Libri

Nuovo scout inglese per Rizzoli, BUR e Fabbri Editori

 

A partire dal primo agosto Rizzoli ha designato quale scout nel Regno Unito Eccles Fisher Associates, che lavorerà per Rizzoli, BUR e Fabbri Editori.

Fondata nel 1983, la Eccles Fisher Associates Ltd è un’agenzia di scouting editoriale che lavora per conto degli editori di 18 paesi nel mondo, e per una società televisiva e cinematografica.

http://www.ecclesfisher.com/

 

 

Nuova organizzazione per Rizzoli Libri

 

Continuità e crescita: su questi due assi portanti si basa la nuova organizzazione di Rizzoli Libri che fa capo a Massimo Turchetta, che viene annunciata oggi con effetto immediato nell’ambito dei Libri Trade del Gruppo Mondadori affidati a Enrico Selva Coddè.

La Direzione Rizzoli Trade e Publishing and Rights Development sotto la guida di Massimo Turchetta punta a dare continuità al grande lavoro svolto negli ultimi anni dalle case editrici Rizzoli, BUR e Fabbri Editori ed è il frutto di una precisa scelta manageriale, decisa a premiare il team di professionisti maturati all’interno di Rizzoli Libri, ai quali viene affidata la responsabilità diretta sui settori strategici di propria competenza.

Una nuova linea che prevede che riportino dunque direttamente a Turchetta i responsabili delle diverse aree in cui sono organizzate Rizzoli, BUR e Fabbri Editori.

Nei fatti, la nuova struttura editoriale di Rizzoli vedrà Michele Rossi alla Narrativa italiana e Rossella Biancardi alla Varia, ai quali si aggiunge Manuela Galbiati cui viene affidata la Saggistica. La Narrativa straniera verrà guidata da Stefano Magagnoli, stimato professionista del mondo editoriale.

Federica Magro, già a capo di BUR, Vintage e del Digital Publishing, assume anche la responsabilità della Narrativa Young Adult di Rizzoli e Fabbri Editori, della Varia Fabbri e di Etas.

A Luisa Colicchio, responsabile della comunicazione, è affidata la gestione dell’ufficio stampa e dell’ufficio eventi delle case editrici Rizzoli, BUR, Fabbri Editori.

 

“La tua vita in un libro”: il concorso letterario di Donna Moderna

Il magazine diretto da Annalisa Monfreda e la casa editrice Mondadori offrono l’opportunità di veder pubblicato il proprio libro

Donna Moderna offre alle sue lettrici la possibilità di diventare scrittrici e vedere pubblicato il proprio libro dalla casa editrice Mondadori.

“La tua vita in un libro” è l’iniziativa del brand del Gruppo Mondadori diretto da Annalisa Monfreda dedicata alle donne che desiderino cimentarsi nel racconto di un’esperienza vissuta in prima persona: eventi felici come una grande storia d’amore o un’impresa eccezionale, oppure dolorosi come la perdita di una persona cara o una malattia,  ma anche testimonianze di un ambiente sociale o professionale. Tutte le possibilità sono aperte purché siano storie vere, originali e mai pubblicate in forma di libro o ebook.

Gli elaborati devono appartenere al genere narrativo del memoir ed essere scritti in lingua italiana. La propria candidatura va inviata entro il 15 settembre; verranno selezionate 10 aspiranti scrittrici che accederanno alla fase successiva del contest.

La seconda fase, a partire dal 10 ottobre, vedrà le 10 candidate selezionate mettersi alla prova anche sul sito http://www.donnamoderna.com/news/cultura-e-spettacolo/concorso/la-tua-vita-in-un-libro : avranno a disposizione, in collaborazione con la redazione di Donna Moderna e Mondadori Libri un’apposita sezione dove pubblicare gli elaborati e interagire coi visitatori, rispondendo alle domande e dando maggiori dettagli e approfondimenti sulle loro storie.

Al termine delle due successive fasi di scrematura, rispettivamente entro il 31 ottobre e 17 novembre 2017, le selezionate diventeranno 5, poi 3.

Entro il 7 dicembre 2017, infine, la giuria – composta da 5 membri rappresentanti della redazione di Donna Moderna e di Mondadori Libri – individuerà una vincitrice, tenendo conto dell’inerenza con il tema proposto, della creatività e dell’originalità del contributo inviato, oltre che del lavoro svolto durante il talent on line.

La vincitrice sarà poi affidata a un editor di Mondadori Libri che inizierà a lavorare con lei alla revisione e alla stesura dello scritto integrale ai fini della pubblicazione.

Tutti i dettagli su come partecipare sul sito: http://www.donnamoderna.com/news/cultura-e-spettacolo/concorso/la-tua-vita-in-un-libro

 

Corto Maltese compie 50 anni e torna in libreria

Corto Maltese, il leggendario marinaio nato dal genio e la fantasia di Hugo Pratt, compie cinquant’anni e Rizzoli Lizard lo festeggia con una doppia uscita, riportando in libreria la prima storia di Hugo Pratt in cui appare Corto, Una ballata del mare salato, pubblicata per la prima volta il 10 luglio del 1957 e, a settembre, Equatoria, una nuova storia che ridà vita al personaggio simbolo dell’avventura, firmata da Juan Díaz Canales e Rubén Pellejero.

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Quando fu pubblicata il 10 luglio del 1967 sulle pagine della neonata rivista “Sgt. Kirk”, Una ballata del mare salato si fece subito notare per la sua unicità: una narrazione ad ampio respiro in cui tutti i personaggi si rivelano volta per volta, conquistando il lettore in modi sempre inattesi. Tanto che all’inizio lo stesso Corto Maltese si presenta come un semplice comprimario: un naufrago che entra nella storia per caso, ruba la scena e conquista un posto di primo piano nel fumetto mondiale.

Oggi, a cinquant’anni dalla sua prima apparizione, Rizzoli Lizard la riporta in libreria in un’edizione anniversario, con un grande formato, una galleria di disegni molto rari e una ricca postfazione di Gianni Brunoro, che ci guida alla scoperta di tutte le influenze cinematografiche (e non solo) che hanno plasmato questo capolavoro immortale.

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Paolo Cognetti vince il Premio Strega 2017 con “Le otto montagne”

Giovedì 6 luglio, nei suggestivi spazi del Ninfeo di Villa Giulia a Roma, Paolo Cognetti ha vinto la 71esima edizione del Premio Strega con Le otto montagne. L’autore, che ha vinto anche la quarta edizione del Premio Strega Giovani 2017, felice e commosso per il prestigioso riconoscimento, ha dedicato la vittoria alla montagna, «perché è un posto abbandonato, dimenticato e distrutto, in molti casi dalla città, e io mi sono votato a cercare di raccontarlo. Ho cercato di fare il portavoce, il tramite tra la montagna, la pianura e la città, che sembrano lontanissimi. E io provo a raccontare quelle storie per chi non le conosce e vive troppo lontano, e cerco in qualche modo di salvare il mondo in cui vivo», aggiungendo che essere arrivati qui «è la realizzazione di un sogno, e il sogno era non tanto di vincere un premio, quanto di fare lo scrittore e vivere del mio lavoro e ci sono riuscito».

Fin dalla sua genesi, Le otto montagne è stato un caso letterario, come ha dimostrato l’appassionata competizione tra le case editrici interessate a pubblicarlo in tutto il mondo: il romanzo infatti è stato tradotto in oltre 30 paesi.

Cognetti cover

Le otto montagne racconta la storia di Pietro, un ragazzino di città solitario e un po’ scontroso, del suo rapporto con i genitori, con il suo amico Bruno e, soprattutto, con la montagna – l’autore sul palco dello Strega avverte: «”natura” è una parola che usano le persone di città».

La montagna, nella sua scarna bellezza, dura e selvaggia, segna l’anima per sempre, lascia l’impronta in chi vi è nato e in chi l’ha amata. Diventa una categoria dello spirito e, anche quando la si lascia in cerca di un altrove più conveniente, non ci si può mai staccare veramente da essa. Basta un suono, un profumo, e si è risucchiati. È questo che capita ai personaggi del romanzo, che non riescono a farne a meno, e vanno e ritornano, senza mai lasciarla veramente.

È una storia «di padri e figli, di abbandono della civiltà, di libertà della vita selvatica. Ho sempre avuto il ricordo di una grande felicità vissuta da bambino tra i boschi. Qualunque cosa sia il destino abita nelle montagne che abbiamo sopra la testa» (Paolo Cognetti).

©Musacchio / Ianniello / Pasqualini
 

Bye bye Picasso

Dopo 81 giorni di apertura e un eccezionale afflusso di visitatori, il 10 luglio chiude la mostra Picasso a Napoli: Parade al Museo e Real Bosco di Capodimonte e all’Antiquarium di Pompei, curata da Sylvain Bellenger e Luigi Gallo.

Per festeggiare il successo dell’esposizione Capodimonte saluterà Picasso a Napoli con un fine settimana fitto di appuntamenti da non perdere: visite guidate gratuite, apertura serale con biglietto a 5 euro, concerti, incontri per il pubblico, insieme all’iniziativa #byebyePicasso che regala una foto istantanea a chi voglia “posare” con un’opera in mostra o con il sipario in Sala da Ballo: uno scatto-ricordo di Parade al Museo di Capodimonte.

Sabato 8 luglio:

  • visite guidate gratuite a cura dei Servizi Educativi, incluse nel biglietto della mostra, su prenotazione obbligatoria dalle ore 10.30 alle 21 – 13 turni con partenza fissa.
    Sarà data possibilità ai visitatori del Museo non prenotati di inserirsi in eventuali turni di visita che non abbiano raggiunto il numero massimo di partecipanti
    Info e prenotazioni: Progetto Museo tel. 081 440438 (lunedì – venerdì ore 10.00 – 14.00); info@progettomuseo.com;
  • #byebyePicasso
    dalle ore 17 alle 19.30 sarà possibile essere fotografati con le opere in mostra, o nella Sala da Ballo con l’enorme sipario. Centinaia di polaroid da portare a casa  in ricordo dell’allestimento di Parade  a Capodimonte;
  • apertura straordinaria fino alle ore 22.30 (la biglietteria chiude un’ora prima); dalle ore 18.30 alle 22.30 ingresso con biglietto ridotto a 5 euro;
  • concerto Jazz alle ore  21.30 (Cortile) organizzato da MB Concerti e Ravello Creative L.A.B.
    Goldie Dee Jazz 4et feat.  Daniele Scannapieco – Sophisticated – jazz ballads & love songs
    Un ensemble di sei musicisti, colonne del jazz campano, dalle sonorità soul, black e R&B e la voce di Goldie Dee, giovanissima interprete dalla grande creatività ed eleganza: Gabriella Di Capua, voce; Daniele Scannapieco, sassofono; Bruno Salicone, pianoforte; Peppe La Pusata, batteria; Francesco Galatro, contrabbasso.

Domenica 9 luglio:

  • visite guidate gratuite a cura dei Servizi Educativi, incluse nel biglietto della mostra, su prenotazione obbligatoria.
    Inoltre, Luigi Gallo e Carmine Romano, curatori della mostra, saranno a disposizione del pubblico per approfondimenti e curiosità sul viaggio di Picasso e sul progetto mostra.
    Dalle ore 10.30 alle 17 – 8 turni con partenza fissa. Sarà data possibilità ai visitatori del Museo non prenotati di inserirsi in eventuali turni di visita che non abbiano raggiunto il numero massimo di partecipanti.
    Info e prenotazioni : Progetto Museo tel. 081 440438 (lunedì – venerdì ore 10.00 – 14.00); info@progettomuseo.com;
  • incontro aperto al pubblico alle ore 18 (sala della Culla)
    Capodimonte dopo Picasso – conversazione su arte, cultura e sviluppo nell’Europa di oggi tra Vincenzo De Luca, presidente della Giunta regionale della Campania e Jack Lang, già ministro della Cultura francese. L’incontro sarà moderato da Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte;
  • concerto jazz alle ore 20 (Belvedere), in collaborazione con il Conservatorio di San Pietro e Majella
    Dallo Swing all’Hard Bop – San Pietro a Majella Combo Jazz Orchestra – Musiche di Duke Ellington, Art Blakey e Charlie Mingus
    Emilia Zamuner, voce; Marco Sannini, tromba; Luciano Nini, sax alto/ soprano; Enzo Nini, sax tenore/flauto; Lello Palma sax baritono; Pietro Condorelli, chitarra; Paolo Zamuner, pianoforte; Dario Franco, contrabbasso; Antonio Romano, batteria.
Picasso a Napoli
 

Un anno nel segno di Stephen King, in libreria e al cinema

Il 2017 è un anno ricco di iniziative dedicate al grande scrittore che proprio quest’anno il 21 settembre compirà 70 anni: Stephen King. Sperling & Kupfer, la casa editrice che pubblica le sue opere in Italia, sta infatti celebrando lo scrittore con un ricco calendario di eventi aperto dalla grande festa in occasione del Salone del Libro di Torino. Ecco le prossime tappe di questo anno kinghiano.

Il 27 giugno è arrivata nelle librerie una nuova edizione cartonata, riveduta e aggiornata, di It, il capolavoro di Stephen King, ritenuto da molti il grande romanzo americano.

Giovanni Arduino, il traduttore di King in Italia, che ha curato anche la revisione di Danse Macabre e la nuova traduzione di On writing, lo descrive così: «da adulti perdiamo i poteri magici che avevamo da ragazzini, e questo è uno dei temi fondamentali di It, in parte mutuato da Il popolo dell’autunno di Ray Bradbury, uno degli eroi di King».

La nuova edizione anticipa l’uscita nelle sale italiane del film It, diretto da Andrés Muschietti, con protagonisti Bill Skarsgård nei panni di Pennywise/It e Jaeden Lieberher nel ruolo di Bill Denbrough, il bambino a capo del “Club dei Perdenti”. Il lungometraggio, secondo adattamento del romanzo dopo la miniserie televisiva del 1990, sarà al cinema a partire dal 19 ottobre.

Edizione rinnovata anche per la serie di romanzi fantastici La torre nera. Gli otto volumi sono stati ripubblicati con le nuove copertine americane e ampliati con una introduzione e prefazione dell’autore. La torre nera ha impegnato il genio creativo di Stephen King per oltre trent’anni: una saga fantastica, ambientata in un mondo di sinistre atmosfere e macabre minacce, che appare come lo specchio oscuro di quello reale.

Anche la storia di Roland, protagonista della serie nonché ultimo membro vivente dell’ordine dei cavalieri conosciuti come pistoleri (gunslingers), è pronta per approdare sul grande schermo. Il 10 agosto uscirà al cinema il film La torre nera, diretto da Nikolaj Arcel e interpretato da Idris Elba e Matthew McConaughey. A questo proposito, King su Twitter ha risposto molto direttamente alle critiche di alcuni lettori sulla scelta di Elba come protagonista del film, in quanto attore di colore.

Per celebrare questo anno kinghiano, fino al 15 luglio tutti i libri di Stephen King in edizione Pickwick saranno scontati del 25%. Segui tutte le iniziative sui social network con l’hashtag #CelebratingKing.

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Origin, il nuovo romanzo di Dan Brown dal 3 ottobre in libreria

Il nuovo romanzo di Dan Brown, Origin, uscirà il 3 ottobre in Italia edito da Mondadori, in contemporanea mondiale con Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Spagna e molti altri Paesi. Sta quindi per terminare l’attesa di milioni di lettori fan dello scrittore, che con i suoi libri ha venduto oltre 200 milioni di copie in tutto il mondo (tradotti in 56 lingue).

Finalmente svelati i luoghi e gli elementi chiave del nuovo romanzo. Ambientato interamente in Spagna – tra le città di Madrid, Barcellona, Siviglia e Bilbao, dove si trova il Guggenheim Museum – Origin pone Robert Langdon di fronte a due delle più antiche domande con cui si è confrontata l’umanità: da dove veniamo, dove andiamo?

Anche in questo nuovo romanzo l’autore intreccia codici e simboli, scienza e religione, storia e arte, sempre fedele al suo stile ma con un taglio sorprendente: questa volta l’arte e la scienza si confronteranno con la tecnologia più avanzata.


La trama

Robert Langdon, professore di Simbologia e iconologia delle religioni ad Harvard, si presenta all’avveniristico Museo Guggenheim di Bilbao per partecipare a un importante evento: l’annuncio di una scoperta che “cambierà per sempre il volto della scienza”. L’ospite della serata è Edmond Kirsch, un visionario quarantenne miliardario diventato famoso in tutto il mondo per le sue invenzioni ipertecnologiche e per le sue audaci predizioni del futuro.

Kirsch, che era stato uno dei primi studenti di Langdon a Harvard, circa vent’anni prima, sta per svelare una stupefacente scoperta che risponderà alle due fondamentali domande sull’esistenza umana.

L’evento ha inizio, e immediatamente Langdon e gli altri ospiti vengono catturati da una presentazione che li lascia letteralmente a bocca aperta. Langdon capisce subito che il contenuto è molto più controverso di quanto avesse osato immaginare. La serata, che era stata orchestrata nei minimi dettagli, sfocia improvvisamente nel caos e la preziosa scoperta di Kirsch rischia di andare perduta per sempre.

Di fronte a una minaccia imminente, Langdon è costretto a un disperato tentativo di fuga da Bilbao. Con lui c’è Ambra Vidal, la raffinata direttrice del Museo che con Kirsch aveva organizzato l’ambizioso evento. Insieme, lei e Langdon fuggono a Barcellona con la missione di recuperare la password criptata che sbloccherà il segreto di Kirsch. Percorrendo gli oscuri corridoi della Storia e della Religione, Langdon e Vidal devono sfuggire a un nemico tormentato, che sembra ricavare il suo potere onnisciente direttamente dal Palazzo Reale di Spagna – un nemico disposto a tutto pur di mettere Edmond Kirsch a tacere.

Langdon e Vidal dovranno intraprendere un viaggio attraverso l’arte moderna e la simbologia, per scoprire gli indizi che li porteranno a trovarsi faccia a faccia con la straordinaria scoperta di Kirsch… e con la verità sconvolgente che ci era sempre stata preclusa.


Dan Brown, oltre a essere l’autore de Il Codice da Vinci, uno dei romanzi più letti di tutti i tempi con 80 milioni di copie vendute, ha pubblicato con Mondadori anche i bestseller internazionali Il simbolo perduto, Angeli e demoni, La verità del ghiaccio, Crypto e Inferno.

 

La nuova illuminazione di palazzo Niemeyer per i 110 anni della Mondadori

  • Il restauro artistico è stato realizzato da Mario Nanni
  • Questa sera anteprima per dipendenti e collaboratori del Gruppo Mondadori con la poesia di luce “Sospeso, leggero ma non troppo”; l’evento in diretta sulla pagina Facebook del Gruppo
  • Francesco Dal Co presenta la nuova edizione del libro “Oscar Niemeyer. Il Palazzo Mondadori”

È il solstizio d’estate il giorno scelto dal Gruppo Mondadori per inaugurare l’intervento di restauro artistico permanente dell’illuminazione di Palazzo Mondadori, opera di Oscar Niemeyer.

Un progetto di rinnovamento importante su un edificio iconico dell’architettura contemporanea, a livello nazionale e internazionale, e con il quale il Gruppo Mondadori vuole celebrare 110 anni di storia.

«In questi anni il Gruppo Mondadori è mutato, approdando a una nuova solidità e prospettiva focalizzandosi sui suoi “fondamentali”, le attività legate ai libri e ai magazine, tradizionali e in digitale. E mi piace vedere in questa capacità di innovare, senza dimenticare le proprie radici,  una analogia con l’edificio che Niemeyer ha progettato per la Mondadori – sottolinea Ernesto Mauri, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori – e che ogni giorno stupisce per la sua modernità visionaria, fatta di solidi elementi architettonici tradizionali in armonia con forme di straordinaria creatività: un’architettura che si offre sempre nuova al nostro sguardo; al tempo stesso storia e, con questo nuovo intervento, sempre più futuro».

LA NUOVA ILLUMINAZIONE PERMANENTE

L’edificio, di proprietà del Gruppo Generali e sede del Gruppo Mondadori dal 1975, fu costruito secondo i tre fondamentali principi vitruviani per rispondere alla necessità di avere grandi spazi di lavoro per un’impresa simbolo dell’eccellenza italiana, la Mondadori (utilitas): un palazzo costruito sull’acqua e sulla terra, con pilastri solidi e forti (firmitas) per il corpo sospeso delle aree di lavoro; ma soprattutto un edificio con la capacità di esprimere la bellezza che aspira al sublime (venustas).

Grazie all’opera luminosa permanente realizzata dal maestro della luce Mario Nanni, il Palazzo Mondadori verrà svelato attraverso una nuova luce, intesa come linguaggio narrativo capace di raccontare la vita dell’edificio, la struttura delle sue arcate.

Mario Nanni ha realizzato un’opera totale nella quale confluiscono luce, cinema, musica e editoria; un lavoro dedicato al giorno e alla notte, per rendere quotidianamente omaggio alla vita, al pensiero e alla bellezza. Un’opera per chi lavora nell’edificio e per chi lo vedrà solo da lontano: un’opera per tutti.

 

La nuova illuminazione di palazzo Niemeyer per i 110 anni della Mondadori

IL LIBRO PALAZZO MONDADORI

Il 110° anniversario della Mondadori e la realizzazione dell’intervento di restauro artistico dell’illuminazione di Palazzo Mondadori sono stati anche l’occasione per presentare – attraverso le parole del professore Francesco Dal Co, direttore di Casabella – la nuova edizione del libro Oscar Niemeyer. Il Palazzo Mondadori, di Roberto Dulio (Electa).

Il volume, che si presenta con una veste grafica rinnovata rispetto alla prima edizione del 2007 uscita in occasione dei 100 anni di Mondadori, ricostruisce la storia ideativa e costruttiva della sede realizzata tra il 1968 e il 1975: è uno studio accurato teso alla ricostruzione dell’attribuzione dell’opera all’architetto brasiliano che ha collocato l’edificio all’interno di un ampio contesto culturale.

«Il Palazzo Mondadori è figlio di Itamaraty, il Ministero degli Esteri completato da Niemeyer a Brasilia nel 1964, ammirato da Giorgio Mondadori. Le luci degli archi di Itamaraty sono uguali; nel Palazzo Mondadori variano: un monumento in un caso, una “sinfonia” nell’altro, dichiara il professore Francesco Dal Co, direttore di Casabella. «Inoltre, nel Palazzo Mondadori i piani sono appesi alla copertura e galleggiano su uno spazio vuoto. Ma se Niemeyer compì a Milano un exploit soltanto sfiorato a Brasilia, ciò si deve anche alle industrie che produssero i materiali speciali usati per la costruzione e agli ingegneri italiani che ne calcolarono la statica».

Oscar Niemeyer. Il Palazzo Mondadori contiene documenti, schizzi originali e inediti di Niemeyer, elaborati di progetto, fotografie del cantiere e dell’edificio concluso, oltre che una campagna fotografica di Gabriele Basilico e una più recente di Roland Halbe, realizzata dopo il restauro dell’edificio, che permettono di ripercorrere le tappe della realizzazione di questo Palazzo in maniera filologica, visivamente accattivante e avvincente non solo per il cultore di architettura contemporanea ma anche per il semplice lettore.

L’EVENTO DI INAUGURAZIONE

Il nuovo progetto della luce di Palazzo Mondadori andrà in scena questa sera dopo il tramonto con “Sospeso, leggero ma non troppo”, poesia di luce dedicata a tutti coloro, dipendenti e collaboratori, che vivono la propria attività lavorativa all’interno di una costruzione iconica.

Sarà un racconto di luce e musica che trasformerà Palazzo Mondadori in una tela sulla quale l’illuminazione dipingerà lo scorrere del tempo, offrendo una nuova lettura della sua architettura nelle ore notturne. Per non privare tutti gli appassionati di architettura – e non solo – dello spettacolo, l’evento sarà trasmesso questa sera anche in diretta sulla pagina Facebook del Gruppo Mondadori.

«Confrontarsi con un palazzo monumentale, fatto di materia imponente e con preesistenza storica prevede necessariamente studio, rispetto e ascolto del luogo. Un intervento sincretico di altissimo valore simbolico che, componendo polisticamente architettura e paesaggio, fasi solari e cronobiologia, si confronta con le infinite regole della luce naturale attraverso una scenografia che genera luce e ombra, celebrando la bellezza del complesso anche dopo il tramonto, rendendola eterna», ha dichiarato Mario Nanni.

Ai ventitré pilastri della facciata corrisponderanno altrettanti minuti, più uno, il ventiquattresimo elemento verticale che completa la ritmica composizione dell’edificio. La meridiana di luce accarezzerà l’edificio come la pagina di un libro, per una composizione che riunisce in sé saperi diversi e complementari, giungendo a superare i limiti del tempo, rendendo omaggio alla bellezza del palazzo Mondadori.

Il dialogo tra architettura, luce, acqua e fuoco durerà complessivamente trenta minuti: ventiquattro minuti di poesia seguiti da sei di pausa durante i quali luce rimarrà accesa per valorizzare l’architettura nella sua interezza, nella magia della notte.

«La scelta del solstizio d’estate per inaugurare il mio lavoro di luce è perché si tratta di una notte speciale – spiega Mario Nanni – la notte più corta dell’anno nella quale si entra nel segno del Cancro, la cui costellazione, durante la presentazione del progetto, diventerà un grande fuoco che rischiarerà la notte, con un’immagine del Palazzo unica e irripetibile», conclude Nanni.

 

Mare di Libri compie dieci anni

Mare di Libri – Festival dei Ragazzi che leggono arriva alla decima edizione e celebra il traguardo con un programma di eventi che unisce riconferme e novità. Tra gli appuntamenti che si terranno da venerdì 16 a domenica 18 giugno a Rimini ci saranno anche diversi autori delle case editrici del Gruppo Mondadori.

È uno dei più importanti appuntamenti culturali per i giovani tra gli 11 e i 18 anni, prima e unica rassegna in Italia dedicata esclusivamente ai teenager. Coinvolge ogni anno moltissimi ragazzi con la passione della lettura che progettano e partecipano attivamente al festival come volontari.

Mare di Libri è ideato e gestito dall’Associazione culturale Mare di Libri e promosso da Rizzoli insieme alla libreria dei ragazzi Viale dei Ciliegi 17 di Rimini, con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Rimini, del Comune di Rimini, dell’Università di Bologna e della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini.

Tra i nomi internazionali in arrivo a Rimini spiccano: Aidan Chambers (autore Rizzoli), Kenneth Oppel (autore de Il nido, Rizzoli), Janne Teller, Susin Nielsen, Jennifer Donnelly (autrice di Una voce dal lago e La strada nell’ombra, Mondadori). Tra gli ospiti italiani ci saranno invece Daniele Aristarco, Gianumberto Accinelli, Beniamino Sidoti e Gino & Michele. Tanti anche i ritorni: Fabio Geda, Lella Costa, Luigi Garlando, Bruno Tognolini, Leonardo Patrignani, Tuono Pettinato, Lorenza Ghinelli, Paola Zannoner, e Licia Troisi che condurrà un dibattito sulle donne scienziate.


Sul sito è disponibile il programma completo dell’evento. Di seguito i principali appuntamenti con gli autori delle case editrici del Gruppo Mondadori.

Einaudi

Domenica 18 giugno alle 11:30 nella Sala Ressi del Teatro Galli ci sarà l’appuntamento Dentro il libro: Anime scalze. Incontro con l’autore Fabio Geda intervistato da Matteo Biagi.

Mondadori

Venerdì 16 giugno alle ore 11.30 al Teatro degli Atti evento speciale di anteprima Ragazze che amano la scienza. Parteciperanno l’astronauta Samantha Cristoforetti, la libraia Filomena Grimaldi e la scrittrice Licia Troisi, moderate da Davide Morosinotto.

Sabato 17 giugno alle 18:00 nel cortile della Biblioteca Gambalunga ci sarà il dibattito La morte è una storia da raccontare, a cui parteciperanno Marta Treves e lo scrittore Luigi Ballerini, moderati da Simonetta Bitasi.

Mondadori Ragazzi

Sabato 17 giugno alle ore 9:00 al Caffè Teatro Colazione con Licia Troisi, che presenterà i suoi libri fantasy e risponderà alle domande del pubblico.

Domenica 18 giugno alle 11:30 nel Palazzo dell’Arengo Jennifer Donnelly presenterà i suoi libri La strada nell’ombra e Una voce dal lago intervistata dai ragazzi del Book Club della biblioteca Pederiali di Finale Emilia.

Inoltre sabato alle 11:30 si terrà la premiazione del concorso per booktrailer Ciak si Legge: tra i finalisti Five, booktrailer di In attesa di un sole. L’amore immaginato di Emily Dickinson, libro di Benedetta Bonfiglioli.

Piemme

Sabato 17 giugno alle ore 11:30 al Teatro degli Atti proiezione del film La mia vita da zucchina e incontro con Gilles Paris, autore del romanzo da cui è tratta la pellicola, intervistato da Silvia Sanchini e Diletta Mauri.

Rizzoli

Venerdì 16 giugno alle ore 14:30 al Teatro degli Atti si terrà la lectio di apertura di Aidan Chambers, Premio Andersen 2002, per i dieci anni del Festival: Elogio del lettore. Introduce Beatrice Masini.

Sabato 17 alle 10:00 in Sala dell’Arengo Katherine Rundell, Premio Andersen 2017 con La ragazza dei lupi, verrà intervistata dai ragazzi del gruppo Qualcuno con cui correre junior di Firenze, coordinati da Matteo Biagi.

Domenica 18 alle ore 16:30 nella Sala Ressi del Teatro Galli Beatrice Masini intervisterà Kenneth Oppel, autrice de Il nido. Tra i nomi internazionali per la prima volta a Mare di Libri, parlerà della sua opera, accolta con grande entusiasmo dalla critica.

Qui tutti gli appuntamenti di Rizzoli.


Riconfermati due immancabili appuntamenti:

– il concorso booktrailer Ciak, si legge!, che per la sua settima edizione ha visto centinaia di partecipanti;

– la quarta edizione de Il Premio Mare di Libri: una giuria di giovanissimi forti lettori sceglierà il miglior romanzo per adolescenti pubblicato nel 2016, selezionando tra: Brucio di Christian Frascella (Mondadori), Ferma così di Nina Lacour (Giralangolo), Quello che non sai di me di Meg Wolitzer (Il Castoro), Ragazzi d’oro di Sonya Hartnett (Bompiani), Ti darò il sole di Jandy Nelson (Rizzoli).

Per informazioni scrivere a organizzazione@maredilibri.it oppure andare sul sito www.maredilibri.it.