Offrire a tutti le stesse opportunità di sviluppare le proprie capacità e attitudini, evitando ogni discriminazione per etnia, genere, età, nazionalità, religione, orientamento sessuale e convinzioni personali è uno dei cardini del nostro modo di gestire le risorse umane, come sancito anche dal Codice etico.

Per quanto riguarda la parità di genere, incoraggiamo e promuoviamo condizioni equiparate tra donne e uomini.
L’incidenza dell’occupazione femminile nell’ultimo triennio è rimasta costante ed è pari a circa il 60%.
Anche il sistema retributivo rispetta una sostanziale equiparazione degli emolumenti del personale femminile e maschile.

Personale suddiviso per inquadramento

2015% sul totaledi cui donnedi cui uomini
Dirigenti4%26%74%
Quadri12%56%44%
Impiegati65%65%35%
Giornalisti14%69%31%
Operai5%28%72%
Totale61%39%

Presenza femminile nei vertici delle testate

Retribuzione donne/uomini

2015
Dirigenti75%
Quadri91%
Impiegati90%
Giornalisti77%
Operai90%

Dipendenti con disabilità

2015% sul totale% Donne% Uomini
Quadri3%67%33%
Impiegati79%46%54%
Giornalisti2%100%0%
Operai3%33%67%
Totale46%54%

Dal 2012 aderiamo alla Carta per le pari opportunità, dichiarazione di intenti, sottoscritta volontariamente da imprese di tutte le dimensioni, per la diffusione di una cultura aziendale e di politiche delle risorse umane inclusive, libere da discriminazioni e pregiudizi, capaci di valorizzare i talenti in tutta la loro diversità.

Da gennaio 2016 siamo soci ordinari di Valore D, che promuove la parità di genere, la presenza e la crescita dei talenti femminili all’interno di imprese, realtà professionali, enti e istituzioni.