1962-2012: Panorama compie 50 anni

In edicola uno speciale da collezione con contributi inediti di caratura internazionale e foto d’antologia

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In occasione del suo cinquantesimo anniversario, Panorama, il primo newsmagazine italiano, dal 1° novembre regala ai propri lettori uno speciale in edizione straordinaria per ripercorrere mezzo secolo di fatti italiani e internazionali che hanno cambiato abitudini e stili di vita. Cinquant’anni di speranze, di progressi scientifici e tecnologici, di vittorie per la libertà e la democrazia, ma anche di guerre e attentati: il tutto attraverso contributi inediti di testimonial d’eccezione.

“L’edizione che celebra i nostri 50 anni – dichiara il direttore di Panorama Giorgio Mulè – non poteva limitarsi a una retrospettiva ma doveva necessariamente avere il coraggio di guardare in prospettiva. Per farlo abbiamo selezionato firme prestigiose da tutto il mondo, testimoni autorevoli del nostro tempo che dopo avere analizzato il passato ci dicono che cosa potremmo aspettarci dal futuro, in totale autonomia di pensiero. Articoli che rappresentano al meglio lo spirito che ha sempre guidato Panorama: la libertà delle idee”, conclude Mulè.

Tra le personalità coinvolte per l’occasione, teste di serie della politica internazionale come Mikhail Gorbaciov e José María Aznar, ma anche rappresentanti di spicco della scienza (Ilaria Capua, John Barrow) e degli studi sociali (Giuseppe De Rita, Enrico Giovannini, Luisa Cavalli Sforza), passando per i guru della moda (Dolce e Gabbana) e della musica (Zucchero), per un viaggio al centro dell’attualità, dell’economia, della cultura e del costume: ogni tema riletto con gli occhi dei suoi protagonisti.

Oltre ai contributi inediti, le pagine dello speciale sono arricchite da foto e altri materiali da antologia custoditi nel prezioso archivio del settimanale nato nell’ottobre del 1962: lo stesso anno in cui i Beatles pubblicavano il loro primo album, Marilyn Monroe veniva trovata morta a Los Angeles, l’aereo di Enrico Mattei precipitava in circostanze misteriose e in edicola arrivava il primo numero di Diabolik.

Da allora l’intero tessuto socio-economico-culturale italiano ha subìto profonde trasformazioni, che lo speciale di Panorama approfondisce mettendo a confronto tappe e cifre del cambiamento: Il numero medio dei componenti per famiglia è passato da 3,6 a 2,4 e gli stranieri censiti sono cresciuti da meno di 63.000 a oltre 4 milioni e mezzo. Anche le abitudini quotidiane sono cambiate: abbiamo quasi quadruplicato il consumo di birra (29 litri all’anno a persona), andiamo meno al cinema (112 milioni di oggi contro gli oltre 728 milioni di spettatori all’alba degli anni ‘60) ma molto di più al teatro (oltre 22 milioni di spettatori oggi, contro i quasi 10 dei primi anni ‘60): uno sguardo panoramico su 50 anni di storia, anche attraverso i dischi, i film, i libri e gli oggetti che sono diventati autentici cult.

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