La stima preliminare del PIL fornisce segnali incoraggianti sulla congiuntura economica: in un quadro di forte espansione del commercio mondiale, prosegue l’andamento positivo delle esportazioni italiane mentre la produzione del settore manifatturiero registra invece qualche segnale di rallentamento. Tuttavia la ripresa italiana resta inferiore a quella degli altri principali paesi europei e mostra la persistenza di un gap sistematico difficile da colmare nel breve periodo. Sul fronte congiunturale gli indici di fiducia italiani mostrano andamenti divergenti e volatili. Permane su livelli elevati il debito pubblico mentre risulta in leggero miglioramento il tasso di disoccupazione.

In questo contesto di mercato che ha effetti diretti rilevanti sui settori di attività in cui il Gruppo opera, la contrazione del mercato pubblicitario e diffusionale costituisce il principale fattore di rischio esterno risultante dall’ultimo risk assessment.

Principali rischiAzioni di mitigazione
Contrazione del mercato pubblicitario e diffusionale Innovazione di portafoglio puntando sullo sviluppo di siti, piattaforme di comunicazione integrata e creazione di eventi
Andamento dei mercati di riferimento, con ripercussioni sui risultati del Gruppo.Continuo affinamento della qualità dei prodotti e rinnovamento dell’offerta editoriale, anche attraverso una decisa integrazione con lo sviluppo delle attività digitali, ponendo al centro la forza e il valore di asset fondamentali quali brand e contenuti.