Ogni anno il nostro Comitato di sostenibilità aggiorna l’analisi di materialità per definire i temi di sostenibilità più rilevanti, sia internamente all’azienda sia per gli stakeholder di riferimento.

Il livello di significatività dei temi è valutato attraverso un processo a più fasi:

  • mappatura e classificazione degli stakeholder
  • individuazione dei temi di materialità
  • definizione delle materialità dei temi

Anche nel 2016 abbiamo aggiornato l’analisi di materialità in coerenza con le Linee Guida per la rendicontazione di sostenibilità del Global Reporting Initiative (versione GRI-G4).

Al fine di individuare i temi materiali per l’azienda e per i suoi portatori di interesse, è stato svolto un workshop con il Comitato di sostenibilità durante il quale dapprima abbiamo provveduto a mappare e prioritizzare gli stakeholder; successivamente, sono stati identificati i temi di sostenibilità rilevanti tra quelli segnalati dalle Linee Guida GRI-G4 e dal supplemento di settore “G4 Sector Disclosures – Media”.

Durante il workshop, i componenti del Comitato di sostenibilità hanno ordinato i temi, considerando la rilevanza degli stessi sia per Mondadori sia per i suoi portatori di interesse. In accordo con le Linee Guida GRI-G4, nel prioritizzare i temi di sostenibilità è stato tenuto conto della rilevanza dell’impatto di ciascuno di essi sia all’interno del perimetro di rendicontazione sia all’esterno, ovvero lungo la catena di creazione del valore di Mondadori

La rilevanza di ciascuna tematica di sostenibilità per l’azienda, oltre che sulla percezione dei componenti del Comitato di sostenibilità, si è basata anche sulla valutazione di:

  • impegno e politiche adottate da Mondadori relativamente a ciascuna tematica;
  • impatto di ciascuna tematica sui capitali dell’azienda.

Per la determinazione della rilevanza dei temi di sostenibilità per gli stakeholder, invece, sono stati presi in considerazione i risultati delle analisi preliminari svolte, ovvero:

  • un’attività di media analysis che ha permesso di analizzare la rilevanza mediatica e l’attenzione dell’opinione pubblica nei confronti di ciascuna tematica di sostenibilità. L’analisi è stata realizzata con riferimento alle diverse aree di business del Gruppo, agli ultimi avvenimenti che l’hanno riguardata e ai settori rappresentativi della sua catena di fornitura (cartiere, stampatori, ecc.), in modo tale da valutare l’impatto di ciascun tema anche al di fuori del perimetro aziendale;
  • un’attività di benchmark con aziende, non solo italiane, operanti nel settore dei media, che ha permesso di comprendere quali siano i temi di sostenibilità maggiormente trattati dalle stesse e pertanto maggiormente rilevanti a livello di settore.

Le aree di sostenibilità prioritarie per Mondadori sono quindi state individuate, a partire dalle analisi precedenti, dall’intersezione della rilevanza per l’azienda con quella per gli stakeholder.

Segnialiamo, in particolare, i seguenti risultati:

  •  le tematiche al primo posto in termini di materialità per Mondadori e i suoi stakeholder sono: la ricerca della qualità del prodotto editoriale, il focus sui core business, l’evoluzione digitale, la gestione del capitale umano, la promozione della cultura e della lettura e l’indipendenza editoriale;
  • la maggior parte delle tematiche legate al business specifico di Mondadori sono state giudicate materiali (accessibilità dell’output, libertà di espressione, indipendenza editoriale, ricerca della qualità del prodotto editoriale, privacy e protezione dei dati, cultura mediale, proprietà intellettuale e promozione della cultura e della lettura);
  • coerentemente con il percorso di estensione della rete franchising previsto dall’azienda e la crescente attenzione sull’accessibilità al prodotto editoriale, si è scelto di inserire tra i temi rilevanti per Mondadori anche quello relativo alla capillarità della rete di vendita, che è risultato essere significativo sia per l’azienda sia per i suoi portatori di interesse;
  • per quanto riguarda gli impatti ambientali, gli aspetti che risultano maggiormente significativi per Mondadori e i suoi stakeholder sono quelli legati al ciclo di vita del prodotto cartaceo e al cambiamento climatico.

Mondadori rientra nel campo di applicazione del Decreto Legislativo 254/2016 (“Attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni”). Tale decreto prevede, per l’informativa di sostenibilità pubblicata a partire dall’esercizio 2017, l’inserimento delle informazioni non finanziarie utili per la comprensione dell’attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell’impatto dalla stessa prodotta, ed elenca un set di informative la cui rendicontazione appare, stando alla formulazione della norma, obbligatoria. In attesa che si delinei un’interpretazione prevalente della norma, e in un’ottica di progressivo allineamento alla stessa, Mondadori ha ritenuto di continuare la rendicontazione di tali informative, nonostante alcune di queste siano risultate non materiali dall’aggiornamento dell’analisi di materialità. I suddetti temi sono evidenziati in rosso nella matrice di materialità.