Il processo di trasformazione di Mondadori avviato nel 2013 è inteso ad accelerare lo sviluppo del Gruppo, forte della sua tradizione di casa editrice con oltre cent’anni di storia, nell’universo complesso e in continua evoluzione della comunicazione multimediale.

Il 2015 ha rappresentato un anno particolarmente significativo nella storia del Gruppo Mondadori, in cui sono state poste le basi strutturali per affrontare le sfide legate alla nuova fase di crescita dell’azienda.

È stato innanzitutto confermato il positivo esito del percorso avviato negli esercizi precedenti che, per effetto del costante impegno sul contenimento dei costi operativi e di struttura, ha comportato un rilevante miglioramento del risultato economico nonché della capacità di Mondadori di generare risorse finanziarie.
È stata inoltre perseguita con successo la focalizzazione sui core business, attraverso azioni di razionalizzazione strategica del portafoglio di attività: le operazioni straordinarie di valorizzazione di alcuni asset non strategici completate nel corso del 2015, tra cui la più rilevante ha riguardato la cessione della maggioranza della radio R101, hanno ulteriormente incrementato la disponibilità di risorse finanziarie.

Tali positivi risultati sono stati indirizzati da una parte alla riduzione dell’indebitamento finanziario consolidato – che è stato quasi dimezzato in meno di 24 mesi – e dall’altra a sostenere con adeguate risorse le linee strategiche di sviluppo del Gruppo.

Il 2015 ha segnato infatti per Mondadori il passaggio ad una nuova fase, in cui il Gruppo è tornato ad investire per rafforzare la posizione competitiva nei business strategici del Gruppo e supportare il processo di crescita dell’azienda.

A luglio, Mondadori ha incrementato al 100% la propria partecipazione in Gruner+Jahr/Mondadori, arricchendo così il proprio portafoglio con un brand di successo come Focus, in linea con la strategia di consolidare la leadership del Gruppo nel mercato dei magazine concentrandosi sulle testate più rilevanti e con maggiori potenzialità di sviluppo nel digitale.

Nel mese di ottobre è stato infine realizzato un passo fondamentale nell’evoluzione strategica del Gruppo attraverso l’accordo per l’acquisizione di RCS Libri che dal 2016 permetterà a Mondadori di consolidare la propria presenza in Italia nel mercato dei libri Trade e nell’editoria scolastica, nonché nel business degli illustrati a livello internazionale (principalmente US).

Outlook

Nel 2016 il Gruppo Mondadori ha registrato un avvio d’anno particolarmente positivo: in particolare, i ricavi mostrano, dopo quasi quattro esercizi, una crescita rispetto all’esercizio precedente, performance che, unitamente al miglioramento del margine operativo lordo per il decimo trimestre consecutivo, conferma il positivo esito degli interventi realizzati negli ultimi due esercizi, rendendo più concreto il raggiungimento dei target definiti per l’intero esercizio e segnando il passaggio alla nuova fase di sviluppo del Gruppo.

Alla luce di tale evoluzione positiva nel primo semestre e delle integrazioni in corso, è ragionevole confermare per l’esercizio corrente le attese precedentemente comunicate a pari perimetro:

  • ricavi sostanzialmente stabili rispetto al 2015
  • un EBITDA adjusted in crescita “high-single digit”, con un conseguente incremento della redditività percentuale;

includendo gli effetti del consolidamento di Rizzoli Libri (per 9 mesi) e di Banzai Media Holding (per 7 mesi):

  • ricavi in crescita di circa il 14% rispetto al 2015
  • un EBITDA adjusted in crescita di circa il 30%.

La posizione finanziaria netta è attesa in incremento rispetto al 31 dicembre 2015 con un rapporto PFN/EBITDA intorno a 3,5x, inferiore rispetto al covenant bancario di 4,5x.

Libri

Nel 2016, l’importante piano avviato in ambito Trade volto al raggiungimento di maggiori efficienze tramite una profonda revisione del modello gestionale delle case editrici di Mondadori Libri, proseguirà e verrà esteso a Rizzoli Libri, pur preservando intatta l’identità editoriale e culturale dei suoi marchi.

In ambito educational il focus sarà concentrato su:

  • il consolidamento della quota di mercato nel segmento della Scolastica, anche grazie alle possibilità di evoluzione dei prodotti in formati multimediali
  • il mantenimento degli attuali livelli di redditività
  • nel segmento degli Illustrati, rafforzamento della quota di mercato ed espansione internazionale anche attraverso il network di Rizzoli International Publishing (società basata a New York)

Magazine

Nei magazine in Italia, dopo aver razionalizzato il numero di testate pur mantenendo la leadership a livello diffusionale, l’obiettivo attuale è il rafforzamento nei settori in cui il Gruppo ha maggiori prospettive di crescita, anche sul web, e la creazione di una più efficace integrazione tra carta e online, anche a seguito dell’acquisizione delle attività digitali di Banzai Media, che si accompagni ad un costante miglioramento della redditività dell’area.

Per quanto riguarda le attività in Francia, a fronte dell’incremento dell’audience digitale sia web che mobile, nel 2015 è stato raggiunto il break-even a livello operativo; nel 2016 proseguiranno le attuali linee guida strategiche di:

  • rafforzare il posizionamento nei segmenti che presentano maggiori opportunità di declinazione e monetizzazione digitale
  • supportare la crescita delle attività di advertising digitale al fine compensare il calo fisiologico delle attività tradizionali,
  • investire nel canale degli abbonamenti che nel primo trimestre 2016 ha rappresentato oltre la metà dei ricavi diffusionali, un contributo rilevante e crescente ai ricavi dell’area.

Retail

Gli oltre 560 punti vendita del Gruppo rappresentano un luogo di aggregazione e incontro per oltre 20 milioni di persone ogni anno in Italia. Per il futuro le linee strategiche si incentrano su:

  • il continuo sviluppo del network delle librerie in franchising
  • nelle librerie a gestione diretta, l’introduzione di nuovi servizi e del concetto di multicanalità
  • il focus sulla categoria merceologica del Libro in tutti i canali di vendita
  • la costante revisione della struttura dei costi operativi e di struttura al fine di migliorarne la redditività.