A partire dal 2010 abbiamo aderito all’iniziativa lanciata da Greenpeace alle aziende del settore cartario italiano per salvaguardare le foreste primarie. In particolare, ci siamo impegnati a definire un percorso per aumentare progressivamente nel tempo la percentuale di carta “amica delle foreste”.
In questo senso i dati relativi al periodo 2010 – 2015 testimoniamo il nostro impegno ad aumentare progressivamente la sostenibilità di tutte le nostre case editrici.

Le cartiere

Nel 2015, come risultato di una politica di procurement già iniziata nel 2014, l’acquisto di carta è stato gestito direttamente da Mondadori: questo ha permesso al Gruppo di consolidare il proprio impegno nella razionalizzazione dell’utilizzo di carta per la stampa dei propri prodotti e di avere un maggiore controllo sul processo di selezione dei fornitori, in modo tale da assicurarsi che il loro operato sia coerente con i principi di sostenibilità del Gruppo. I criteri di selezione dei fornitori impongono, infatti, che la carta sia certificata secondo i due principali schemi mondiali, FSC e PEFC.

Il consumo di carta

Il consumo complessivo censito di carta utilizzata dal Gruppo Mondadori nel 2015 per la stampa dei prodotti editoriali è stato di circa 68.500 tonnellate, registrando una diminuzione del 13% rispetto al 2014 e del 18% rispetto al 2013.

Nella tabella sono riportati i consumi di carta (distinti per tipologia di carta impiegata) del Gruppo Mondadori in Italia per la stampa dei propri prodotti editoriali (libri, magazine e altre pubblicazioni, come l’editoria scolastica e il direct marketing) relativamente al triennio 2013-2015.

Sollecitata dall’iniziativa lanciata da Greenpeace nel 2010, Mondadori si è impegnata negli anni successivi a definire un percorso per aumentare progressivamente nel tempo la percentuale di carta certificata. In questo senso, la gestione diretta degli acquisti di carta (fino al 2014 in parte gestiti da Elcograf) ha permesso al Gruppo di incrementare notevolmente la quantità di carta certificata per la stampa dei propri prodotti, che nel 2015 costituisce la quasi totalità (97,6%) della carta consumata dal Gruppo.

Rispetto al 2014, infatti, il consumo di carta classica (non certificata) nel 2015 è diminuito del 92%, passando da 20.095 tonnellate nel 2014 a 1.554 tonnellate nel 2015; mentre il consumo di carta certificata è aumentato del 14%, passando da 58.641 tonnellate nel 2014 a 66.918 tonnellate nel 2015. Per quanto riguarda la società Cemit, la totalità della carta consumata è certificata FSC.

Totale carta per stampa (in tonnellate)

Tipologia 2013 % 2014 % 2015 %
Carta certificata 19.306 23,10% 58.641 74,3% 66.918 97,6%
Carta riciclata 0 0,00% 170 0,20% 63 0,10%
Carta classica 64.461 76,90% 20.095 25,50% 1.554 2,30%
Totale 68.536