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Siamo impegnati in prima linea nella lotta contro i cambiamenti climatici: la riduzione delle emissioni climalteranti è uno dei pilastri della nostra politica ambientale di Gruppo.

Inoltre, l’aggiornamento dell’analisi di materialità conferma come il cambiamento climatico rappresenti uno dei temi di maggior rilevanza per noi e i nostri portatori di interesse.

Strategia sul climate change

Le emissioni di gas a effetto serra considerate all’interno del perimetro di rendicontazione dell’inventario GHG sono le seguenti:

  • dirette (scopo 1): riscaldamento degli uffici e magazzini con gas naturale (fattore di emissione tratto dalla tabella dei parametri standard nazionali pubblicata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare);
  • indirette energetiche (scopo 2): elettricità acquistata dalla rete elettrica nazionale (fattore di emissione tratto da Confronti internazionali Terna su dati Enerdata – dati 2013);
  • altre emissioni indirette (scopo 3): mobilità dei dipendenti per motivi lavorativi con aereo (fattore di emissione tratto dai database Defra), treno (fattore di emissione tratto dal Rapporto di Sostenibilità 2014 di Ferrovie dello Stato Italiane), auto aziendali (fattori di emissione specifici per singolo modello di auto) e a noleggio (fattore di emissione derivante dalle classi di emissione secondo l’eco-etichetta sviluppata da ADEME – Agence de l’Environnement et de la Maîtrise de l’Energie); produzione della carta (fattore di emissione tratto dal documento “Key Statistics 2014” del Confederation of European Paper Industries [CEPI]).

Altre emissioni di scopo 3 rilevanti sono state individuate nei processi associati alla logistica della materia prima (carta) e dei prodotti finiti; a causa della difficoltà nel reperire dati affidabili relativi a tali flussi, queste emissioni sono al momento contabilizzate solo parzialmente e potranno divenire oggetto di approfondimento durante i prossimi anni.

Emissioni di gas a effetto serra (ton CO2)201320142015*
Dirette (scopo 1)1.9301.1931.002
Indirette energetiche (scopo 2)11.34110.3029.520
Altre emissioni indirette (scopo 3)36.72234.61130.010
  • Emissioni legate alla produzione della carta
35.18233.14028.785
  • Emissioni legate ai viaggi di lavoro
1.5401.4711.225
Totale emissioni40.532

¹ I valori 2013 e 2014 delle emissioni indirette energetiche (scopo 2) e delle emissioni indirette di scopo 3 sono stati ricalcolati rispetto al Bilancio di sostenibilità 2014, a seguito dell’aggiornamento dei fattori di emissione disponibili per il calcolo.

* Per il 2015, i valori delle emissioni indirette energetiche (scopo 2) considerano i consumi di energia elettrica di Monradio per la totalità dell’anno, mentre per Mondadori Scienza sono stati considerati i consumi di energia elettrica da luglio 2015. Per quanto riguarda le emissioni indirette legate ai viaggi di lavoro, i viaggi effettuati dai dipendenti di Monradio sono stati considerati fino al 30 settembre 2015, mentre quelli di Mondadori Scienza da luglio 2015.

Il riscaldamento della gran parte delle sedi e dei negozi avviene tramite l’impiego di gas naturale, a eccezione di alcuni stabili riscaldati mediante pompe di calore alimentate elettricamente. I consumi di gas naturale sono in gran parte frutto di rilevazioni puntuali; laddove ciò non sia stato possibile, si è proceduto attraverso stime che hanno sempre privilegiato ipotesi conservative.

Il trend decrescente delle emissioni dirette è da imputare principalmente a due fattori:

  • la riduzione dei consumi di gas naturale, collegata al processo di riorganizzazione delle sedi aziendali (iniziato nel 2012) e all’installazione di nuovi impianti di riscaldamento con prestazioni più efficienti;
  • la chiusura, a marzo 2015, del magazzino di Brescia, che registrava consumi di gasolio.

Il consumo di energia elettrica di Mondadori in Italia, prelevata interamente dalla rete nazionale, fa riferimento a diversi usi:

  • illuminazione, climatizzazione ed equipment (per esempio computer, stampanti) negli uffici e nei negozi;
  • illuminazione e macchinari nei magazzini;
  • ricarica veicolo elettrico (a Segrate) e muletti (nei magazzini);
  • ripetitori radio.

Per quanto riguarda le emissioni legate al consumo di energia elettrica (emissioni indirette energetiche), la riduzione osservabile nel 2015 rispetto al 2014 è imputabile principalmente alla riorganizzazione delle sedi aziendali già in corso dal 2012, e agli interventi di risparmio energetico realizzati nel corso dell’anno in alcuni punti vendita.

Il trend in diminuzione delle altre emissioni indirette (scopo 3) deriva principalmente dalla riduzione del consumo di carta per la stampa (da 83.767 tonnellate nel 2013 a 68.536 tonnellate nel 2015). Per quanto riguarda le emissioni derivanti dalla mobilità dei dipendenti per motivi lavorativi, si registra un decremento delle emissioni imputabile principalmente alle iniziative per la riduzione dell’utilizzo delle auto aziendali e all’impiego di autoveicoli a basse emissioni di CO2.

Le emissioni complessive di Mondadori nel 2015, pari a circa 40.530 tonnellate di CO2 equivalente, corrispondono alle emissioni generate da circa 33.000 automobili di media categoria che percorrono 10.000 km ciascuna.

Il percorso di valutazione delle emissioni intrapreso in questi anni ha permesso di definire la metodologia di calcolo ed è servito come base di partenza per la nascita della consapevolezza interna di Mondadori su possibili politiche organiche di riduzione dei gas serra generati dalle proprie attività. In questo senso, il Gruppo si è già attivato con alcune iniziative in grado di mitigare le proprie emissioni, sia nel corso del 2015 sia in passato, quali per esempio l’implementazione di misure di efficienza energetica negli immobili e il rinnovo della flotta aziendale con modelli a minori emissioni

Le iniziative per la riduzione degli impatti ambientali

Carta e sostenibilità
Nel 2015 Mondadori Retail, consapevole dell’impatto ambientale dei prodotti cartacei, ha promosso due iniziative per la razionalizzazione del processo di stampa e per la riduzione degli invenduti:

  • il servizio Print on demand che permette di stampare libri su richiesta direttamente nel punto vendita di piazza Duomo a Milano (con possibilità di spedizione su tutti gli altri punti vendita del network), con una resa e una qualità del tutto analoghe a quelle dei libri presenti normalmente in libreria, scegliendo da un catalogo di oltre 7 milioni di titoli, in lingua italiana e straniera. Tale sistema permette una riduzione degli sprechi in termini di produzione, trasporto, stoccaggio e smaltimento.
  • la realizzazione di un sistema più efficiente di spedizioni e riordini, rielaborato in modo che il processo di stampa e di distribuzione ai negozi in gestione diretta e in franchising segua il più possibile la domanda.

Interventi sugli impianti di trattamento aria e illuminazione LED nel 2015
Anche nel 2015, come nel 2014, è stata posta grande attenzione al tema del risparmio energetico; in particolare, sono stati realizzati interventi nella sede di Segrate e in alcune librerie del Gruppo.

Gli interventi realizzati nel 2015 di seguito descritti sono in parte stati programmati nel 2014 e i loro benefici saranno tangibili nel corso del 2016. Altri interventi sono attualmente in avanzata fase di valutazione, per continuare il percorso virtuoso intrapreso.

  • Sede di Segrate – si è realizzata la sostituzione delle caldaie della centrale termica con nuove caldaie ad alto rendimento e recupero del calore dei fumi ed è stato rivisto l’intero sistema di distribuzione, gestione e controllo. La scelta di adottare caldaie ad alto rendimento con temperature di esercizio più basse ha permesso una riduzione dei consumi e l’esenzione della presenza continua del fuochista patentato. La valutazione del potenziale risparmio energetico su base annua è di circa 20.000 m3 di gas e 30.000 kWh elettrici.
  • Sede di Segrate – nel 2015 è proseguita l’installazione di inverter sui principali ventilatori del palazzo e sulle pompe di distribuzione secondarie dei fluidi, integrati con il sistema di supervisione per ottimizzarne la resa. Il potenziale risparmio su base annua è valutato pari a circa 50.000 kWh elettrici (kWhel).
  • Sede di Segrate – è continuato il processo di ottimizzazione del software del sistema di controllo e gestione, finalizzato a ridurre le enormi masse di aria esterna trattate nelle fasce di assenza del personale, a velocizzare i processi di messa a regime degli ambienti e infine a ottimizzare gli avviamenti. Tali modifiche consentiranno di confrontare contemporaneamente le necessità termiche, le condizioni esterne e il grado di affollamento dell’edificio, comportando un modesto impatto di modifica impiantistica e concentrandosi su migliorie di logiche del software. Il potenziale risparmio su base annua è valutato pari a circa 20.000 m3 di gas e 20.000 kWhel.
  • Sede di Segrate – è proseguita la sostituzione dei quadri elettrici dell’edificio Foglia finalizzata all’adeguamento normativo e al conseguente miglioramento del sistema di accensione e spegnimento luci.
  • Sede di Segrate – è in corso la sostituzione dell’attuale impianto di illuminazione del Palazzo e dell’edificio Foglia con un sistema a LED: l’intervento interesserà tutti i corpi illuminanti, per un totale di circa 5.250 tubi fluorescenti. A parità di illuminamento, il risparmio energico complessivo è stimabile pari a 450.000 kWhel/anno, corrispondenti a un saving economico di circa 80 mila euro/anno. Inoltre, grazie alla loro maggior efficienza, è ipotizzabile un considerevole minor apporto termico dei corpi illuminanti a LED, pari a una potenza media complessiva di 130 kW, con conseguente attenuazione del carico termico immesso negli ambienti.
  • Sede di Segrate – è stato installato un sistema di telelettura dei consumi elettrici al fine di poter rilevare gli effettivi consumi (suddivisi in luce/forza motrice/altro) e valutare possibili nuovi interventi sugli impianti esistenti in un’ottica di efficientamento energetico.
  • Mondadori Megastore di piazza Duomo a Milano – In occasione della ristrutturazione del piano terra e di altri ambienti della libreria, si è provveduto a installare un impianto con tecnologia inverter VRV di IV generazione a integrazione e sostituzione dell’impianto tradizionale e delle barriere aria in ingresso di tipo elettrico. Oltre ad aver migliorato sensibilmente le condizioni ambientali a vantaggio dell’attività commerciale, si è potuto effettuare un risparmio di circa 10.000 kWhel/anno.
  • Librerie restyling & new opening – in occasione della ristrutturazione del Mondadori Megastore di piazza Duomo, l’impianto di illuminazione presente è stato sostituito con apparecchiature a LED nelle aree oggetto di intervento. Lo stesso è avvenuto per i punti vendita di nuova realizzazione, quello in via San Pietro all’Orto a Milano e quello di Roma-Lunghezza.

Interventi di risparmio energetico pianificati per il 2016

  • Sede di Cascina Tregarezzo – è in corso di realizzazione l’installazione di una pompa di calore geotermica per la produzione di acqua calda, con l’obiettivo di ottenere un risparmio energetico e maggiore flessibilità dell’impianto.
  • Sede di Segrate – è in fase avanzata di studio la parzializzazione dell’impianto di climatizzazione ad induzione dell’edificio principale attraverso il sezionamento della distribuzione idraulica in quattro macro aree per piano, gestite da set di temperature e l’installazione di inverter sulle relative pompe. L’obiettivo dell’intervento è l’ottenimento di un risparmio energetico a fronte di una grande flessibilità dell’impianto che  permetterebbe anche un utilizzo diversificato per piano.

Parco auto aziendale e business travel
A partire dal 2008 Mondadori è passata progressivamente da un parco auto di proprietà a uno di noleggio a lungo termine.

Gli spostamenti del personale Mondadori in ambito lavorativo hanno principalmente le seguenti finalità:

  • incontri con i clienti;
  • mobilità per servizi giornalistici;
  • incontri con i fornitori;
  • riunioni presso altre sedi aziendali;
  • partecipazione a eventi.
201320142015
Auto di proprietà20158
Auto a noleggio167148111
Totale119

Negli ultimi anni il quantitativo totale di auto incluse nel parco aziendale è in costante diminuzione: siamo passati, infatti, da 187 auto nel 2013 a 119 nel 2015. In particolare, le auto di proprietà sono diminuite del 60%, passando da 20 unità nel 2013 a 8 vetture nel 2015.

Il rinnovo del parco auto e la scelta di un fornitore sensibile alle tematiche di sostenibilità ha permesso di raggiungere buoni risultati in termini di prestazioni ambientali.

Facendo riferimento alla suddivisione dei veicoli in “classi di emissione” secondo l’eco-etichetta sviluppata da ADEME (Agence de l’Environnement et de la Maîtrise de l’Energie, agenzia tecnica francese specializzata nella ricerca e diffusione di informazioni sui temi dell’energia, tutela ambientale e sviluppo sostenibile), risulta evidente come la riduzione dell’intero parco auto si rifletta in tutte le categorie di veicoli a eccezione dei veicoli di classe A (la classe di veicoli caratterizzata dalle più basse emissioni di CO2), il cui numero è aumentato nel 2015.

Anche se nel 2015 il valore delle emissioni medie dell’intera flotta ricade nella classe C, il rinnovamento del parco auto ha portato a un’ulteriore diminuzione dell’emissione media di CO2 per chilometro percorso: si è passati infatti da 140 gCO2/km nel 2013 a 131 gCO2/km nel 2015.

Il miglioramento della classe media di emissioni della flotta di Mondadori è frutto anche dell’aggiornamento della car policy avvenuto nel corso del 2014, in collaborazione con il fornitore di autoveicoli. Tale aggiornamento è stato effettuato con lo scopo di migliorare la performance ambientale tramite misure quali la diminuzione della cilindrata delle macchine disponibili e la riduzione del tempo di noleggio ad uno standard di 48 mesi, ove possibile e compatibile con la sicurezza dell’utente, che resta punto primario di gestione della flotta.

A conferma del trend degli ultimi tre anni, anche nel 2015 le auto aziendali e l’aereo sono i maggiori responsabili delle emissioni di CO2 derivanti dai business travel (rispettivamente 36,3% e 53,2%).

Navette aziendali
Mondadori rende disponibile a dipendenti, collaboratori, fornitori e ospiti della Società un servizio di navette per raggiungere la sede di Segrate, gestito tramite fornitore esterno. Il dato 2015 sull’utilizzo delle navette in andata verso la sede attesta circa 61.500 passeggeri, in aumento rispetto al dato del 2014 (50.090).

La comunicazione dei risultati

Anche nel 2015 abbiamo partecipato al programma Climate Change del Carbon Disclosure Project, ottenendo un punteggio riguardo al livello di disclosure sulle tematiche relative al cambiamento climatico pari a 98/100, migliorando la performance degli anni precedenti (86/100 nel 2013 e 85/100 nel 2014) e posizionandoci al di sopra della media nazionale pari a 73/100. L’elevato punteggio ottenuto testimonia la comprensione dei rischi e delle opportunità per il nostro business legate al cambiamento climatico, nonché l’adeguatezza dei sistemi interni in essere per la gestione e rendicontazione dei dati relativi alle emissioni di gas a effetto serra.

In particolare, la partecipazione al questionario CDP rappresenta per noi l’occasione di:

  • comunicare in modo trasparente ai nostri portatori di interesse i livelli di emissioni di gas a effetto serra nonché le strategie e le misure in atto per la loro riduzione e per la gestione delle tematiche relative al cambiamento climatico all’interno dell’azienda;
  • individuare e approfondire l’analisi dei rischi e delle opportunità legate al cambiamento climatico, in particolare in relazione alla possibile evoluzione del quadro normativo nazionale e internazionale, all’evoluzione dei parametri fisici climatici e a rischi e opportunità di tipo reputazionale;
  • individuare le aree su cui è possibile agire per migliorare la propria efficienza energetica, conseguendo contemporaneamente una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e una riduzione dei costi operativi associati all’acquisto di energia.

Nell’ambito del questionario CDP, rendicontiamo e comunichiamo non solo le emissioni dirette e indirette energetiche (scopo 1 e scopo 2), ma anche due categorie di emissioni indirette (scopo 3) ritenute rilevanti per il business dell’azienda: le emissioni derivanti dalla mobilità dei dipendenti per motivi di lavoro e le emissioni derivanti dalla produzione della carta necessaria per le stampe effettuate dai fornitori di Mondadori.

L’obiettivo per le prossime edizioni del questionario CDP è duplice: da una parte, confermare l’ottimo risultato relativo al livello di disclosure ottenuto negli anni passati; dall’altra, proseguire nel miglioramento in termini di performance. Il punteggio assegnato dal CDP in termini di performance tiene conto delle misure effettivamente messe in atto dalle aziende per contribuire alla mitigazione e all’adattamento al cambiamento climatico, oltre che per garantire una sempre maggior trasparenza verso gli stakeholder in relazione a questi temi.

Livello di disclosure201320142015
Mondadori868598
Settore Servizi al consumo (dati medi)667872
Segmento Media (dati medi)618365
Livello di performance201320142015
MondadoriCCC
Settore Servizi al consumo (dati medi)CCB
Segmento Media (dati medi)CCC