La logistica distributiva del Gruppo Mondadori si sviluppa attraverso una serie di reticoli sovrapposti che coprono l’intero territorio nazionale, sia in Italia sia in Francia, e differiscono per la tipologia di oggetti gestiti e trasportati.

Si distinguono i seguenti canali: magazine (edicola, abbonamenti e quotidiani), libri (trade e scolastica), club (prodotti Mondolibri) ed e-commerce.

Molti dei processi logistici prevedono sia una spedizione diretta verso i punti di destinazione del canale di riferimento, sia una spedizione in resa del prodotto invenduto. A seconda del canale specifico, il prodotto invenduto può essere destinato allo stoccaggio, a successive rilavorazioni per riciclo o al macero (se cartaceo), a distruzione o a smaltimento.

Inoltre, il settore logistico per sua natura è caratterizzato dall’utilizzo di materiali per imballaggio (pallet, film, nastro adesivo, ecc.). Nel 2017 si sono registrati consumi di materiali da imballaggio rinnovabili (legno e cartone) pari a 3.919 tonnellate (+2% rispetto al 2016) e non rinnovabili (polietilene, polipropilene e polistirene espanso) pari a 657 tonnellate (-6% rispetto al 2016).

Di seguito sono descritti più nel dettaglio i processi distributivi per ciascun canale identificato e, laddove disponibili, sono riportati dati e informazioni relativi alla gestione dei prodotti editoriali nel loro fine vita.

Magazine – Italia

La logistica dell’area magazine Italia è affidata alla società Press-di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l., controllata al 100% da Mondadori, che gestisce la distribuzione sul territorio nazionale dei periodici Mondadori e di magazine e quotidiani di altri editori per il solo canale di vendita delle edicole. Tutti i processi operativi di Press-di, compresa la gestione dei trasporti, sono esternalizzati a una rete di fornitori qualificati.

Nel 2017 è stato registrato un peso totale trasportato di circa 65.000 tonnellate, interamente su gomma (con utilizzo in aggiunta di trasporto navale in modalità roll-on/roll-off per il traghettamento verso le isole).

Il processo logistico dei magazine in Italia si svolge attraverso quattro fasi:

  • cellofanatura industriale e allestimento delle spedizioni: nel 2017 il processo ha interessato circa 61 milioni di copie, per le quali sono state utilizzate circa 249 tonnellate di materiale per cellofanatura, circa 114.000 pallet (corrispondenti a 799 ton di legno) e 46 tonnellate di film;
  • trasporto primario: dai centri logistici di distribuzione (Melzo e Verona) ai distributori locali (circa 69 imprenditori privati nel 2017);
  • ultimo miglio (consegna a punto vendita): i distributori locali svolgono il servizio di smistamento delle copie per edicola e il servizio di trasporto di “ultimo miglio” fino al punto vendita. Ai distributori locali spetta, quotidianamente, il compito di raccolta del prodotto invenduto presso le edicole e di lavorazione del prodotto reso per la ri-spedizione dal Centro nazionale resa di Press-di o per il macero locale;
  • trasporto rese: il prodotto invenduto destinato alla restituzione agli editori rientra, attraverso la rete di trasporto primaria di Press-di, al Centro nazionale di lavorazione della resa di San Pietro Mosezzo (NO).

Nella tabella seguente è riportata la stima delle emissioni di CO2eq derivanti dal trasporto dei magazine dai centri logistici di distribuzione di Verona e di Melzo ai distributori locali per il triennio 2015-2017. Nel 2017 tali emissioni sono diminuite del 10,6% rispetto al 2015, passando rispettivamente da 6.428 tonnellate a 5.806 tonnellate di CO2eq.

Emissioni di CO2 da trasporto primari

Unità di misura201720162015
t CO2eq5.8066.2356.428

I gas effetto serra considerati nel calcolo delle emissioni derivanti da trasporto primario sono CO2, CH4, N2O

La distribuzione dei quotidiani di editori terzi (tra cui il Giornale, Libero, Avvenire) è sviluppata su un reticolo logistico differente da quello dei periodici. Il network dei quotidiani parte da una serie di centri stampa dislocati sul territorio nazionale e ha come punto di destinazione i distributori locali. Tale rete, corta e veloce, è ottimizzata sui tempi di consegna e condivisa con altri distributori per una maggior efficienza dei volumi.

Alla riduzione di costi operativi (derivante dalla diminuzione progressiva dei pesi trasportati) corrisponde una proporzionale contrazione delle emissioni per utilizzo di vettori di trasporto. Questo risultato si somma all’effetto della resa certificata, ovvero del macero locale delle copie invendute effettuato da distributori locali; il processo, pur garantendo all’editore il trattamento delle rese ai fini statistici e contabili, non rende necessario il ritorno delle copie invendute a magazzino, con evidente riduzione dei costi e delle emissioni.

Per quanto riguarda la gestione delle rese, Mondadori ha un tasso di macero locale estremamente elevato: Press-di (in accordo con il Gruppo e gli editori terzi distribuiti) ha, infatti, incentivato la massima diffusione possibile dei processi di resa certificata dei distributori locali. Tuttavia, la costante contrazione delle diffusioni di quotidiani e periodici, oltre a determinare una generale diminuzione delle rese, ha avuto negli anni ripercussioni sui soggetti economici intermedi (distributori locali e edicole) con conseguente riduzione del numero di distributori locali totale e di quelli che garantiscono la resa certificata.

Nel 2017 il macero locale è stato pari a 21.056 tonnellate per i periodici (+0,3% sul 2016) e 9.702 tonnellate per i quotidiani (-4% rispetto al 2016). Attualmente, dei 69 distributori locali attivati da Press-di, 62 garantiscono la resa certificata (contro 74 distributori locali in totale e 65 con resa certificata nell’anno precedente).

Magazine – Mondadori France

Le attività di stampa, rilegatura e distribuzione dei magazine di Mondadori France (circa 190 milioni di copie nel 2017) sono affidate a fornitori esterni situati sul territorio europeo (il 70% dei volumi è affidato a società francesi, il 20% a società italiane e la restante parte a società europee).

A differenza dell’Italia, la vendita di riviste tramite abbonamento rappresenta una quota rilevante del business: infatti, per quanto riguarda il 2017, alle 120 milioni di copie distribuite attraverso le edicole si aggiungono 70 milioni di copie distribuite tramite il servizio postale.

La distribuzione delle riviste alle edicole è affidata a due società ed è effettuata prevalentemente attraverso l’utilizzo di mezzi su gomma.

Il processo logistico si articola in quattro fasi principali:

  • le società che si occupano della stampa e della rilegatura delle riviste inviano ai centri di distribuzione primaria le copie imballate;
  • dai centri di distribuzione primaria, le copie sono trasportate ai 69 depositi locali distribuiti sul territorio nazionale;
  • dai depositi, le copie sono smistate a circa 25.000 punti vendita (nel 2017 sono state distribuite circa 120 milioni di copie alle edicole);
  • i distributori locali recuperano presso le edicole le copie invendute, che sono trasferite ai depositi e quindi rivendute a società che si occupano di recupero e raccolta rifiuti, per essere infine riutilizzate come materia prima all’interno delle cartiere per la produzione di carta riciclata.

La maggior parte dei pallet in legno utilizzati per le attività di distribuzione sono recuperati all’interno dei depositi al termine del circuito di distribuzione e restituiti agli stampatori e ai rilegatori. Mediamente, i pallet possono essere riutilizzati dalle 3 alle 5 volte prima di dover essere riparati o sostituiti.

La distribuzione delle copie in abbonamento è affidata al principale operatore postale in Francia, La Poste, che si occupa di distribuire i prodotti direttamente alle abitazioni degli utenti abbonati. Prima di arrivare ai centri di distribuzione primaria di La Poste, le copie sono predisposte alla consegna da tre società di consolidamento postale: qui ciascuna copia è rivestita da una pellicola sulla quale è riportato l’indirizzo del destinatario e riposta in casse di plastica riutilizzabili che sono consegnate a La Poste. Le casse in plastica, fornite da La Poste, una volta svuotate del loro contenuto sono recuperate all’interno dei centri di raccolta primaria concentrati nella regione parigina. Infine, la consegna delle riviste agli utenti abbonati è assicurata tramite una rete di circa 70.000 corrieri.

Mondadori France, in linea con quanto richiesto dall’“Eco-Contribution”, negli anni si è impegnata:

  • a ridurre il numero di passaggi che intercorrono tra i fornitori di stampa, di rilegatura e di distribuzione;
  • a contenere le quantità di rifiuti generate lungo il flusso di produzione;
  • a concentrare, per quanto possibile, le operazioni in un unico sito al fine di diminuire o eliminare l’utilizzo di materiali da imballaggio (quali pallet, pellicole estendibili, pellicole retrattili) e le fasi di trasporto intermedio. Tali interventi hanno permesso l’ottimizzazione dell’uso di pallet e delle casse per le copie destinate alla vendita al dettaglio e agli abbonamenti, ottenendo nel triennio 2015-17 una riduzione di questi materiali pari a circa il 13% in entrambi i casi;
  • a ottimizzare l’utilizzo di pallet e casse per la distribuzione, diminuendo il consumo dei materiali da imballaggio e il trasporto tra industrie e distributori;
  • a utilizzare pellicola biodegradabile per confezionare le copie destinate agli abbonati, in sostituzione del film standard in polietilene.

Inoltre, negli ultimi due anni, Mondadori France ha partecipato attivamente alla Commissione per lo Sviluppo Sostenibile del SEPM (Syndicat des Editeurs de la Presse Magazine). Nel corso del 2017, la Commissione ha portato avanti diverse iniziative per la riduzione degli impatti ambientali del settore, fra le quali:

  • la ricerca di soluzioni alternative al film di imballaggio plastico utilizzato per il confezionamento delle copie inviate agli abbonati (rimozione di pellicole plastiche, uso di un pellicola di biodegradabile, utilizzo di un involucro di carta);
  • la ricerca di colle che consentano un riciclo ottimale dei prodotti cartacei;
  • la ricerca di inchiostri vegetali ecologici per sostituire gli inchiostri minerali.

Libri trade

L’attività logistica dei Libri trade (per i marchi Mondadori, Einaudi, Sperling & Kupfer, Frassinelli, Piemme, Electa, fino ad aprile 2017 gestita da Mondadori Libri S.p.A. presso il polo logistico di Verona) è stata ceduta come ramo d’azienda a Ceva Logistics S.p.A. a maggio 2017. Il nuovo fornitore, attraverso varie fasi, ha trasferito l’attività di rifornimento, conteggio e selezione rese presso il proprio polo logistico City of Books di Stradella (in provincia di Pavia), dove già gestiva le edizioni di Rizzoli Libri. Le attività di lancio delle novità, sempre gestite da Ceva Logistics, sono affidate a un provider esterno ubicato nell’area di Verona.

In tale contesto, merita attenzione il processo legato alla resa (vedi la tabella corrispondente per i dati relativi al numero di spedizioni, colli e copie movimentati): essa viene registrata, classificata in base alla qualità, protocollata e accumulata. È il proprietario della giacenza, ovvero l’editore, che paga il deposito e decide quando macerare il prodotto.

Tipologia201720162015
Copie10.391.00010.163.00011.900.000
Colli332.000325.000380.000
Spedizioni35.70035.00040.900

I dati contengono delle stime in quanto non sono disponibili i consumi consuntivati

Tutte le confezioni utilizzate per la distribuzione di Libri trade sono di cartone ondulato, con una percentuale di carta riciclata del 90%; tali imballi sono poi a loro volta riciclabili al 100% e la sorgente del materiale riciclato proviene dai raccoglitori di macero nazionali.

Editoria scolastica

Nel 2017 Mondadori Education ha distribuito circa 6,7 milioni di copie tra volumi e guide per l’insegnante.

Nel corso del 2017 le attività distributive di tutti i prodotti di Mondadori Education si sono svolte presso il polo logistico di Verona, con gestione Mondadori fino a ad aprile e Ceva Logistics da maggio.

La logistica dei prodotti Mondadori Education è legata alle attività peculiari della scolastica (propaganda, adozione e vendita dei libri):

  • attraverso una rete di propagandisti, nei mesi da gennaio a maggio, si presentano i testi agli insegnanti allo scopo di ottenerne l’adozione; la logistica si incarica di spedire i volumi dal magazzino centrale verso i propagandisti, raggiungendo poco meno di 130 destinazioni; infine, i propagandisti consegnano o spediscono all’insegnante la/le copie saggio; si segnala a riguardo l’introduzione delle copie saggio digitali (legata allo sviluppo dei testi scolastici digitali multidevice), che in prospettiva potrà ridurre la produzione e spedizione delle copie saggio cartacee;
  • a partire da maggio e, con intensità diversa, fino a tutto ottobre, Mondadori Education rifornisce per la campagna di vendita i punti di distribuzione al dettaglio, raggiungendo circa 20 destinazioni; inoltre, da settembre alla riapertura delle scuole, i propagandisti sono dotati di volumi e guide da distribuire agli insegnanti come saggi cattedra;
  • oltre alle spedizioni verso la distribuzione periferica, il magazzino centrale di Verona rifornisce direttamente alcuni clienti direzionali e circa 800 librerie per i volumi dell’università e di L2 (italiano per stranieri).

 

Il meccanismo delle rese, pur non essendo un tema particolarmente rilevante per i libri di scolastica, ha riguardato nel 2017 circa 603.500 copie.

I processi distributivi adottati da Rizzoli Education sono analoghi, a eccezione dei poli logistici: un magazzino centrale (City of books di Stradella) e 1 distributore regionale (Bologna).

Per quanto riguarda il numero di copie movimentate, nel 2017 ne sono state distribuite circa 7.830.000, mentre le rese ammontano a 1.800.000 (entrambi i dati si riferiscono sia alle copie per la vendita sia ai saggi docenti).

Bookclub

Anche per i prodotti del canale di vendita bookclub la gestione dei flussi logistici (deposito e allestimento ordini) e di tutti i processi di supporto al business avviene dal polo logistico di Verona. La spedizione degli ordini è effettuata attraverso il canale postale.

Le scatole di cartone utilizzate per le spedizioni sono della stessa tipologia di quelle usate per i Libri Trade. Il materiale che torna in resa postale è sottoposto a operazione di recupero.

E-commerce

Per quanto riguarda i prodotti acquistati sul sito www.mondadoristore.it, le attività logistiche relative al canale B2C prevedono la gestione del prodotto (sia di Mondadori sia di editori terzi) nell’ambito del polo logistico di Verona (ora Ceva Logistics); l’allestimento del prodotto avviene sulla base dell’ordine del cliente e la spedizione via corriere espresso direttamente all’indirizzo del cliente finale. Su questo tipo di prodotto non esiste praticamente alcun flusso di resa.