La PFN del Gruppo Mondadori (prima dell’applicazione del principio contabile IFRS16), al 31 marzo 2019, è negativa per ‐179,3 milioni di euro, in miglioramento di 42,6 milioni di euro rispetto ai ‐221,9 milioni di marzo 2018.
L’incremento rispetto ai ‐147,2 milioni di euro di dicembre 2018 è invece totalmente riconducibile alla stagionalità tipica dei settori in cui opera il Gruppo.

Posizione finanziaria netta (€ mln)31 marzo 201931 marzo 201831 dicembre 2018
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti68,7 45,7 82,4
Attività (passività) in strumenti derivati (1,0) (0,3) (0,8)
Altre attività (passività) finanziarie (8,8) (8,3) (1,0)
Finanziamenti (breve e medio/lungo termine) (242,0) (265,2) (231,8)
Attività (passività) finanziarie destinate alla dismissione 3,8 6,3 3,9
Posizione finanziaria netta escluso IFRS16(179,3)(221,9)(147,2)
Debiti finanziari IFRS16(107,1)
Posizione finanziaria netta totale(286,4)(221,9)

La PFN IFRS 16 è pari a ‐286,4 milioni di euro e include l’impatto IFRS 16 di ‐107,1 milioni di euro.

Dal 2009 il Gruppo Mondadori non detiene prestiti obbligazionari e il suo indebitamento è finanziato attraverso l’utilizzo di linee di credito a medio-lungo termine.

Le linee di credito complessivamente a disposizione del Gruppo al 31 marzo 2019 ammontano a 636,9 milioni di euro, di cui 435,0 committed.
Gli affidamenti a breve termine del Gruppo, pari a 201,9 milioni di euro, utilizzati per 10,0 milioni di euro al 31 marzo 2019, sono costituiti da linee finanziarie di scoperto in c/c, da anticipazioni s.b.f. e linee di “denaro caldo”.

Il Pool da 435,0 milioni di euro al 31 marzo è costituito da:

(Euro/milioni)Pool di
Istituti di Credito
Di cui
non utilizzati
Di cui con contratto di copertura
rischio tasso
(1) Term Loan A135,090,0
(2) Term Loan B100,0 75,0
(3) RCF100,0100,0
(4) Acquisition Line C100,0100,0 –
Totale435,0
Scadenze2019202020212022
(1) Term Loan A€ 17,5 milioni

(a dicembre)

€ 22,5 milioni

(a dicembre)

€ 27,5 milioni

(a dicembre)

 € 67,5 milioni

(a dicembre)

(2) Term Loan Bbullet 30/06
(3) RCF – – – scadenza bullet a dicembre
(4) Acquisition Line C – – – scadenza bullet a dicembre

La PFN e il relativo cash flow LTM del Gruppo nel periodo di riferimento hanno rilevato la seguente dinamica:

(€/milioni)1Q19 LTMdicembre 2018
PFN inizio periodo(221,9)(189,2)
Passività finanziarie applicazione 01-01-2019 IFRS16(110,8)
EBITDA adjusted IFRS163,7
PFN inizio periodo IFRS16(329,0)(189,2)
EBITDA adjusted (no IFRS16)90,790,1
Variazione CCN + fondi(12,0)(3,8)
CAPEX(18,2)(20,0)
Cash flow operativo60,666,3
Oneri finanziari(2,1)(2,9)
Imposte(5,6)(7,6)
Cash flow ordinario attività destinate alla dismissione17,715,3
Cash flow ordinario68,670,9
Ristrutturazioni(8,8)(11,3)
Imposte straordinarie / anni preced.(1,3)(1,2)
Gestione partecipazioni collegate(3,7)(3,5)
Acquisizioni / dismissioni asset(8,6)(9,5)
Cash flow straordinario attività destinate alla dismissione(3,7)(3,4)
Cash flow non ordinario(26,1)(28,9)
Cash flow totale42,642,0
PFN fine periodo(286,4)(147,2)
PFN fine periodo escl. IFRS16(179,3)(147,2)

Negli ultimi dodici mesi la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo no IFRS ha registrato un miglioramento pari a circa 42,6 milioni di euro, con conseguente decremento dell’indebitamento finanziario netto a 179,3 milioni di euro rispetto ai 221,9 milioni di euro rilevati al 31 marzo 2018.
Considerando l’effetto dell’applicazione del principio IFRS16 la PFN del gruppo al 31 marzo 2019 si attesta a 286,4 milioni di euro.

La generazione di cassa degli ultimi 12 mesi si declina nelle seguenti componenti:

  • il cash flow ordinario è positivo per 50,9 al netto delle attività in dismissione e include:
    ‐ 60,9 derivanti dalla gestione operativa delle attività in continuità, dalla quale si deducono imposte e oneri finanziari per complessivi 9,7 milioni di euro;
    ‐ la performance del cash flow operativo deriva dalla gestione reddituale positiva per 90,7 milioni di euro mitigata dagli investimenti sostenuti per circa 18 milioni di euro e da una dinamica del capitale circolante netto (inclusivo dei fondi) di ‐12,0 milioni di euro principalmente per la contrazione registrata nell’area Periodici Italia – strutturalmente con CCN negativo – a causa di una continua contrazione dei ricavi e di un ridimensionamento dell’attività;
    – la generazione ordinaria delle attività in dismissione contribuisce per 17,7 milioni di euro;
  • il cash flow non ordinario è negativo per circa 22 milioni di euro al netto del contributo delle attività destinate alla dismissione e include:
    – gli esborsi relativi agli oneri di ristrutturazione pari a circa 9 milioni di euro;
    – le uscite finanziarie relative alla cessione della società Inthera e della testata Panorama avvenute rispettivamente nei mesi di maggio e novembre 2018, nonché oneri di liquidazione della società Mach2 Libri Spa;
    – la ricapitalizzazione della società collegata Società Europea di Edizioni S.p.A. per 3,7 milioni di euro.