Il 2016 ha rappresentato un anno particolarmente significativo nella storia del Gruppo Mondadori, in cui è stato completato con successo il riposizionamento strategico e sono state poste le basi strutturali per affrontare le sfide legate alla nuova fase di crescita dell’azienda. Ha segnato il passaggio ad una nuova fase, in cui Mondadori è tornata ad investire per rafforzare la posizione competitiva nei business strategici del Gruppo e supportare il processo di crescita dell’azienda.

Nel corso di 3 esercizi, il Gruppo ha:

  • raddoppiato l’Ebitda adjusted passando da 49,1 a 108,5 milioni di Euro (circa €100 milioni pro-forma[1]);
  • ridotto di circa 100 milioni di Euro l’indebitamento netto di fine 2016 rispetto a fine 2013 (€363,2 milioni) nonostante l’esborso per le acquisizioni realizzate nel 2016 (per circa €133 milioni), al netto delle cessioni.

Tali positivi risultati sono stati indirizzati da una parte alla riduzione dell’indebitamento finanziario consolidato e dall’altra a sostenere con adeguate risorse le linee strategiche di sviluppo.

Un passo fondamentale è stato realizzato attraverso l’acquisizione di Rizzoli Libri che ha permesso a Mondadori di accrescere il contributo del business dei Libri, di consolidare la propria presenza in Italia nel mercato Trade, di conseguire la leadership nell’editoria scolastica, nonché nel business degli illustrati a livello internazionale (principalmente US).

L’acquisizione delle attività di Banzai Media ha rappresentato un elemento chiave nella strategia di sviluppo dei brand di Mondadori nel settore dei magazine: l’operazione ha infatti permesso al Gruppo di diventare il primo editore italiano anche in ambito digitale.

Il 2016 è stato un anno di svolta anche sul fronte delle relazioni con il mercato finanziario con l’ammissione al segmento STAR di Borsa Italiana, l’inizio di un percorso che consentirà al Gruppo Mondadori una sempre maggiore visibilità, al fine di una migliore valorizzazione della società e delle sue attività.

[1] Ipotesi del consolidamento delle società acquisite nel 2016 (Rizzoli Libri e Banzai Media) a partire dal 1° gennaio 2016.

Outlook

Il Gruppo, nel triennio 2017-2019, proseguirà il percorso di rafforzamento competitivo e miglioramento reddituale e finanziario dei core business, attraverso la costante focalizzazione sulla qualità editoriale e sull’ottimizzazione dei processi operativi e della struttura dei costi, focalizzandosi in particolare sul conseguimento delle sinergie emergenti dall’integrazione di Rizzoli Libri e sullo sviluppo dell’area Digital della Periodici Italia nonché sul piano di espansione del canale Franchising nell’area Retail.

Alla luce del contesto di riferimento attuale, è ragionevole per l’esercizio 2017 stimare rispetto al 2016 pro-forma:

  • ricavi sostanzialmente stabili;
  • un Ebitda adjusted in crescita “high-single digit”, con un conseguente miglioramento della redditività percentuale;
  • un utile netto dell’esercizio atteso in significativo incremento pari a circa il 30%;
  • un indebitamento finanziario netto a fine 2017 stimato in riduzione rispetto al 31 dicembre 2016, con un rapporto PFN/EBITDA adjusted compreso tra 2,2/2x.

Coerentemente alla strategia delineata, il piano prevede obiettivi operativi che per l’esercizio 2019, a perimetro attuale, consentirebbero di stimare a livello consolidato:

  • ricavi di oltre 1,3 miliardi di Euro,
  • un Ebitda adjusted di circa 115 milioni di Euro,
  • un utile netto di 35 milioni di Euro,
  • una generazione di cassa ordinaria prossima ai 60 milioni di Euro e
  • una posizione finanziaria netta negativa intorno a 155 milioni di Euro, che non include l’impatto di eventuali distribuzioni di dividendi.