Mondadori: l’Assemblea degli azionisti approva il bilancio 2016

  • Rinnovata l’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie
  • Approvata l’istituzione di un piano di Performance Share 2017/2019
  • Deliberate modifiche statutarie

L’Assemblea degli azionisti di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitasi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2016 ed esaminato il bilancio consolidato 2016 del Gruppo Mondadori che ha evidenziato un risultato netto positivo per 22,5 milioni di euro, in miglioramento di 16,1 milioni di euro, e quindi triplicato rispetto ai 6,4 milioni di euro dell’esercizio 2015.

Nella sua relazione, l’Amministratore delegato Ernesto Mauri ha illustrato i principali dati relativi all’andamento del Gruppo Mondadori nell’esercizio 2016, già comunicati al mercato lo scorso 21 marzo.

L’Assemblea degli azionisti ha deliberato, in conformità alla proposta del Consiglio di amministrazione, di ripianare integralmente la perdita di esercizio della capogruppo Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., pari a 15,2 milioni di euro (rispetto ai 32 milioni di euro dell’anno precedente) mediante utilizzo di riserve per importo corrispondente.

L’Assemblea degli azionisti ha inoltre deliberato in sede ordinaria sulle seguenti ulteriori materie all’ordine del giorno:

Conferma di amministratore cooptato

L’Assemblea ha confermato, nella carica di amministratore, Paolo Ainio – già nominato per cooptazione dal Consiglio il 28 luglio 2016 – fino alla scadenza del mandato del Consiglio di amministrazione (approvazione bilancio al 31 dicembre 2017).

Il profilo professionale dell’amministratore Paolo Ainio è disponibile sul sito www.mondadori.it, sezione Governance.

Sulla base delle informazioni a disposizione della Società, alla data odierna, Paolo Ainio non detiene azioni della Società.

Approvato bilancio di Banzai Media S.r.l.

L’Assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio ordinario di esercizio di Banzai Media S.r.l. al 31 dicembre 2016, società fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. con effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2017.

Relazione sulla remunerazione

L’Assemblea ha approvato la prima sezione della Relazione sulla remunerazione relativa alla politica adottata, per l’esercizio 2017, in materia di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche.

Rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie

A seguito della scadenza del termine relativo alla precedente autorizzazione deliberata il 21 aprile 2016, l’Assemblea ha rinnovato l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie sino al raggiungimento del limite del 10% del capitale sociale. L’Assemblea ha inoltre autorizzato a disporre, ai sensi dell’art. 2357-ter del Codice Civile, delle azioni proprie acquistate dalla Società.

Alla data odierna, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. detiene in portafoglio complessive n. 80.000 azioni proprie, pari allo 0,031% del capitale sociale.

Si riportano di seguito, anche con riferimento alle disposizioni dell’art. 144-bis del Regolamento Consob 11971/1999, le informazioni relative all’autorizzazione rilasciata dall’Assemblea:

Motivazioni

  • utilizzare le azioni proprie acquistate quale eventuale corrispettivo dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della Società;
  • utilizzare le azioni proprie acquistate a fronte dell’esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o da terzi, così come utilizzare le azioni proprie per operazioni di prestito, permuta o conferimento o anche al servizio di operazioni di carattere straordinario sul capitale o operazioni di finanziamento o incentivazione che implichino l’assegnazione o disposizione di azioni proprie;
  • compiere, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di investimento anche per contenere movimenti anomali delle quotazioni, per regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e dei corsi e per sostenere sul mercato la liquidità del titolo, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni al di fuori delle normali variazioni legate all’andamento del mercato, fermo restando in ogni caso il rispetto delle disposizioni vigenti;
  • disporre eventualmente, ove ritenuto strategico per la Società, di opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile;
  • disporre delle azioni proprie a fronte di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ai sensi dell’articolo 114-bis del TUF, nonché da programmi di assegnazione gratuita di azioni agli Azionisti.

Numero massimo di azioni acquistabili
L’autorizzazione ha ad oggetto l’acquisto di un numero massimo di azioni ordinarie del valore nominale unitario di euro 0,26 fino al raggiungimento del 10% del capitale sociale.

Modalità per l’effettuazione degli acquisti e indicazione del prezzo minimo e massimo degli acquisti
Gli acquisti verrebbero effettuati nel rispetto (i) del combinato disposto dell’art. 132 del D. Lgs. 58/1998 e dell’art. 5 del Regolamento UE 596/2014, (ii) dell’art. 144-bis del Regolamento Emittenti, (iii) della normativa comunitaria e nazionale in materia di abusi di mercato e (iv) delle Prassi Ammesse.

Tali acquisti saranno condotti sui mercati regolamentati secondo modalità che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita.

Il corrispettivo minimo e massimo di acquisto verrebbe determinato alle stesse condizioni di cui alle precedenti autorizzazioni assembleari e quindi a un prezzo unitario non inferiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente alle operazioni di acquisto, diminuito del 20%, e non superiore al prezzo ufficiale di Borsa del giorno precedente le operazioni di acquisto, aumentato del 10%.

In termini di prezzi e volumi giornalieri le operazioni di acquisto si attuerebbero comunque in conformità alle condizioni previste dall’art. 3 del Regolamento Delegato UE 2016/1052.

Le eventuali operazioni effettuate saranno oggetto di informativa al mercato secondo i termini e le modalità previste dall’art. 87-bis del Regolamento Consob 11971/1999.

Gli acquisti inerenti (a) all’attività di sostegno della liquidità del mercato e (b) all’acquisto di azioni proprie per la costituzione di un cosiddetto “magazzino” titoli, saranno anche effettuati in conformità alle condizioni previste dalle prassi di mercato di cui al combinato disposto dell’art. 180, comma 1, lett. C) del TUF e dell’art. 13 del Regolamento (UE) 596/2014.

Con riferimento alle operazioni di disposizione delle azioni proprie, l’Assemblea ha deliberato di autorizzare il Consiglio affinché possa disporre delle azioni proprie acquistate: (i) mediante alienazione delle stesse sui mercati regolamentati; (ii) quale corrispettivo dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della società; (iii) a fronte dell’esercizio di diritti anche di conversione relativi a strumenti finanziari emessi dalla Società o da terzi; (iv) al fine di servire piani di incentivazione basati su strumenti finanziati approvati dall’Assemblea degli azionisti senza limiti temporali.

Durata
Fino all’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017.

Istituzione di un piano di performance share

L’Assemblea ha approvato l’istituzione di un piano di performance share 2017/2019, ai sensi dell’art. 114-bis del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, destinato ad alcuni Consiglieri esecutivi, ai Dirigenti con responsabilità strategiche e ad alcuni dirigenti di seconda linea del Gruppo in conformità alle condizioni già comunicate al mercato lo scorso 21 marzo, ai sensi dell’art. 84 bis comma 1 del regolamento Consob n.11971/1999.

Per la descrizione in dettaglio del piano di performance share 2017/2019, dei soggetti destinatari e degli elementi essenziali relativi alle caratteristiche del regolamento del suddetto piano, si rinvia al documento informativo redatto dall’organo amministrativo ai sensi del regolamento Consob n.11971/1999 e alla relazione illustrativa, pubblicati sul sito internet della Società, all’indirizzo www.mondadori.it, sezione “Governance/Assemblea degli Azionisti”.

In sede straordinaria l’Assemblea ha deliberato in merito a:

Modifiche statutarie

L’Assemblea ha deliberato le modifiche degli art. 7 (introduzione della maggiorazione del voto di cui all’art. 127-quinquies del D. Lgs. 58/98) e 17 (modifica delle modalità di nomina del Consiglio di amministrazione attraverso la previsione di un sistema cosiddetto a liste bloccate) dello Statuto sociale.

Per maggiori informazioni in merito si rinvia alla proposta deliberativa approvata dal Consiglio di amministrazione in data 21 marzo 2017, illustrata nell’apposita relazione predisposta dal Consiglio di amministrazione ai sensi e per gli effetti dell’art. 125-ter del TUF e degli articoli 72 e 84-ter, nonché dell’Allegato 3A, Schema 3, del Regolamento adottato con delibera Consob 14 maggio 1999 n. 11971, disponibile presso la sede legale della Società nonché sul sito internet della Società www.mondadori.it, sezione “Governance/Assemblea degli Azionisti” e al nuovo testo dello Statuto sociale che sarà reso disponibile sul sito internet della Società nei termini previsti dalla normative vigente applicabile.

Il verbale dell’Assemblea degli azionisti odierna sarà messo a disposizione del pubblico secondo modalità e termini di legge.