Approvata dal Consiglio di amministrazione la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2013

  • Fatturato consolidato a 612,3 milioni di euro: -9,4% rispetto ai 676,2 milioni di euro del 30 giugno 2012
  • Margine operativo lordo rettificato (al netto di fattori non ricorrenti) a 14,2 milioni di euro: -48,9% rispetto ai 27,8 milioni di euro del 30 giugno 2012
  • Margine operativo lordo consolidato a -5,3 milioni di euro rispetto ai 36 milioni di euro del 30 giugno 2012
  • Risultato netto consolidato a -27,1 milioni di euro rispetto all’utile netto di 7,5 milioni di euro del 30 giugno 2012
  • Maggiore impulso al piano di riduzione dei costi con target di saving di 100 milioni di euro al 2015
  • Magazine Italia: oltre le aspettative i risultati del rilancio dei tre principali settimanali femminili

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2013, presentata dall’Amministratore Delegato Ernesto Mauri.

LO SCENARIO ECONOMICO

Il primo semestre del 2013 ha confermato la difficile situazione in cui si trova il nostro Paese, stretto nella morsa della recessione – con il PIL previsto in riduzione di circa il 2% a fine anno – e della disoccupazione, che si dovrebbe attestare a circa il 12%, con prospettive però di un ulteriore peggioramento per il 2014.

Anche la Francia si trova in una situazione difficile, caratterizzata dalla crescita del tasso di disoccupazione, ormai vicino all’11%, e dal calo della fiducia dei consumatori, ai minimi dal 1987. Il PIL, nel semestre, ha registrato una crescita prossima allo zero e in luglio l’agenzia Fitch ha rivisto al ribasso il rating del debito del Paese.

HIGHLIGHTS AL 30 GIUGNO 2013
Nel periodo di riferimento sono proseguite con maggior impulso le azioni per il rilancio dei magazine, in particolare in Italia, dove il rinnovamento dei tre settimanali femminili – Grazia, Donna Moderna, TuStyle – e di Chi ha portato risultati molto positivi; è continuato lo sviluppo delle attività digitali in Italia e in Francia e, nei libri, si è consolidata la leadership di mercato, grazie alle pubblicazioni dei nuovi bestseller di Dan Brown (a maggio) e di Khaled Hosseini (a giugno).

È proseguito, inoltre, il piano di riduzione dei costi e di riorganizzazione già descritto in occasione della presentazione dei risultati al 31 marzo 2013, con un target di saving di 100 milioni di euro al 2015, di cui è già stato individuato un valore di circa 76 milioni di euro.

L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE 2013
I dati di bilancio del Gruppo Mondadori dei primi sei mesi del 2013 confermano sostanzialmente il trend evidenziato nel primo trimestre; in particolare, rispetto allo scorso esercizio, il fatturato risulta in contrazione del 9,4% con conseguente riduzione del margine operativo, in linea comunque con le previsioni di budget.

Il differenziale rispetto allo scorso esercizio deriva anche dalla presenza, nel 2012, di elementi positivi non ricorrenti per 8,2 milioni di euro, mentre nel 2013 gli elementi non ricorrenti sono risultati negativi per 19,5 milioni di euro; questi ultimi sono riconducibili prevalentemente ai costi di ristrutturazione dell’area Periodici: obiettivo la riduzione dei costi operativi e un recupero di redditività.

Il fatturato consolidato è stato di 612,3 milioni di euro, in riduzione del 9,4% rispetto ai 676,2 milioni di euro del primo semestre 2012.

Il margine operativo lordo consolidato al netto di elementi non ricorrenti è risultato di 14,2 milioni di euro, in riduzione del 48,9% rispetto ai 27,8 milioni di euro dell’esercizio precedente.

Il margine operativo lordo consolidato è risultato di -5,3 milioni di euro rispetto ai 36 milioni di euro dell’esercizio precedente.

Il risultato operativo consolidato è stato pari a -17,7 milioni di euro, rispetto ai 23,8 milioni di euro dei primi sei mesi del 2012, con ammortamenti di attività materiali e immateriali per 12,4 milioni di euro (12,2 milioni di euro nel 2012).

Il risultato prima delle imposte è risultato negativo per 28,2 milioni di euro, rispetto a un utile di 15,6 milioni di euro dell’esercizio precedente; nel periodo gli oneri finanziari sono ammontati a 10,5 milioni di euro.

Il risultato netto consolidato è risultato negativo per 27,1 milioni di euro rispetto a un utile di 7,5 milioni di euro nello stesso periodo dello scorso anno.

Il cash-flow lordo del primo semestre 2013 è stato negativo per 14,7 milioni di euro rispetto ai +19,7 milioni di euro del 2012; la posizione finanziaria netta di -367,3 milioni di euro è in linea con quella del 30 giugno 2012 (-370 milioni di euro).

Informazioni sul personale
Al 30 giugno 2013 il personale dipendente in forza alle società del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta composto da 3.574 persone, in calo di 129 unità (-3,5%) rispetto a fine anno e di 171 unità (-4,6%) rispetto a giugno 2012.

Analogo andamento è riscontrabile nel costo del personale (148 milioni nei primi sei mesi del 2013) che, al netto dei maggiori oneri di ristrutturazione, risulta in calo del 5,5% rispetto al primo semestre 2012.

La riduzione del personale risulta omogenea in tutte le realtà del Gruppo ed è conseguente all’avvio, a partire dalla fine del 2012, di ulteriori decise azioni per il contenimento dei costi fissi. In particolare, rispetto a un anno fa, la Capogruppo ha ridotto i propri organici del 7,1% e i costi del 6,1% (al netto degli oneri straordinari), le altre società controllate in Italia hanno ridotto il personale e i costi, rispettivamente del 5,7% e del 7,5%, mentre Mondadori France ha contenuto il costo del 2,9%, pur in presenza di organici sostanzialmente stabili.

Particolarmente incisivi, ai fini della riduzione dei costi, sono stati l’avvio del piano di ristrutturazione delle aree impiegatizie dei periodici e degli enti centrali di Arnoldo Mondadori Editore, che proseguirà fino alla primavera del 2014, così come il ricorso agli ammortizzatori sociali in vari contesti dell’area Direct. Per quanto attiene la popolazione giornalistica delle redazioni dei periodici, dove all’inizio di giugno si è giunti al perfezionamento di un accordo per la gestione di 87 eccedenze, si evidenzia che sono già stati attivati i contratti di solidarietà e la cassa integrazione a orario ridotto in attesa, per la fine dell’anno, del decreto di accesso al prepensionamento 2013-2015, che permetterà ulteriori, significativi saving.

PIANO DI RIDUZIONE DEI COSTI
In continuità con quanto già annunciato il 14 maggio in occasione dei risultati del primo trimestre 2013, sono in corso azioni volte alla riduzione dei costi su più fronti.

Oltre a quanto descritto nel paragrafo sul personale, si segnala nell’ambito dei costi industriali la positiva conclusione della negoziazione con Elcograf che ha portato alla riduzione delle tariffe di lavorazione grafiche e di stampa, con l’attesa di significativi risparmi a partire dal secondo semestre.

Previsti, inoltre, dal 2014 ulteriori benefici derivanti dall’acquisto diretto della carta.

Sul fronte dei costi logistici, sono in rivisitazione le spese relative ai canoni di affitto, anche con l’obiettivo della razionalizzazione delle sedi del Gruppo. È in corso inoltre un progetto di miglioramento dell’efficienza della logistica relativa a tutte le principali attività di business.

Infine, per quanto riguarda i costi operativi, sono allo studio la ridefinizione dei contratti di fornitura dei servizi generali, una nuova strategia per l’information technology e per alcune attività di servizio, e la revisione dei processi e dei costi relativi ai business.

RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS

LIBRI

Nel primo semestre 2013 il mercato dei libri trade ha risentito di un andamento negativo (fonte Nielsen: -2,7% a copie; -4,1% a valore). In questo contesto di mercato il Gruppo Mondadori ha confermato la propria leadership con una quota pari al 26% a valore (fonte Nielsen).

Nel periodo i ricavi dell’area Libri sono ammontati a 134 milioni di euro, in calo del 7,3% rispetto ai 144,6 milioni di euro dell’esercizio precedente.

Tra le case editrici del Gruppo, Edizioni Mondadori ha registrato ricavi in crescita del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2012. Da segnalare che il 14 maggio 2013, in contemporanea mondiale, è stato pubblicato il nuovo attesissimo romanzo di Dan Brown, Inferno, dieci anni dopo il successo de Il Codice Da Vinci (80 milioni di lettori nel mondo, di cui 3 milioni in Italia).

Lanciato in 700.000 copie, Inferno è stato supportato da un’importante campagna di marketing e comunicazione che ha coinvolto tutti i canali, dai punti di vendita tradizionali a quelli digitali, che hanno portato il libro a essere il più venduto nei primi sei mesi dell’anno, con ottimi risultati anche in formato e-book.

Edizioni Piemme ha chiuso il primo semestre 2013 con un incremento dei ricavi dell’8,2% rispetto all’esercizio precedente. La novità più importante è rappresentata dalla pubblicazione il 21 giugno di E l’eco rispose, il nuovo romanzo di Khaled Hosseini, posizionatosi fin da subito, e ancora oggi, al vertice della classifica dei titoli più venduti.

Nel primo semestre del 2013 Mondadori Electa ha registrato un fatturato in miglioramento del 19,6% rispetto allo stesso periodo del 2012. Le ragioni principali di questa crescita risiedono nel grande successo delle mostre e nell’ottimo andamento dei ricavi dei bookshop museali.

Sul fronte e-book, il segmento di mercato registra una costante crescita; nel semestre gennaio-giugno 2013 le quattro case editrici trade del Gruppo Mondadori hanno realizzato un incremento del 129% dei download totali rispetto allo stesso periodo del 2012.

PERIODICI ITALIA

Il persistente contesto recessivo di mercato continua a influenzare negativamente l’andamento della stampa periodica.

I dati disponibili a maggio 2013 evidenziano un calo dei ricavi edicola del 12,3% (fonte interna), dei collaterali del 18,3% (fonte interna) e dei ricavi pubblicitari dei magazine del 24,4% (fonte Nielsen).

L’area Periodici Italia ha registrato nel periodo ricavi per 177,9 milioni di euro, in calo del 15,2% rispetto ai 209,9 milioni di euro del primo semestre 2012. La parte più rilevante di questo andamento è da attribuire ai magazine (-16,2%), solo in parte compensato dall’ottima crescita dei ricavi dei siti Internet (+9,3%) e del licensing delle Attività internazionali (+14%).

Nel dettaglio, i magazine hanno risentito dell’andamento negativo dei mercati di riferimento e registrato, come già ricordato, un calo complessivo del 16,2% (-13,4%, a perimetro omogeneo, ossia al netto degli effetti dovuti alla trasformazione di Flair in allegato di Panorama e alla cessazione della pubblicazione di Panorama Economy).

Questo trend è stato caratterizzato da importanti attività e da significative disomogeneità:

  • a maggio sono stati rilanciati, in contemporanea, i tre settimanali femminili Donna Moderna, Grazia e TuStyle, con i quali Mondadori è leader assoluto del segmento;
  • a giugno è cessata l’attività delle pubblicazioni di Casaviva, VilleGiardini, Panorama Travel e Men’s Health, con conseguente avvio della procedura di solidarietà e cassa integrazione;
  • nei risultati del 2013 viene meno il contributo di Panorama Economy, che ha cessato la pubblicazione nel maggio 2012;
  • la trasformazione di Flair in allegato di Panorama.

In particolare:

  • i ricavi diffusionali hanno registrato una riduzione del 13,1% rispetto all’anno precedente (-9,7% a perimetro omogeneo). Le operazioni di rinnovamento hanno portato a risultati molto positivi sia in termini di copie diffuse sia in termini di raccolta pubblicitaria. Buona la performance progressiva a giugno dei tre settimanali femminili: rispetto all’ultimo numero prima del rilancio, Grazia ha registrato un incremento delle copie del 22,1%, Donna Moderna ha segnato un +25,6% e TuStyle un +39,5% (fonte interna: progressivo aprile-giugno). Continuano inoltre le buone performance di Chi, grazie anche a una rivisitazione dei contenuti editoriali e alle diverse notizie esclusive pubblicate nel semestre. I dati Ads di maggio evidenziano una diffusione media di 299.283 copie (+9% rispetto allo stesso mese del 2012 e +4% nel secondo trimestre del 2013 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). A luglio è attesa una diffusione complessiva per settimana di oltre 1.150.000 copie medie dei tre magazine femminili e Chi. Da segnalare inoltre che nel secondo trimestre è stato effettuato anche il restyling di GraziaCasa, con l’arricchimento dei contenuti per parlare ai propri lettori non solo di arredo, ma anche di arte, stile e moda. TV Sorrisi e Canzoni si conferma infine il settimanale più diffuso in Italia con 647.300 copie (-7% rispetto al 2012; fonte Ads maggio 2013).
  • Per i ricavi pubblicitari dei magazine Mondadori si rimanda al paragrafo “Pubblicità”;
  • Il mercato delle vendite congiunte nei primi cinque mesi del 2013 ha presentato una forte contrazione (-18,3% a valore, fonte interna); in tale contesto Mondadori registra un andamento migliore, con una flessione del 10,7%. Nel periodo è stato razionalizzato il numero delle iniziative, al fine di minimizzare i rischi economici e massimizzare il margine: tale strategia ha comportato una riduzione delle uscite e dei ricavi, ma un forte incremento della redditività.

I siti Internet dei principali magazine del Gruppo Mondadori hanno confermato nel corso del 2013, non solo la capacità di generare un traffico sempre crescente, ma anche di conseguire risultati in termini di raccolta pubblicitaria, in miglioramento del 9,3% rispetto al primo semestre 2012, ben oltre il trend di mercato (-0,3%, fonte Nielsen a maggio). A tali risultati hanno contribuito:

  • Donnamoderna.com che conferma nel semestre un andamento molto positivo rispetto al 2012, sia per i ricavi pubblicitari (+8%), sia per i livelli di traffico del network che vedono migliorare nel secondo trimestre le performance già eccellenti dei primi tre mesi, con quasi 12 milioni di utenti unici medi al mese;
  • Grazia.it che registra un forte incremento dei ricavi pubblicitari (+42% rispetto all’anno precedente) e dell’audience (+34% utenti unici; +14% pagine viste a giugno rispetto allo stesso mese dello scorso anno), grazie a un mix di interventi sulla user-experience e sul trattamento dei contenuti editoriali;
  • Panorama.it che ha evidenziato nel periodo un incremento di utenti unici del 67% e di pagine viste del 51% rispetto allo stesso mese del 2012, anche grazie al traffico del segmento style/fashion maschile rappresentato dal canale Icon;
  • Panorama-auto.it conferma elevate performance a livello sia di utenti unici, sia di pagine viste, ormai sempre superiori agli 11 milioni medi al mese.

Attività internazionali

Le attività internazionali, concentrate nella società Mondadori International Business S.r.l., hanno registrato nel primo semestre 2013 ricavi in crescita del 10% rispetto all’anno precedente.

Licensing: i ricavi derivanti dalle royalties sono aumentati nel periodo del 14%, grazie alle nuove edizioni del Grazia International Network lanciate negli ultimi 12 mesi (Sud Africa, Polonia, Spagna e Corea del Sud).

Advertising: la raccolta pubblicitaria risulta in linea con l’esercizio precedente, con una performance decisamente migliore rispetto al mercato di riferimento.

Da gennaio 2013, Mondadori International Business S.r.l. ha esteso la propria attività alla raccolta pubblicitaria per conto di alcuni clienti internazionali anche nei mercati francese e svizzero e ha iniziato a operare come agente esclusivo per la raccolta pubblicitaria in Italia anche per testate non appartenenti al Gruppo Mondadori.

Partecipazioni:

  • Mondadori Seec Advertising Co. Ltd, concessionaria esclusiva per la raccolta pubblicitaria dell’edizione di Grazia in Cina, lanciata nel febbraio 2009, ha registrato nel primo semestre 2013 ricavi in crescita del 28% rispetto allo stesso periodo del 2012;
  • Mondadori Independent Media, joint-venture che pubblica l’edizione russa di Grazia, nel primo semestre 2013 ha registrato ricavi in aumento del 9% rispetto al 2012.
  • Attica Publications, in un contesto economico che permane estremamente difficile, ha assunto una posizione dominante nel mercato dei periodici greci; a fronte di un calo del mercato di quasi il 30%, ha registrato una flessione dei dati di raccolta pubblicitaria di circa l’8% e chiuso il primo semestre con un risultato netto positivo superiore ai dati previsionali.

Al 30 giugno 2013 il volume d’affari generato dal network internazionale di Grazia ammonta a 51,6 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto al primo semestre 2012.

PUBBLICITÀ

L’andamento degli investimenti pubblicitari nei primi cinque mesi dell’anno ha registrato una flessione del 17,2% rispetto al 2012, confermando le difficoltà riscontrate negli ultimi anni. In leggero miglioramento, rispetto ai mesi precedenti, la raccolta su quotidiani e radio; fanno eccezione periodici e Internet.

Mondadori Pubblicità ha chiuso il primo semestre 2013 con una raccolta complessiva di 76,8 milioni di euro, in calo del 20% rispetto ai 96 milioni di euro dello stesso periodo del 2012.

I magazine Mondadori hanno registrato una flessione a perimetro omogeneo del 21,9%, con un andamento significativamente migliore di quello del mercato (progressivo a giugno Fcp: -26,1%), anche grazie al rilancio in contemporanea dei tre magazine femminili, Grazia, Donna Moderna e TuStyle, e alle iniziative sulle testate di cucina e arredamento. Considerando invece i periodici non più presenti in portafoglio, il dato si attesta al -29,3%.

Per quanto riguarda la raccolta sulla radio, il primo semestre del 2013 si è chiuso con un dato in crescita del 17,6%, grazie soprattutto all’acquisizione in concessione, a partire dal 15 aprile, dell’emittente Radio Italia Solo Musica Italiana. Tale operazione ha determinato una modifica sostanziale del posizionamento di Mondadori Pubblicità nel mercato radiofonico: con 7,5 milioni di ascoltatori nel giorno medio al netto delle duplicazioni (fonte Eurisko Radiomonitor 2012), la concessionaria si colloca così tra i primi 3 operatori del settore, con una posizione di leadership sui target femminili, che consente di attivare importanti sinergie con il portafoglio della stampa periodica e del web.

Sul mezzo Internet Mediamond ha ottenuto performance migliori del mercato in costante rallentamento, con un +19,9% rispetto al 2012. Da segnalare i risultati di Grazia.it (+42%) e Videomediaset (+40%).

PERIODICI FRANCIA

Anche nel secondo trimestre dell’anno in corso, il mercato di riferimento di Mondadori France ha mostrato segnali di deterioramento sia nelle diffusioni sia nella raccolta pubblicitaria.

Nel semestre i ricavi consolidati si sono attestati a 176,9 milioni di euro in calo dell’8,6% rispetto ai 193,6 milioni di euro del primo semestre 2012; a perimetro omogeneo la flessione è del 7,5% (Télé Star, Télé Poche e Autoplus hanno beneficiato di un’uscita in più nel 2012).

Il risultato del periodo è in contrazione a causa sostanzialmente di:

  • un minor numero di uscite dei settimanali del polo auto e dei televisivi;
  • maggiori e significativi investimenti nello sviluppo dei prodotti digitali;
  • una riduzione delle diffusioni dei periodici a causa dello sciopero di Presstalis, principale operatore della distribuzione;
  • confronto con il primo semestre 2012 in cui l’andamento pubblicitario risultava ancora positivo, con una seconda parte dell’anno in forte rallentamento (-4,9% a fine 2012; fonte Kantar Media).

Ricavi pubblicitari: l’andamento del mercato è in linea con la tendenza del primo trimestre, con una flessione a volume del 6,8% (fonte Kantar Media, maggio). In questo contesto Mondadori France, che si conferma secondo operatore, ha registrato una contrazione del 3,1% a volume, con un trend migliore del mercato, che ha consentito l’incremento al 10,8% della propria quota di mercato

I ricavi risultano in calo dell’11,9% (a perimetro omogeneo -10,4%) a causa delle difficoltà dei settori alimentare, auto e abbigliamento.

Nel periodo i ricavi diffusionali, che rappresentano circa il 72% del totale (incluse le vendite congiunte), si sono ridotti dell’8,2%; a perimetro omogeneo la flessione si attesta al 6,8%.

In particolare:

  • le vendite in edicola calano del 5,8%, con un mercato che segna un -6,4% (gennaio/maggio; fonte interna);
  • i ricavi del canale abbonamenti scendono del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e del 2,3% escludendo elementi non ricorrenti, quali la riduzione del portafoglio degli abbonati di Pleine Vie, a seguito di variazioni nella modalità di gestione contrattuale da parte di un rilevante operatore assicurativo.

Continua la strategia di declinazione delle testate con il buon esito del lancio di due nuovi prodotti: Closer Teen (periodico per gli adolescenti) e Vital by Top Santè (periodico dedicato a forma e benessere).

Mondadori ha anche realizzato la prima esperienza “web to print”, pubblicando la versione cartacea del sito di cucina 750g.com (4 milioni di utenti unici nel 2012; fonte Nielsen).

L’attenzione alla qualità editoriale resta una delle priorità: nel primo semestre è stato portato a termine il restyling di Modes&Travaux, Sport-Auto, Science&Vie Junior, Grand Gibier e Auto-Journal, mentre nella seconda parte dell’anno sono in programma i rinnovi di AutoPlus, Grazia e Biba. Sempre nella seconda parte dell’anno sono in preparazione i lanci di due nuove testate di giochi in collaborazione con France Television (Slam Magazine e Fort Boyard) e una nuova testata di cucina (MasterChef, in collaborazione con il celebre format televisivo, in onda in Francia da settembre).

Nel primo semestre Mondadori France ha continuato a investire nello sviluppo delle attività digitali; l’audience dei siti ha toccato quota 5 milioni di utenti unici (fonte Nielsen), con un incremento del 21,5% rispetto al 2012. Anche il fatturato è in crescita del 19% rispetto all’anno precedente.

I principali interventi nel semestre hanno interessato lo sviluppo dei nuovi siti Autoplus.fr, Closermag.fr, Science-et-vie.com, con la messa online di 25 anni di archivio, TopSante.com e Diapason.com; nonché le applicazioni Tele-Star per iPad e iPhone, Auto-Journal per iPad, le nuove versioni di Grazia e Sport-Auto per iPad.

È stata profondamente rinnovata la piattaforma di edicola digitale per gli abbonamenti online (kiosquemag.com), in cui vengono proposte offerte combinate di abbonamento cartaceo e digitale, ma anche interamente digitali, con un significativo obiettivo di raddoppio del volume d’affari della piattaforma nei prossimi due anni.

NaturaBuy.fr, sito di annunci nei settori caccia e tempo libero, conferma la propria crescita, incrementando le transazioni del 18% rispetto al medesimo periodo del 2012.

DIRECT
Nel primo semestre 2013 il fatturato dell’area Direct è stato di 110,4 milioni di euro, in calo del 2,4% rispetto ai 113,1 milioni di euro dei primi sei mesi dell’esercizio precedente.

La flessione ha interessato in maniera rilevante l’attività del book club e delle vendite per corrispondenza in generale, nonché l’attività di vendita online del sito dedicato; stabile, invece, il fatturato del network di negozi.

Nel periodo è proseguito il processo di razionalizzazione del network, con la chiusura di 28 punti vendita, e contestualmente è continuata l’attività di sviluppo dei prodotti a marca privata e dei servizi incentrati sul nuovo brand inMondadori.

Per cercare di contrastare questo andamento negativo nel semestre inoltre è stato dato maggiore impulso alla campagna di fidelizzazione dei clienti attraverso l’uso di Mondadori Card. Sul fronte del prodotto è proseguito lo sviluppo dei cofanetti regalo Box for You e della linea a marca Emporio Mondadori.

Grandi soddisfazioni sono giunte dalla distribuzione dell’e-reader Kobo nelle sue diverse versioni, un device all’avanguardia per la fruizione dei contenuti culturali in formato digitale.

Cemit Interactive Media, in un contesto competitivo caratterizzato dalla progressiva riduzione degli investimenti pubblicitari e dal consolidamento di forme di comunicazione digital based, ha conseguito nel primo semestre 2013 ricavi in linea con i valori del 2012.

Tale dato è ancor più significativo se confrontato con il mercato di riferimento che, nel periodo gennaio-maggio, cala del 23,5% (fonte Nielsen).

RADIO
L’andamento della raccolta pubblicitaria del mezzo radio mostra, come tutto il mercato degli investimenti pubblicitari, un’accentuata riduzione, che si attesta al -14,6% dopo i primi 5 mesi dell’anno.

In questo difficile contesto, i ricavi generati dalla raccolta pubblicitaria di R101, che risente in particolare della flessione dei principali settori merceologici di riferimento, tra cui soprattutto l’auto, si attestano al termine del primo semestre 2013 a 6,8 milioni di euro, in flessione del 10,5% rispetto ai 7,6 milioni di euro del primo semestre 2012.

Sotto il profilo editoriale, R101 ha proseguito gli interventi finalizzati alla valorizzazione del format, con l’introduzione di nuovi programmi, e le attività di promozione con l’organizzazione e sponsorizzazione di eventi sul territorio.

Nel semestre sono state sviluppate molte attività digitali che hanno consentito al sito R101.it di raddoppiare il numero di visitatori (fonte Google Analytics), portando le pagine viste a oltre 3,5 milioni e gli utenti unici medi nel mese a oltre 200.000, con andamenti positivi anche sui social network.

§

APPROVAZIONE PROGETTO DI FUSIONE DELLA SOCIETÀ INTERAMENTE POSSEDUTA MONDADORI INTERNATIONAL S.P.A.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la fusione per incorporazione, senza concambio, della società interamente posseduta Mondadori International S.p.A., in conformità al progetto di fusione reso disponibile, come da comunicato del 27 giugno scorso, presso Borsa Italiana e sul sito www.mondadori.it (sezione Governance).

La stipula dell’atto di fusione è prevista entro la fine del corrente esercizio una volta decorsi i termini di opposizione dei creditori di cui all’art. 2503 del Codice Civile.

§

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel primo semestre tutte le attività del Gruppo hanno subìto gli effetti della perdurante fase recessiva, per la quale non è previsto miglioramento nel corso dell’anno.

Le azioni poste in essere dal Gruppo a sostegno della qualità dei brand dei periodici, la programmazione editoriale dei libri e le attività impostate sul piano del contenimento dei costi manifesteranno i maggiori effetti positivi nella seconda parte dell’esercizio, per la quale si può prevedere un margine operativo lordo in linea, o anche superiore, a quello del secondo semestre del 2012.

Con riferimento all’intero esercizio 2013, il margine operativo lordo sarà comunque inferiore all’anno precedente, tenuto conto di elementi non ricorrenti positivi presenti nel 2012, e di maggiori oneri di ristrutturazione nell’esercizio corrente.

§

La documentazione relativa alla presentazione agli analisti dei risultati al 30 giugno 2013 è disponibile presso Borsa italiana e sul www.mondadori.it (nella sezione Investor Relations).

§

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Carlo Maria Vismara, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.