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I grandi autori di Mondadori Libri arrivano su Audible

La app per ascoltare i migliori contenuti audio raccontati dalla voce di attori professionisti

  • Al via l’accordo: ogni settimana disponibili nuovi audiobook di Mondadori, Rizzoli, Einaudi, Piemme e Sperling&Kupfer.
  • Tra i primi 20 titoli, libri di narrativa italiana e straniera e letteratura per ragazzi: Zafón, Carlotto, Casati Modignani, Manfredi, Grossman, Kinsella, Bianchini e per i più piccoli Geronimo Stilton. Previsti 100 nuovi titoli nei primi 12 mesi.
Mondadori Libri Audible

C’è una grande novità nel mondo dell’audio entertainment italiano: Audible, la società di Amazon leader nella produzione e distribuzione di audiobook digitali e contenuti audio parlati, sottoscrive un accordo di distribuzione con Mondadori Libri. La partnership prevede a partire dal 18 aprile la distribuzione su Audible dei nuovi titoli in formato audiobook digitale prodotti dalle case editrici Mondadori, Rizzoli, Einaudi, Piemme, Sperling&Kupfer.  Ogni settimana nuovi titoli di autori italiani e stranieri saranno disponibili per gli utenti Audible e accessibili ovunque e in ogni momento grazie alla app Audible e al servizio di abbonamento che per 9,99€ mensili, con i primi 30 giorni di prova gratuita, offre un accesso illimitato all’intero catalogo.

Audible amplia dunque l’offerta in italiano per i propri clienti, arricchendo la proposta di audio entertainment con contenuti audio attraenti e sempre nuovi con cadenza settimanale: l’accordo con Mondadori Libri consentirà infatti di distribuire numerose novità di narrativa e saggistica italiana e straniera prodotte da Mondadori, Rizzoli, Einaudi, Piemme, Sperling&Kupfer, con un occhio particolare alla letteratura per ragazzi. L’obiettivo comune è di offrire al pubblico italiano  100 nuovi titoli nel corso del primo anno.

Tantissimi i titoli e gli autori coinvolti. Tra gli altri: L’ombra del vento di Carlos Ruìz Zafon, Teutoburgo di Valerio Massimo Manfredi, Il Turista di Massimo Carlotto, 10 e Lode di Sveva Casati Modignani, Qualcuno con cui correre di David Grossman, Ti ricordi di me di Sophie Kinsella: tutti i titoli saranno letti da narratori professionisti, mentre in alcuni casi – come quello di Nessuno come noi di Luca Bianchini – sarà la viva voce degli autori stessi a scaldare l’anima agli ascoltatori. Anche i più piccoli potranno godersi un momento di piacevole intrattenimento, ad esempio, vivendo in prima persona le avventure di Geronimo Stilton: Tutta colpa di un caffè con panna e Il segreto della famiglia Tenebrax saranno tra i primi titoli della collana disponibili a catalogo. Nelle prossime settimane usciranno poi i primi audiobook di altri grandi autori come Aldo Cazzullo, Corrado Augias e molti altri.

Audible offre ai propri utenti migliaia di contenuti audio disponibili a qualsiasi ora, in qualsiasi luogo, senza interruzioni pubblicitarie, scaricabili e ascoltabili anche quando non si è connessi a Internet. Il catalogo è infatti accessibile tramite l’app gratuita da iOS, Android o Win10 e iscrivendosi al servizio con un conveniente all you can listen pack: un pratico abbonamento premium mensile al costo di 9.99€, gratis per i primi 30 giorni di utilizzo e con accesso illimitato all’intero catalogo.

Commenta Marco Azzani, country manager Audible Italia: “Siamo felici di questo accordo di distribuzione, che amplia ulteriormente le possibilità di intrattenimento che Audible offre ai clienti italiani. Dal lancio in Italia nel maggio dell’anno scorso abbiamo arricchito il catalogo in modo considerevole, raggiungendo quasi 3.000 titoli in lingua italiana e oltre 10.000 in lingue straniere. La mission di Audible è di far scoprire il potere e il fascino della voce a un pubblico sempre più ampio e questo accordo va esattamente in questa direzione”.

Commenta Francesca Rossi, responsabile digital sales di Mondadori Libri: Il lancio degli audiolibri conferma la sensibilità di Mondadori Libri verso le tematiche di innovazione. Siamo soddisfatti della collaborazione con Audible che ci permette di offrire al pubblico una nuova modalità di interazione con i nostri autori.

 

New York New York. Arte italiana: la riscoperta dell’America

Dal 13 aprile al 17 settembre 2017 sarà aperta al pubblico la mostra NEW YORK NEW YORK. Arte Italiana: la riscoperta dell’America, a cura di Francesco Tedeschi, promossa dal Comune di Milano – Cultura, Museo del Novecento e Intesa Sanpaolo – Gallerie d’Italia, in collaborazione con la casa editrice Electa.

Il percorso espositivo si snoda tra le due sedi museali e attraverso circa 150 opere racconta tante storie quanti sono gli artisti italiani che hanno viaggiato, soggiornato, lavorato, esposto negli Stati Uniti, e in particolare a New York, o solo immaginato il nuovo mondo,  tutti alla ricerca di uno spirito più libero e di modelli differenti rispetto alla vecchia Europa.

Negli spazi del Museo del Novecento è restituito l’immaginario americano e, in particolar modo, il rapporto intenso con la città di New York così come percepito dagli artisti italiani, con opere di Afro, Paolo Baratella, Corrado Cagli, Pietro Consagra, Giorgio De Chirico, Fortunato Depero, Tano Festa, Lucio Fontana, Emilio Isgrò, Sergio Lombardo, Titina Maselli,  Costantino Nivola, Gastone Novelli, Vinicio Paladini, Fausto Pirandello, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Rotella, Alberto Savinio, Toti Scialoja, Tancredi, Giulio Turcato. Una sezione a sé è dedicata all’opera fotografica di Ugo Mulas in relazione a New York e agli artisti statunitensi.

Nelle Gallerie d’Italia a Piazza Scala, sede museale di Intesa Sanpaolo a Milano, è invece proposta un’ampia ricostruzione dei rapporti con le istituzioni, le gallerie e i collezionisti americani che hanno valorizzato la presenza artistica italiana sul territorio americano.

A partire dalla mostra XX Century Italian Art, tenutasi nel 1949 al Museum of Modern Art di New York, sono presentati alcuni capolavori di Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Massimo Campigli, Marino Marini e Virgilio Guidi, per poi proseguire con opere di autori degli anni Cinquanta e Sessanta tra i quali Carla Accardi, Afro, Gianfranco Baruchello, Enrico Baj, Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Alik Cavaliere, Ettore Colla, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Renato Guttuso, Lucio Fontana, Pino Pascali, Achille Perilli, Michelangelo Pistoletto, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Rotella, Giuseppe Santomaso, Mario Schifano, Francesco Somaini, Toti Scialoja ed Emilio Vedova.

 

Il nuovo romanzo di Sara Rattaro

 
Il nuovo romanzo di Sara Rattaro

Entra nel catalogo Sperling & Kupfer una delle autrici più amate della narrativa italiana: Sara Rattaro, tradotta in 9 lingue, vincitrice di numerosi premi, tra cui il Bancarella 2015 e il Premio Rapallo Carige 2016. Il suo nuovo romanzo, L’amore addosso, parla di madri e figlie, desideri che non danno pace, bugie che impariamo a dire per la prima volta in famiglia.

Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d’ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d’urgenza l’uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice – non può farlo – che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un’altra ala dell’ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d’auto. Non era con lui al momento dell’impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c’era una sconosciuta, non sembra stupita. La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall’altra, quella in cui vive di nascosto una passione e sfugge al perbenismo di sua madre e alle ipocrisie. Un segreto perseguita Giulia e fa di lei un essere   tormentato e unico, luminoso e buio.

Sara Rattaro è nata a Genova. Laureata in Biologia e in Scienze della Comunicazione, ha lavorato come informatore farmaceutico prima di dedicarsi completamente alla sua grande passione, la scrittura. È già autrice di cinque romanzi, accolti con grande successo da librai, lettori e critica, e tradotti in nove lingue: Sulla sedia sbagliata, Un uso qualunque di te, Non volare via (Premio Città di Rieti 2014), Niente è come te (Premio Bancarella 2015), Splendi più che puoi (Premio Rapallo Carige 2016).

 

Il Colosseo oltre l’epoca classica

Per la prima volta in una grande mostra – dall’8 marzo 2017 al 7 gennaio 2018 – la storia iconica dell’anfiteatro Flavio dopo l’età dei Cesari: Colosseo. Un’icona celebra, nell’ambulacro del secondo ordine dell’anfiteatro, la lunga e intensa vita del sito nei secoli, fino ai giorni nostri.

La Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma, con Electa, promuove la rassegna incentrata sulla vita post-antica del monumento. La mostra è curata da Rossella Rea, Serena Romano e Riccardo Santangeli Valenzani.  Progetto di allestimento di Francesco Cellini e Maria Margarita Segarra Lagunes.

In sei sezioni ordinate cronologicamente, l’influenza storico-culturale dell’anfiteatro si riscontra negli ambiti più diversi: dalla pittura al restauro, dall’architettura all’urbanistica, dallo spettacolo alla letteratura, dalla sociologia alla politica.
Nel tempo, il monumento diventa simbolo per eccellenza di eternità e potenza, di civiltà e cultura. Ancora oggi all’attenzione della cronaca internazionale, il Colosseo è presente nell’immaginario collettivo non solo degli italiani: il suo mito continua.

Alla mostra si accompagna il volume The Colosseum Book e il catalogo, editi da Electa.

 

Storie della buonanotte per bambine ribelli

È un libro che ha fatto parlare di sé, ancora prima di raggiungere le librerie, per la somma record – più di un milione di dollari – raccolta tramite il crowdfunding, a oggi la cifra più alta mai raggiunta per finanziare un libro inedito. Scritto a quattro mani da Elena Favilli e Francesca Cavallo, Storie della buonanotte per bambine ribelli (Mondadori) ha trovato tantissimi sostenitori in oltre settanta Paesi, che hanno condiviso l’avventura delle due autrici: raccontare le vite straordinarie di donne che, a dispetto dell’importanza delle loro scoperte, dell’audacia delle loro avventure o della portata del loro genio, sono state costantemente sminuite, dimenticate, in alcuni casi quasi cancellate dalla storia perché “donne”.

Illustrato da artiste talentuose di tutto il mondo, Storie della buonanotte per bambine ribelli svela, attraverso le cento vicende personali narrate, una forza che ha il potere di cambiare il mondo: la fiducia che ha permesso alle protagoniste di superare gli ostacoli incontrati sul loro cammino modificando le loro vite e quelle delle donne venute dopo di loro.

Da Jane Austen a Malala Yousafzai, da Coco Chanel a Simone Biles, da Frida Kahlo a Rita Levi Montalcini, le cento donne raccontate da Elena Favilli e Francesca Cavallo vogliono essere fonte di ispirazione per le bambine di ogni tempo e cultura e insegnare loro che tutti hanno il diritto alla felicità e alla realizzazione dei propri sogni, indipendentemente dal “genere”.

Elena Favilli è una giornalista e imprenditrice. Ha lavorato per Colors Magazine, RAI, Il Post, La Repubblica e McSweeney. Laureata in Semiotica all’ Università di Bologna, ha studiato Digital Media a Berkeley, California. È la fondatrice e amministratrice delegata di Timbuktu Labs, una media company che crea prodotti innovativi per bambini di tutte le età.

Francesca Cavallo è autrice e regista di teatro. Esperta di innovazione sociale, ha fondato Sferracavalli , festival internazionale di immaginazione sostenibile. Nel 2011 ha fondato Timbuktu Labs con Elena Favilli di cui è direttrice creativa.

Storie della buonanotte per bambine ribelli
 

Rizzoli Education: al via il nuovo roadshow Matematica Day

“Coinvolgere e includere con la matematica”: tre giornate rivolte agli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado

matematica-day Rizzoli Education

Rizzoli Education presenta Matematica Day: coinvolgere e includere con la matematica, il nuovo evento itinerante che si articola in tre giornate di interventi, workshop e laboratori completamente gratuiti e dedicati ai docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado.

Si traccerà un quadro completo delle metodologie più innovative per avvicinare gli studenti a questa disciplina e sviluppare la competenza matematica, attraverso la presentazione di situazioni, problemi e casi di successo proposti da riconosciuti esperti del settore.

La competenza matematica si traduce nell’abilità di applicare il pensiero logico-matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane. L’insegnante ricopre in questo processo di apprendimento un ruolo centrale, poiché dovrà incoraggiare l’esplorazione, lo scambio di idee, la percezione dell’errore come opportunità di crescita e la condivisione di strategie originali.

Il primo appuntamento sarà a Torino l’8 marzo presso il Centro Congressi Unione Industriale, mentre il secondo avrà luogo a Roma, il 15 marzo, presso il Centro Congressi Cavour. Il roadshow si concluderà quindi con la tappa di Milano, il 16 marzo, presso l’Istituto dei Ciechi di Milano. Le iscrizioni online sono aperte a tutti i docenti interessati (www.matematicaday.it).

Tra i protagonisti di Matematica Day, Agostino Miele, dirigente scolastico, con un intervento sulle metodologie, Enrico Balli, CEO di SISSA Medialab, che presenterà il progetto SiS Catalyst per arginare l’insuccesso scolastico con la matematica, e Roberto Trinchero, docente universitario, che illustrerà come costruire e valutare le competenze matematiche. Oltre agli interventi, saranno proposti i laboratori rivolti alla scuola secondaria di primo grado, con Luciana Ferri, Angela Matteo, Andrea Maffia ed Eleonora Pellegrini, autori Rizzoli Education, e per il secondo grado, con Salvatore Matta, docente e formatore.

L’evento prevede l’esonero dal servizio. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza valido per tutti gli usi consentiti dalla legge.

Per approfondimenti e per iscrizioni visitare il sito: www.matematicaday.it

 

A che servono i Greci e i Romani?

Sempre più spesso a chi si occupa di discipline umanistiche – e soprattutto classiche – viene chiesto: «A che cosa serve?» Dietro questa domanda agisce una rete di metafore economiche usate per rappresentare la sfera della cultura («giacimenti culturali», «offerta formativa», «spendibilità dei saperi», «crediti», «debiti» e così via), che contrappongono il valore formativo della cultura classica alle nuove esigenze dettate dalla fulminea trasformazione tecnologica che ha completamente modificato il nostro mondo. Come a dire, semplificando molto, che è più utile, per i millennials che si preparano a entrare nella vita adulta e produttiva, saper usare i social media piuttosto che studiare il greco e il latino.

A fronte di tanta pervasività di immagini tratte dal mercato, però, sta il fatto che la storia testimonia una visione ben diversa della creazione intellettuale. La civiltà infatti è prima di tutto una questione di pazienza: e anche la nostra si è sviluppata proprio in relazione al fatto che alla creazione culturale non si è chiesto immediatamente «a che cosa servisse».

Maurizio Bettini, classicista, scrittore e docente di filologia classica all’Università di Siena, con il suo nuovo saggio A che servono i Greci e i Romani? (Einaudi, in libreria dal 7 febbraio) ripensa il paradigma dell’insegnamento delle materie classiche nelle scuole del nostro Paese, la cui tradizione culturale è stata profondamente segnata dall’ininterrotta conoscenza dei classici.

A che servono i Greci e i Romani?

Se non leggeremo più l’Eneide perderemo contatto non solo con il mondo romano, ma anche con ciò che è venuto dopo. Perdere Virgilio significa perdere anche Dante, e così via. Un cambiamento radicale di enciclopedia culturale somiglia infatti a un cambiamento di alfabeto.

E se è vero che lo sterminato patrimonio culturale italiano dovrebbe essere il nostro “petrolio”, occorre allora ripensare il ruolo dell’insegnamento delle discipline umanistiche nella formazione delle prossime generazioni, fosse anche solo per interesse economico.

 

La lezione di Murakami Haruki: non solo per aspiranti scrittori

Cimentarsi con la pagina scritta, con la costruzione di un romanzo, è una sfida da provare almeno una volta nella vita. Per affrontarla spesso è necessaria una guida, che risponda ai dubbi e suggerisca soluzioni; meglio ancora se i consigli provengono da un autore che abbiamo imparato ad amare libro dopo libro.

Pare rispondere proprio a questo bisogno Il mestiere dello scrittore (Einaudi, in libreria dal 14 febbraio) di Murakami Haruki che, con un gesto d’affetto tanto sincero quanto inaspettato per i suoi lettori, attraverso le pagine di questo suo saggio apre le porte del suo laboratorio creativo e ne racconta i segreti più intimi, mettendo a disposizione dei romanzieri alle prime armi un ricco arsenale di informazioni e “tecniche”.

Pieno di curiosità e aneddoti personali, il libro offre suggerimenti e spunti preziosi per “allenarsi” a diventare scrittori, anche dal punto di vista della forma fisica: del resto Murakami è un maratoneta e alle analogie tra corsa e scrittura ha dedicato il saggio L’arte di correre.

Nel Mestiere dello scrittore si trovano poi riflessioni su tematiche più ampie ma sempre legate alla narrazione – come l’immaginazione, il tempo e l’identità, il conflitto creativo tra forma e libertà – che fanno del saggio un’autentica autobiografia letteraria, oltre che “manuale di scrittura creativa”: una guida godibile e originale per apprendere i fondamentali dello scrivere e approfondire stile e pensiero di uno degli autori più amati della letteratura contemporanea mondiale.

La lezione di Murakami Haruki: non solo per aspiranti scrittori
 

I capolavori ritrovati di Van Gogh in esclusiva a Capodimonte

Rubati dal Van Gogh Museum di Amsterdam nel 2002, ritrovati il 30 settembre 2016 in una casa di Castellammare di Stabia in provincia di Napoli nel corso di un sequestro di beni a un gruppo di affiliati alla camorra, ora i due dipinti dell’artista olandese saranno esposti per 20 giorni in esclusiva al Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli prima di rientrare nella sede museale originaria.

Da martedì 7 sino a domenica 26 febbraio le opere, recuperate grazie al lavoro della Guardia di Finanza e della Procura di Napoli, potranno essere ammirate al secondo piano del museo, accanto alla Sala del Caravaggio.

Si tratta di La spiaggia di Scheveningen prima di una tempesta (1882) e di Una congregazione lascia la chiesa riformata di Nuenen (1884-1885), due opere fondamentali per la comprensione della prima stagione pittorica dell’artista. Del litorale di Scheveningen esiste un altro dipinto, conservato negli Stati Uniti a Winona (Minnesota Marine Art Museum), mentre la tela che ritrae la chiesa di Nuenen ha un particolare valore affettivo poiché si tratta della chiesa di cui era pastore il padre di Van Gogh.

L’esposizione dei quadri prima del loro rientro in Olanda, accolta con entusiasmo anche dal Museo di Van Gogh di Amsterdam, è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dal Museo e Real Bosco di Capodimonte e finanziata dalla Regione Campania. Il progetto è attuato dalla Scabec Spa, organizzazione e catalogo sono a cura di Electa.

 

Ultima puntata della serie tv cult da non perdere

Si conclude lunedì 6 febbraio la prima serie della fiction I bastardi di Pizzofalcone, in onda in prima visione su Rai1 e tratta dall’omonima fortunata serie di bestseller di Maurizio De Giovanni.

La fiction televisiva, che ha per protagonisti Alessandro Gassmann e Carolina Crescentini rispettivamente nei panni dell’ispettore Giuseppe Lojacono e di Laura Piras, è stata seguita in media da oltre 6,5 milioni di spettatori con un picco d’ascolti di 7 milioni nella puntata del 23 gennaio.

Coprodotta da Rai Fiction e Clemart srl per la regia di Carlo Carlei, la prima serie si basa sui romanzi di Maurizio De Giovanni I bastardi di Pizzofalcone, Buio e Gelo e su altri tre soggetti scritti appositamente dall’autore e dagli sceneggiatori della fiction.

L’ispettore Lojacono, personaggio creato da De Giovanni nel Metodo del coccodrillo, e la sua squadra di poliziotti sono al centro di altri due romanzi, pubblicati come i precedenti da Einaudi: Cuccioli e Pane.

E per gli appassionati o chi si fosse perso qualche puntata della fiction, da martedì 14 febbraio saranno per la prima volta in edicola i dvd della prima stagione, con Tv Sorrisi e Canzoni e Donna Moderna, in 6 uscite a cadenza settimanale (€9,90 ogni dvd, rivista esclusa).