La posizione finanziaria netta del Gruppo Mondadori, al 30 giugno 2018, è negativa per ‐238,4 milioni di euro, in netto calo rispetto ai ‐284,4 milioni di giugno 2017.

Posizione finanziaria netta (€ mln)30 giugno 201830 giugno 201731 dicembre 2017
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti 26,7 60,4 66,6
Attività (passività) in strumenti derivati (0,6) (0,9) (0,3)
Altre attività (passività) finanziarie 1,2 (4,4) (10,0)
Finanziamenti (breve e medio/lungo termine) (265,7) (339,5) (245,4)
Posizione finanziaria netta (238,4) (284,4)
pfn ita

Nel mese di dicembre 2017, il Gruppo Mondadori ha rinegoziato le linee di credito committed in essere, sottoscrivendo un nuovo contratto di finanziamento con un Pool di primari istituti (Banca Popolare di Milano, Intesa Sanpaolo, UniCredit) per un ammontare di 450 milioni di euro, amortizing con scadenza dicembre 2022. Il contratto prevede condizioni economiche migliorative in termini di tasso d’interesse e commissioni rispetto al precedente. Il margine iniziale per la linea Term Loan è pari a 120 bps, con una riduzione di 130 bps rispetto al costo del precedente finanziamento. Inoltre, tale tasso potrà variare, su base annuale, fra un minimo di 95 bps a un massimo di 200 bps in funzione del rapporto PFN/EBITDA.

rifinanziamento_ita

Dal 2009 il Gruppo Mondadori non ha prestiti obbligazionari in essere e il debito è finanziato tramite l’utilizzo di linee di credito che, al 30 giugno 2018, ammontano complessivamente a 654,1 milioni di euro, di cui 450,0 committed, queste ultime invariate rispetto al 31 dicembre 2017.

Gli affidamenti a breve termine del Gruppo, pari a 204,1 milioni di euro, utilizzati per 20,1 milioni di euro al 30 giugno, sono costituiti da linee finanziarie di scoperto in conto corrente, da anticipazioni s.b.f. e linee di “denaro caldo”.

Il pool da 450,0 milioni di euro al 30 giugno è costituito da:

(Euro/milioni)Pool di
Istituti di Credito
Di cui
non utilizzati
Di cui con contratto di copertura
rischio tasso
(1) Term Loan A150,0100,0
(2) Term Loan B100,0 75,0
(3) RCF100,0100,0
(4) Acquisition Line C100,0100,0 –
Totale450,0
Scadenze20182019202020212022
(1) Term Loan A€ 15,0 milioni

(a dicembre)

€ 17,5 milioni

(a dicembre)

€ 22,5 milioni

(a dicembre)

€ 27,5 milioni

(a dicembre)

 € 67,5 milioni

(a dicembre)

(2) Term Loan Ba) bullet 30/06 oppure

b) in caso di esercizio dell’opzione di estensione a favore di Mondadori, € 5,0 milioni a dicembre

€ 5,0 milioni a dicembre

€ 7,5 milioni a dicembre

 –

€ 82,5 milioni a dicembre

(3) RCF – – – scadenza bullet a dicembre
(4) Acquisition Line C – – – scadenza bullet a dicembre

La PFN e il relativo cash flow LTM del Gruppo nel periodo di riferimento hanno rilevato la seguente dinamica:

LTM(Euro/milioni)giugno 2018dicembre 2017
PFN inizio periodo(284,4)(263,6)
EBITDA rettificato112,5110,5
Dividendi minority(3,3)(3,3)
Variazione CCN + fondi(8,7)(4,2)
CAPEX(20,3)(19,3)
Cash flow operativo80,392,2
Oneri finanziari(10,0)(14,0)
Gestione partecipazioni collegate(2,8)(2,8)
Imposte(5,4)(7,6)
Cash flow ordinario(62,1)(68,7)
Ristrutturazioni(11,4)(13,8)
Imposte straordinarie / anni preced.0,36,8
Acquisizioni / dismissioni asset(5,0)12,7
Cash flow straordinario(16,0)5,7
Cash flow totale46,074,7
PFN fine periodo(238,4)(189,2)

Negli ultimi dodici mesi la posizione finanziaria netta del Gruppo ha registrato un miglioramento pari a circa 46 milioni di euro, con conseguente decremento dell’indebitamento finanziario netto a 238,4 milioni di euro rispetto ai 284,4 milioni di euro rilevati al 30 giugno 2017.

cassa ita

La generazione di cassa degli ultimi 12 mesi si declina nelle seguenti componenti:

  • il cash flow ordinario si attesta a 62,1 milioni di euro, di cui 80,3 derivanti dalla gestione operativa dalla quale si deducono imposte e oneri finanziari per complessivi 15,4 milioni di euro, nonché la gestione delle partecipazioni in società collegate. La performance del cash flow operativo è derivante dalla gestione reddituale al netto degli elementi non ordinari, positiva per 112,5 milioni di euro mitigata dagli investimenti sostenuti per circa 20 milioni di euro e da un capitale circolante netto (inclusivo dei fondi) che assorbe circa 9 milioni di euro, relativo alle aree dei magazine che, in presenza di una continua contrazione dei ricavi e di uno strutturale CCN negativo, registrano un assorbimento di circolante;
cash flow ita
  • il cash flow non ordinario è negativo per circa 16 milioni di euro e include gli esborsi relativi agli oneri di ristrutturazione pari a 11,4 milioni di euro, le uscite finanziarie relative alla cessione della società Inthera avvenuta nel mese di maggio 2018, nonché alcune piccole acquisizioni (tra cui Direct Channel) nell’area Periodici Italia.