Siamo impegnati in prima linea nella lotta contro i cambiamenti climatici: la riduzione delle emissioni climalteranti è uno dei pilastri della nostra politica ambientale di Gruppo.

Inoltre, l’aggiornamento dell’analisi di materialità conferma come il cambiamento climatico rappresenti uno dei temi di maggior rilevanza per noi e i nostri portatori di interesse.

Strategia sul climate change

Le emissioni di gas a effetto serra considerate all’interno del perimetro di rendicontazione dell’inventario GHG sono le seguenti:

  • dirette (scopo 1): riscaldamento degli uffici, dei negozi e dei magazzini con gas naturale ed emissioni da perdite di gas refrigeranti dei condizionatori;
  • indirette energetiche (scopo 2): elettricità acquistata dalla rete elettrica nazionale;
  • altre emissioni indirette (scopo 3): mobilità dei dipendenti per motivi lavorativi con aereo, treno, auto aziendali e a noleggio; produzione della carta.

Altre emissioni di scopo 3 rilevanti sono state individuate nei processi associati alla logistica della materia prima (carta) e dei prodotti finiti; a causa della difficoltà nel reperire dati affidabili relativi a tali flussi, queste emissioni sono al momento contabilizzate solo parzialmente  e potranno divenire oggetto di approfondimento durante i prossimi anni.

Il riscaldamento della gran parte delle sedi e dei negozi considerati nel perimetro del Bilancio di sostenibilità avviene tramite l’impiego di gas naturale, a eccezione di alcuni stabili riscaldati mediante pompe di calore alimentate elettricamente. I consumi di gas naturale sono in gran parte frutto di rilevazioni puntuali; laddove ciò non sia stato possibile, si è proceduto attraverso stime che hanno sempre privilegiato ipotesi conservative.

Il trend crescente delle emissioni dirette è da imputare principalmente a due fattori:

  • la disponibilità di dati consuntivati di maggior dettaglio per quanto riguarda la rete di vendita;
  • l’introduzione del perimetro di rendicontazione delle sedi e dei negozi di Rizzoli Libri e Banzai Media Holding.

Il consumo di energia elettrica di Mondadori in Italia, prelevata interamente dalla rete nazionale, fa riferimento a diversi usi:

  • illuminazione, climatizzazione ed equipment (per esempio computer, stampanti) negli uffici e nei negozi;
  • illuminazione e macchinari nei magazzini;
  • ricarica veicolo elettrico (a Segrate) e muletti (nei magazzini).

Anche per quanto riguarda le emissioni legate al consumo di energia elettrica (emissioni indirette energetiche), l’incremento osservabile nel 2016 rispetto al 2015 è imputabile principalmente all’introduzione nel perimetro di rendicontazione delle sedi e dei negozi di Rizzoli Libri e di Banzai Media Holding. In generale, infatti, i consumi delle altre sedi/ negozi si sono ridotti, soprattutto per effetto degli interventi di risparmio energetico realizzati nel corso dell’anno.

Il trend in aumento delle altre emissioni indirette (scopo 3) deriva principalmente dai cambiamenti che hanno riguardato il perimetro di rendicontazione (acquisizione di Rizzoli Libri e Banzai Media Holding). Come si può osservare nella tabella a p. 59, infatti, i consumi di carta per la stampa dei marchi editoriali (marchi Rizzoli esclusi) sono diminuiti negli ultimi tre anni, passando da 78.906 tonnellate nel 2014 a 60.754 tonnellate nel 2016.

Per quanto riguarda le emissioni derivanti dalla mobilità dei dipendenti per motivi lavorativi, si registra un incremento delle emissioni imputabile principalmente all’inclusione dei dati relativi alle nuove società acquisite.

Italia

Emissioni di gas a effetto serra (ton CO2)2014*2015*2016
Dirette (scopo 1) ¹1.2321.0021.082
Indirette energetiche (scopo 2) ²6.8466.2756.249
Altre emissioni indirette (scopo 3) ²35.35530.74835.372
  • Emissioni legate alla produzione della carta
33.93029.52933.990
  • Emissioni legate ai viaggi di lavoro
1.4251.2191.382
Totale emissioni42.702

* Per il 2015 e il 2014, i valori delle emissioni indirette energetiche (scopo 2) e di quelle legate ai viaggi di lavoro (scopo 3) sono stati ricalcolati escludendo Monradio

1 Per il 2016, le emissioni di CO2 legate alle perdite di gas refrigeranti dei condizionatori sono state stimate pari a quelle calcolate del 2014 in quanto, secondo un approccio conservativo, si è scelto di utilizzare il valore più alto tra quelli disponibili (2014)

2 I valori 2014 e 2015 delle emissioni indirette energetiche (scopo 2) e delle altre emissioni indirette (scopo 3) sono stati ricalcolati rispetto al Bilancio di sostenibilità 2015, a seguito dell’aggiornamento dei fattori di emissione disponibili per il calcolo

 

Relativamente alle attività che Mondadori svolge in Francia, le emissioni di gas a effetto serra considerate all’interno del perimetro di rendicontazione dell’inventario GHG sono le seguenti:

  • dirette (scopo 1): emissioni da perdite di gas refrigeranti dei condizionatori;
  • indirette energetiche (scopo 2): elettricità acquistata dalla rete elettrica nazionale;
  • altre emissioni indirette (scopo 3): mobilità dei dipendenti per motivi lavorativi con aereo, auto di proprietà e auto in leasing; produzione della carta.

Le emissioni dirette sono legate esclusivamente alle perdite di gas refrigerante dei condizionatori: sia nel 2014 che nel 2015 non si sono registrate perdite di gas, mentre nel 2016 è stato necessario ricaricare i condizionatori delle sedi francesi per un totale di 116 kg di gas refrigerante, equivalenti a 246 tonnellate di CO2.

Per quanto riguarda le emissioni indirette derivanti da consumi energetici, Mondadori France utilizza energia elettrica sia per il riscaldamento che per l’illuminazione degli edifici. La riduzione delle emissioni di CO2 registrata nel 2016 (117 tonnellate) rispetto a quelle del 2015 (118 tonnellate) è da imputare prevalentemente alle misure intraprese a partire dal 2015 per ridurre i consumi di energia elettrica.

Infine, per quanto riguarda le altre emissioni indirette (scopo 3), il trend in diminuzione che si registra negli ultimi anni è da imputare prevalentemente alla riduzione dei consumi di carta per stampa, che passano da circa 53.600 tonnellate nel 2014 a circa 45.800 tonnellate nel 2016, cui corrisponde una conseguente riduzione delle emissioni di CO2 pari al 14% (si passa da 23.046 nel 2014 a 19.711 tonnellate di CO2 nel 2016). A completamento dell’analisi, si evidenzia una riduzione anche delle emissioni legate ai viaggi di lavoro, che passano da 258 tonnellate di CO2 nel 2014 a 183 nel 2016.

Francia

Emissioni di gas a effetto serra (ton CO2)201420152016
Dirette (scopo 1)246
Indirette energetiche (scopo 2)103118117
Altre emissioni indirette (scopo 3)23.30421.01019.894
  • Emissioni legate alla produzione della carta
23.04620.79019.711
  • Emissioni legate ai viaggi di lavoro ¹
258220183
Totale emissioni20.257

1 Per gli anni 2014 e 2015 le emissioni di CO2 legate ai viaggi di lavoro realizzati con l’aereo sono state stimate pari a quelle calcolate per il 2016, unico anno per il quale i dati sono disponibili. Per quanto riguarda le auto di proprietà, i consumi di CO2 del 2014 sono stati stimati pari a quelli del 2015, in quanto, non essendo disponibili i dati 2014, si è scelto di utilizzare secondo un approccio conservativo il valore più alto tra quelli disponibili (2015)

Le emissioni complessive del Gruppo Mondadori nel 2016, pari a quasi 63.000 tonnellate di CO2, corrispondono alle emissioni generate da circa 53.300 automobili di media categoria che percorrono 10.000 km ciascuna.

Il percorso di valutazione delle emissioni intrapreso in questi anni ha permesso di definire la metodologia di calcolo ed è servito come base di partenza per la nascita della consapevolezza interna su possibili politiche organiche di riduzione dei gas serra generati dalle proprie attività. In questo senso, il Gruppo si è già attivato con alcune iniziative in grado di mitigare le proprie emissioni, sia nel corso del 2016 sia in passato, quali per esempio l’implementazione di misure di efficienza energetica negli immobili, la riduzione dei consumi di carta per stampa ed il rinnovo della flotta aziendale con modelli a minori emissioni.

Le iniziative per la riduzione degli impatti ambientali

Carta e sostenibilità
In risposta alle richieste previste dall’”Eco-contribution”, Mondadori France ha intrapreso negli ultimi anni alcune azioni volte alla modifica del formato e del peso della carta delle riviste. Nell’ultimo triennio, questi interventi hanno permesso di ottenere una diminuzione del consumo medio di carta per copia prodotta pari al 4%, passando da 239 grammi nel 2014 a 229 grammi nel 2016.

Interventi di risparmio energetico realizzati nel 2016 – Italia
Anche nel 2016, come nel 2015, è stata posta grande attenzione al tema del risparmio energetico; in particolare, sono stati realizzati interventi nella sede di Segrate e in alcune librerie Mondadori.

Alcuni degli interventi descritti di seguito sono stati realizzati nel corso del 2016; pertanto, i loro benefici saranno tangibili nel corso del 2017. Altri interventi sono in corso di realizzazione o attualmente in avanzata fase di valutazione, e saranno finalizzati nei prossimi anni per continuare il percorso virtuoso intrapreso.

Sede di Segrate
L’Unità di Trattamento Aria (UTA) delle aule formazione, divenuta obsoleta, è stata sostituita con un impianto geotermico, dotato di recuperatori di calore sull’aria esterna. Inoltre, tramite l’installazione del nuovo impianto, le inefficienti barriere termiche elettriche di ingresso lato nord sono state sostituite con unità dedicate ad espansione diretta. Il nuovo impianto è dotato di controllo di gestione da remoto e consente un risparmio su base annua pari a circa 16.000 m3 di gas e 15.000 kWhel, garantendo allo stesso tempo un’elevata flessibilità di utilizzo e un’importante riduzione dell’inquinamento acustico.

È proseguito il processo di ottimizzazione del software del sistema di controllo e gestione finalizzato a ridurre le masse di aria esterna trattate nelle fasce di assenza del personale, a velocizzare i processi di messa a regime degli ambienti ed a ottimizzare gli avviamenti. Nel 2016 gli interventi si sono concentrati sull’automazione delle necessità termiche dell’edificio rispetto alle condizioni esterne, al grado di affollamento interno e ad una maggiore parzializzazione delle aree trattate. Il risparmio ottenuto su base annua è stimato in circa 15.000 m3 di gas e 15.000 kWhel.

Nel periodo compreso tra febbraio e maggio 2016 si è provveduto alla sostituzione dei tubi fluorescenti con nuove fonti luminose a led. Nel dettaglio sono state smantellate circa 5.000 lampade fluorescenti, per la maggior parte di potenza pari a 58 W, e sostituite con tubi a tecnologia led con pari prestazioni illuminotecniche ma con una riduzione dei consumi pari al 50%. Tale intervento ha consentito un taglio dei consumi quantificabile in 450.000 kWhel all’anno, pari ai consumi elettrici di una mensilità invernale dell’intero immobile.

Sede di Cascina Tregarezzo
È stata installata una pompa di calore geotermica per la produzione acqua calda post-riscaldamento estivo. Questo intervento permette di raggiungere un risparmio energetico annuo stimato pari a circa 10.000 m3 di gas e 7.000 kWhel e garantisce maggiore flessibilità di utilizzo dell’impianto con fermo estivo.

Libreria Fiumicino
Al fine di rinnovare l’impianto esistente ormai obsoleto, è stato installato un nuovo impianto a tecnologia inverter VRV di quarta generazione, che ha migliorato sensibilmente le condizioni ambientali, a vantaggio dell’attività commerciale e della flessibilità di utilizzo, consentendo un risparmio su base annua di circa 30.000 kWhel.

Libreria Marcianise e Torino
Sono stati installati sistemi di gestione e controllo degli impianti da remoto con impostazioni rivolte al risparmio energetico, stimabile pari a circa il 10% dei consumi di energia dell’attività di condizionamento.

Libreria Varese
Sostituzione di una parte del sistema di condizionamento delle zona di ingresso e conseguente cambio della barriera termica elettrica di ingresso con un’unità dedicata ad espansione diretta. Il sistema è dotato di controllo di gestione da remoto e consente un risparmio stimato su base annua di circa 10.000 kWhel.

Nuove Librerie Arese e Genova
Installazione di impianti ad alta efficienza energetica con tecnologia inverter VRV di quarta generazione, recuperatori di calore su aria esterna e sistema di controllo e gestione da remoto.

Interventi di risparmio energetico pianificati per il 2017 – Italia

Sede di Segrate
È attualmente in fase di richiesta di offerta l’opera di parzializzazione dell’impianto induttori dell’edificio principale attraverso il sezionamento e la distribuzione idraulica in quattro macro aree per piano, gestite da set di temperatura e tramite l’installazione inverter su pompe induttori calde e fredde. L’obiettivo dell’intervento è l’ottenimento di un risparmio energetico a fronte della grande flessibilità dell’impianto, che ne permetterà un utilizzo diversificato per piano.

È attualmente in fase di richiesta di offerta un sistema di gestione delle cassette a portata costante degli uffici del quinto piano. L’obiettivo dell’intervento è quello di ottenere un risparmio energetico, una maggiore flessibilità dell’impianto ed interventi di regolazione automatizzati.

È in progetto l’installazione di un sistema di gestione di cassette a portata costante del piano “Foglia”, come conclusione di quello realizzato alcuni anni fa nel “Sottofoglia”. L’obiettivo dell’intervento è quello di ottenere un maggior risparmio energetico, una maggiore flessibilità dell’impianto e interventi di regolazione automatizzati.

È in fase di progetto l’installazione di inverter su pompe pozzo per ridurre consumi acqua ed energia elettrica nel periodo notturno ed invernale.

È attualmente in fase di realizzazione la sostituzione dell’impianto di illuminazione esterna di palazzo Niemeyer con nuove apparecchiature a LED.

Librerie
È in fase di studio un progetto di ristrutturazione degli impianti delle librerie di Milano Marghera, Varese e Firenze, e l’introduzione di sistemi di gestione e regolazione da remoto nelle librerie di Milano Galleria Vittorio Emanuele, Casalecchio e Duomo.

Gestione dei rifiuti
Con l’obiettivo di uniformare e ottimizzare il processo di gestione dei rifiuti in conformità alle norme vigenti, esercitando un controllo puntuale sul corretto svolgimento delle operazioni, Mondadori Italia ha approvato nel 2016 una procedura costituita da quattro fasi:

  • la classificazione dei rifiuti: questa fase prevede l’individuazione del codice CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti) corrispondente a ciascuna categoria di rifiuti trattati, attraverso la compilazione e l’aggiornamento del modulo “Anagrafica rifiuti”;
  • la gestione dei punti di raccolta: i rifiuti vengono conferiti, in base alla diversa tipologia, in appositi punti di raccolta differenziata;
  • il conferimento al trasportatore: questa fase comprende la gestione e il coordinamento del trasporto presso gli impianti di smaltimento autorizzati;
  • la compilazione del Modulo Unico di Dichiarazione ambientale (MUD).

Nel 2016 è stata inoltre approvata una procedura finalizzata a razionalizzare il processo di gestione di alcuni serbatoi di rifiuti interrati, al fine di esercitare un controllo puntuale sul corretto svolgimento delle operazioni di manutenzione dei suddetti.

Il processo è costituito da due fasi:

  • il censimento dei serbatoi, che consiste principalmente nella localizzazione dei serbatoi e nella descrizione delle principali caratteristiche tecniche;
  • la pianificazione delle attività di manutenzione e di verifica, a seconda della data di installazione e dello stato dei serbatoi interrati.

Interventi di riduzione degli impatti ambientali – Francia
Per quanto riguarda gli impatti ambientali legati alla sede francese, Mondadori France si affida ai servizi di un società terza, incaricata del monitoraggio dei principali obiettivi che l’azienda si pone rispetto ai consumi elettrici e alla gestione dei rifiuti.

In particolare, a seguito degli obblighi derivanti dalla Direttiva Europea del 2014 sull’efficienza energetica, nel 2015 Mondadori France ha messo in atto alcune azioni volte a migliorare le performance energetiche degli uffici e del magazzino, ovvero:

  • la chiusura programmata degli uffici (parcheggio incluso) nelle ore notturne, tra mezzanotte e le ore 6.00 della mattina (oltre la domenica e i giorni festivi), e lo spegnimento automatico dell’illuminazione alle ore 20.00, a meno che i dipendenti siano ancora presenti nell’edificio;
  • all’interno dell’edificio Trait-d’Union, le temperature vengono gestite da un sistema centralizzato di riscaldamento e condizionamento, dotato delle tecnologie più avanzate nel campo della domotica. Il sistema automatizzato evita lo spreco energetico e permette limitate possibilità di regolazione manuale della temperatura, velocità di ventilazione e illuminazione, tramite telecomandi da remoto distribuiti negli spazi comuni. Il sistema entra automaticamente in funzione quando recepisce la presenza dei dipendenti all’interno degli spazi condivisi e si spegne automaticamente dopo 30 minuti di inutilizzo dello spazio. La temperatura può essere regolata manualmente fino a 3°C in più o in meno rispetto alla temperatura impostata come standard. Anche l’illuminazione e la velocità di ventilazione possono essere modificate manualmente.

Inoltre, per promuovere la raccolta differenziata all’interno degli uffici, sono stati predisposti appositi contenitori temporanei per la carta per ciascuna scrivania, in modo che i rifiuti di carta siano convogliati in un secondo momento al contenitore principale di raccolta per il riciclo della carta, situato su ogni piano all’interno delle zone di stampa e svuotato con cadenza settimanale. Alla stesso modo, sui diversi piani sono distribuiti alcuni raccoglitori specifici per la raccolta delle pile esauste e delle cartucce di inchiostro per stampanti e toner, svuotati con cadenza mensile.

Business travel – Italia
Gli spostamenti del personale Mondadori in ambito lavorativo hanno principalmente le seguenti finalità:

  • incontri con i clienti;
  • mobilità per servizi giornalistici;
  • incontri con i fornitori;
  • riunioni presso altre sedi aziendali;
  • partecipazione a eventi.

A partire dal 2008, Mondadori è passata progressivamente da un parco auto di proprietà a uno di noleggio a lungo termine.

Tipologia2014*2015*2016
Auto di proprietà1588
Auto a noleggio143109142
Totale150

* I dati 2014 e 2015 differiscono da quanto riportato nel Bilancio di Sostenibilità del Gruppo Mondadori del 2015, in quanto il calcolo è stato aggiornato a seguito dell’uscita della società Monradio dal perimetro di rendicontazione

Nell’ultimo anno il parco auto aziendale è aumentato da 117 vetture a 150 in seguito all’acquisizione di Rizzoli Libri e di Banzai Media Holding, cui sono destinate 35 delle 142 auto a noleggio. È rimasto, invece, costate il numero di auto di proprietà (8 automobili) rispetto al 2015.

Il rinnovo del parco auto e la scelta di un fornitore sensibile alle tematiche di sostenibilità ha permesso di raggiungere buoni risultati in termini di prestazioni ambientali.

Facendo riferimento alla suddivisione dei veicoli in “classi di emissione” secondo l’eco-etichetta sviluppata da ADEME (Agence de l’Environnement et de la Maîtrise de l’Energie, agenzia tecnica francese specializzata nella ricerca e diffusione di informazioni sui temi dell’energia, tutela ambientale e sviluppo sostenibile), nel 2016 si registra un aumento delle autovetture con classe di emissione compresa tra la E e la B. Le motivazioni di questo risultato sono da attribuire all’inclusione delle automobili delle aziende acquisite (Rizzoli Libri e Banzai Media Holding) nel parco auto aziendale.

L’aumento del valore medio di emissioni derivante dall’inclusione delle automobili delle società acquisite nel parco auto aziendale è stato comunque compensato da una generale riduzione delle emissioni medie del parco auto Mondadori, consentendo anche nel 2016 di ottenere un valore medio di emissione per Mondadori ricadente in classe C (132gCO2/km).

La maggiore attenzione che Mondadori dedica alla classe media di emissioni della flotta aziendale è frutto dell’aggiornamento della car policy avvenuto nel corso del 2014, in collaborazione con il fornitore di autoveicoli. Tale aggiornamento è stato effettuato con lo scopo di migliorare la performance ambientale tramite misure quali la diminuzione della cilindrata delle auto disponibili e la riduzione del tempo di noleggio a uno standard di 48 mesi, ove possibile e compatibile con la sicurezza dell’utente, che resta punto primario di gestione della flotta.

A conferma del trend degli ultimi tre anni, anche nel 2016 le auto aziendali e l’aereo sono i maggiori responsabili delle emissioni di CO2 derivanti dai business travel (rispettivamente 37% e 49%).

Navette aziendali

Mondadori rende disponibile a dipendenti, collaboratori, fornitori e ospiti della Società un servizio di navette per raggiungere la sede di Segrate, gestito tramite fornitore esterno. Il dato disponibile sull’utilizzo delle navette in andata verso la sede attesta circa 60.994 passeggeri, in leggera diminuzione rispetto al dato del 2015 (61.500).

La comunicazione dei risultati

Anche nel 2015 abbiamo partecipato al programma Climate Change del Carbon Disclosure Project, ottenendo un punteggio riguardo al livello di disclosure sulle tematiche relative al cambiamento climatico pari a 98/100, migliorando la performance degli anni precedenti (86/100 nel 2013 e 85/100 nel 2014) e posizionandoci al di sopra della media nazionale pari a 73/100. L’elevato punteggio ottenuto testimonia la comprensione dei rischi e delle opportunità per il nostro business legate al cambiamento climatico, nonché l’adeguatezza dei sistemi interni in essere per la gestione e rendicontazione dei dati relativi alle emissioni di gas a effetto serra.

In particolare, la partecipazione al questionario CDP rappresenta per noi l’occasione di:

  • comunicare in modo trasparente ai nostri portatori di interesse i livelli di emissioni di gas a effetto serra nonché le strategie e le misure in atto per la loro riduzione e per la gestione delle tematiche relative al cambiamento climatico all’interno dell’azienda;
  • individuare e approfondire l’analisi dei rischi e delle opportunità legate al cambiamento climatico, in particolare in relazione alla possibile evoluzione del quadro normativo nazionale e internazionale, all’evoluzione dei parametri fisici climatici e a rischi e opportunità di tipo reputazionale;
  • individuare le aree su cui è possibile agire per migliorare la propria efficienza energetica, conseguendo contemporaneamente una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e una riduzione dei costi operativi associati all’acquisto di energia.

Nell’ambito del questionario CDP, rendicontiamo e comunichiamo non solo le emissioni dirette e indirette energetiche (scopo 1 e scopo 2), ma anche due categorie di emissioni indirette (scopo 3) ritenute rilevanti per il business dell’azienda: le emissioni derivanti dalla mobilità dei dipendenti per motivi di lavoro e le emissioni derivanti dalla produzione della carta necessaria per le stampe effettuate dai fornitori di Mondadori.

L’obiettivo per le prossime edizioni del questionario CDP è duplice: da una parte, confermare l’ottimo risultato relativo al livello di disclosure ottenuto negli anni passati; dall’altra, proseguire nel miglioramento in termini di performance. Il punteggio assegnato dal CDP in termini di performance tiene conto delle misure effettivamente messe in atto dalle aziende per contribuire alla mitigazione e all’adattamento al cambiamento climatico, oltre che per garantire una sempre maggior trasparenza verso gli stakeholder in relazione a questi temi.

Livello di disclosure201320142015
Mondadori868598
Settore Servizi al consumo (dati medi)667872
Segmento Media (dati medi)618365
Livello di performance201320142015
MondadoriCCC
Settore Servizi al consumo (dati medi)CCB
Segmento Media (dati medi)CCC