“Donne come noi” arriva a teatro, nelle aziende e nelle università

Dopo il successo dello scorso anno, lo spettacolo che celebra la forza delle donne, prodotto dal teatro Franco Parenti, torna in scena il 7 marzo

Il progetto è ideato dal brand Donna Moderna

1. Donne come noi_credito Daria Addabbo (1)

Donne come noi, il progetto di Donna Moderna dedicato all’empowerment femminile, continua a crescere e lancia una serie di nuove iniziative volte a portare nel 2019 il suo messaggio a un numero sempre maggiore di persone, non solo nei teatri ma anche nelle aziende e nelle università.

“Donne come noi non è più solo un libro o uno spettacolo o un percorso formativo, ma un vero e proprio movimento. Che rilanciamo a partire dal 7 marzo. La nostra ambizione è raggiungere le donne italiane di tutte le età, dalle scuole medie, alle superiori, all’università, fino alle aziende, alle libere professioniste, alle imprenditrici, alle casalinghe. Per spingerle a desiderare in grande, dando loro l’ispirazione e gli strumenti per farlo”, ha dichiarato il direttore di Donna Moderna Annalisa Monfreda.

Tutto è partito dal libro scritto dalla redazione del magazine – edito da Sperling&Kupfer – , che racconta le storie di 100 italiane contemporanee che sono riuscite a compiere il piccolo miracolo di praticare un mestiere, un’arte, una scienza, raggiungendo livelli altissimi.

Dal libro è stato tratto uno spettacolo teatrale  – il 7 marzo in scena al Franco Parenti, teatro che l’ha prodotto – scritto da Giulia Minoli ed Emanuela Giordano, con una protagonista d’eccezione: Tosca. Insieme a lei, sul palco, altre 5 attrici e cantanti che, con parole e musica, raccontano di donne che hanno avuto la capacità di trasformare le difficoltà, gli ostacoli, i pregiudizi in opportunità. Da Chiara Montanari, prima donna a capo di una spedizione in Antartide, a Fabiola Gianotti, direttore del prestigioso Cern di Ginevra, dall’atleta Irma Testa, prima pugile italiana alle Olimpiadi ad Alessandra Laricchia, prima ranger donna nella savana africana.

Il terzo step di questo progetto si è concretizzato in un percorso di formazione sviluppato in più tappe in tutta Italia, che ha fornito competenze concrete come lavorare in team, gestire il tempo, riprogrammare la propria carriera, pensare fuori dagli schemi, imparare a raccontarsi.

Quest’anno lo spettacolo entrerà nelle aziende, nelle università, nelle scuole e girerà l’Italia come ‘momento didattico’ composto dalla rappresentazione teatrale di Donne come noi con una sceneggiatura breve in cui si alternano tre attrici e un violoncello. Insieme allo spettacolo ci sarà un percorso formativo con la testimonianza inspiring di una delle protagoniste del libro – presente all’incontro –  e due ore di workshop con un attore formatore, che con esercizi, tecniche e giochi propri della didattica del teatro di Improvvisazione, farà lavorare e riflettere i partecipanti su come predisporsi al non-giudizio e all’accettazione, sull’ascolto e valorizzazione di se stessi e dell’altro, su come stabilire un rapporto di fiducia e supporto, sul mettersi in gioco, partecipare e collaborare.

Alcune delle competenze di base che il teatro dell’improvvisazione richiede sono la capacità di essere consapevoli di sé e degli altri, di sviluppare una comunicazione chiara e positiva, di valorizzare e integrare le proposte e i diversi punti di vista, di attuare scelte in modo istintivo e spontaneo, di lavorare come una squadra verso un obiettivo comune. Tutte doti che sono utili e vantaggiose per l’affermazione e il successo individuale nel mondo del lavoro, dello studio e in ambito personale.

Per ulteriori info www.donnamoderna.com/donne-come-noi.