Dal 2008 il Gruppo Mondadori ha definito e implementato un processo strutturato volto a individuare e gestire i principali rischi e incertezze cui risulta esposto, nel quadro della formulazione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, stilate in conformità a quanto disposto dal Codice di autodisciplina delle società quotate e dal D. Lgs. n. 195/2007 in materia di transparency. Contestualmente è stato determinato il livello di propensione al rischio che l’azienda è disposta ad accettare nel raggiungere i suoi obiettivi (risk appetite), delineando così il profilo di rischio del Gruppo.

Il modello interno di identificazione, valutazione e gestione dei rischi si basa sui principi previsti dal COSO – Enterprise Risk Management (COSO ERM), standard tra i più autorevoli e adottati a livello nazionale e internazionale.

L’identificazione e la valutazione degli elementi di rischio, oltre alla segnalazione di possibili azioni di mitigazione atte a ridurne l’entità, vengono svolte tramite un processo di self-assessment che coinvolge i responsabili di unità di business o funzione. I parametri valutativi adottati sono la probabilità di accadimento dell’evento e l’impatto, quest’ultimo ottenuto considerando al contempo fattori economico-finanziari, di quota di mercato, di vantaggio competitivo e di reputazione. Alla funzione di internal audit è demandata la verifica in merito all’affidabilità ed efficacia delle azioni mitiganti.

Gli effetti di ciascun rischio individuato sono associati agli obiettivi strategici definiti, per il Gruppo, dall’Amministratore delegato e, nell’ambito delle singole direzioni, dal management di prima linea.

Le risultanze del processo sono sottoposte all’esame specifico del comitato Controllo e rischi, del Collegio sindacale e del Consiglio di amministrazione, e possono essere fatte oggetto di ulteriori approfondimenti da parte delle strutture e degli organismi preposti.

Il processo di revisione e aggiornamento della situazione dei rischi viene condotto annualmente, secondo le modalità sopra indicate.

Sulla base delle indicazioni emerse dalle analisi svolte, sono descritti i principali rischi e le incertezze cui il Gruppo risulta esposto, in base ai seguenti ambiti di rischiosità:

  • rischi connessi al contesto economico;
  • rischi finanziari e di credito;
  • rischi di business: ambiente competitivo e rischi strategici;
  • rischi normativi e regolamentari;
  • rischi connessi alla tutela dei brand.