Siamo una casa editrice con oltre 100 anni di storia. Da sempre svolgiamo il mestiere editoriale con passione, con capacità di aderire ai nuovi gusti e alle nuove tendenze e con una grande propensione all’innovazione.

In tutte le fasi della sua vita Mondadori ha rappresentato il luogo in cui è possibile trovare occasioni di lettura e di crescita, di intrattenimento e di arricchimento; una casa ospitale in cui c’è spazio per tutti, sempre aperta e informale; una casa che accoglie tanti approcci alla cultura, senza discriminazioni o pregiudizi.

L’attenzione costante verso i nostri portatori di interesse risale a quando ancora il concetto di sostenibilità non esisteva: il forte legame della casa editrice con i suoi autori e lettori, dipendenti e collaboratori, azionisti, fornitori, società civile ha guidato il nostro cammino e l’evoluzione del Gruppo.

Sentiamo dunque il dovere di farci carico, oltre che dei risultati economici, anche degli impatti sociali e ambientali delle nostre attività.

 

Lettera agli stakeholder 2015

Grandi fermenti e svolte nette fanno del 2015 uno snodo fondamentale nel percorso evolutivo dell’azienda.

Questi mesi hanno visto il forte consolidamento del nostro equilibrio economico e finanziario, un traguardo che ha permesso già nel corso dell’anno l’avvio di una nuova fase di sviluppo e di crescita con la focalizzazione delle nostre attività sui settori storicamente di eccellenza del Gruppo: i libri – trade e educational – con il network di librerie fisiche e online, e i magazine.

Il rafforzamento economico dell’azienda è stato e continuerà a essere il requisito imprescindibile dell’azione responsabile dell’impresa, poiché a esso è legata ogni forma di attenzione e di cura rivolta ai nostri stakeholder. La maggiore solidità dei conti porta con sé accresciute capacità di soddisfare le aspettative dei nostri portatori di interesse, con la creazione di valore non solo economico, ma anche sociale e culturale.

Senza rinunciare alla tradizione – anzi, riconfermandola e dandole nuova linfa – abbiamo posto le basi per la prossima fase di sviluppo, nella prospettiva di contribuire, con la crescita dell’azienda, al benessere generale del Paese.

Dai libri di narrativa ai siti di servizio, dalle mostre d’arte ai magazine d’informazione e d’intrattenimento, dai testi scolastici multipiattaforma all’offerta dei nostri punti vendita fisici e online: in ogni nostra attività, prodotto o servizio siamo creatori di contenuti di qualità. E intorno ai nostri contenuti abbiamo intessuto una rete di occasioni per allargarne la fruizione, in collaborazione con le comunità locali, con enti e istituzioni, amplificando le possibilità di incontro e di confronto.

L’anno di Expo ci ha indubbiamente ispirato e permesso di metterci al servizio di un grande tema con tutte le nostre forze. Ma il desiderio di nutrire le menti, gli interessi, le idee non si è spento con i riflettori sull’Esposizione internazionale e continua ad alimentare il nostro modo di essere editori: dinamico, propositivo, aperto all’innovazione e al cambiamento.

La nostra riflessione sul ruolo e gli obblighi di una media company nella società contemporanea e futura ha fatto emergere anche implicazioni meno scontate o evidenti, ma non per questo meno rilevanti, che hanno a che fare con l’indotto virtuoso generato dalle nostre attività: iniziative di Mondadori che sono state dedicate al vasto pubblico, o a stakeholder definiti, nell’intento di allargare le esperienze, far circolare le idee, regalare momenti di arricchimento o di svago.

Anche questo crediamo sia il nostro compito: accanto alla gestione responsabile e sostenibile dell’impresa, nel rispetto della società civile e dell’ambiente, vogliamo contribuire a irrobustire il patrimonio intangibile e rilevantissimo del nostro Paese in cultura e bellezza e ad ampliarne l’orizzonte di opportunità. Perché sentiamo profondamente che di questo patrimonio facciamo parte anche noi.