La stima preliminare del PIL, che mostra una crescita di circa un punto percentuale nel 2016, fornisce segnali incoraggianti sulla congiuntura economica anche per i dati positivi del settore manifatturiero a cui si associano il miglioramento del potere di acquisto delle famiglie e l’incremento degli investimenti. Tuttavia la ripresa italiana resta inferiore a quella degli altri principali paesi europei e mostra l’esistenza di un gap sistematico difficile da colmare nel breve periodo, anche alla luce delle modeste previsioni di crescita per il 2017 (consensus inferiore all’1%).

Sul fronte congiunturale, gli indici di fiducia italiani mostrano andamenti divergenti e in prevalenza negativi ad eccezione della fiducia delle imprese. In crescita il debito pubblico.

In questo contesto di mercato, che ha effetti diretti rilevanti sui settori di attività in cui il Gruppo opera, si conferma, ancora una volta come principale elemento di rischio, l’andamento dei mercati di riferimento.

Principali rischiAzioni di mitigazione
Andamento dei mercati di riferimento, con ripercussioni sui risultati del Gruppo.Continuo affinamento della qualità dei prodotti e rinnovamento dell’offerta editoriale, anche attraverso una decisa integrazione con lo sviluppo delle attività digitali, ponendo al centro la forza e il valore di asset fondamentali quali brand e contenuti.