La logistica distributiva del Gruppo Mondadori si sviluppa attraverso una serie di reticoli sovrapposti che coprono l’intero territorio nazionale e differiscono per la tipologia degli oggetti gestiti e trasportati.

Si distinguono i seguenti canali: magazine (edicola, abbonamenti e quotidiani), libri (trade e scolastici), club (prodotti Mondolibri) ed e-commerce.

Molti dei processi logistici prevedono sia una spedizione diretta verso i punti di destinazione del canale di riferimento, sia una spedizione in resa del prodotto invenduto. A seconda del canale specifico, il prodotto invenduto può essere destinato allo stoccaggio, a successive rilavorazioni per riciclo o al macero (se cartaceo), a distruzione o a smaltimento.

Inoltre, il settore logistico per sua natura è caratterizzato dall’utilizzo di materiali per imballaggio (pallet, film, nastro adesivo, ecc.).

Di seguito sono descritti più nel dettaglio i processi distributivi per ciascun canale identificato e, laddove disponibili, sono riportati dati e informazioni relativi alla gestione dei prodotti editoriali nel loro fine vita.

Magazine – Italia

La logistica dell’area magazine in Italia è affidata alla società Press-di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l., controllata al 100% da Mondadori, che gestisce la distribuzione sul territorio nazionale dei periodici di Gruppo e di magazine e quotidiani di altri editori. Tutti i processi operativi di Press-di, compresa la gestione dei trasporti, sono esternalizzati a una rete di fornitori qualificati.

Considerando i due canali di vendita utilizzati, costituiti dalle edicole (88%) e dagli abbonamenti (12%), nel 2016 è stato registrato un peso totale trasportato di circa 70.000 tonnellate, interamente su gomma (con utilizzo in aggiunta di trasporto navale in modalità roll-on/roll-off per il traghettamento verso le isole).

Il processo logistico dei periodici si svolge attraverso quattro fasi:

  • cellofanatura industriale e allestimento delle spedizioni: nel 2016 il processo ha interessato circa 65 milioni di copie, per le quali sono state utilizzate circa 274 tonnellate di materiale per cellofanatura. Il dato di consumo risulta in diminuzione rispetto all’anno precedente, in relazione al costante calo dei volumi di attività;
  • trasporto primario: la rete di trasporto primario parte dai centri logistici di distribuzione (Melzo e Verona) e raggiunge i distributori locali (circa 74 imprenditori privati nel 2016);
  • ultimo miglio (consegna a punto vendita): i distributori locali svolgono il servizio di smistamento delle copie per edicola e il servizio di trasporto di “ultimo miglio” fino al punto vendita. Ai distributori locali spetta, quotidianamente, il compito di raccolta del prodotto invenduto presso le edicole e di lavorazione del prodotto reso per la ri-spedizione dal Centro nazionale resa di Press-di o per il macero/smaltimento locale;
  • trasporto rese: il prodotto invenduto destinato alla restituzione agli editori rientra, attraverso la rete di trasporto primaria di Press-di, al Centro nazionale di lavorazione della resa di San Pietro Mosezzo (NO).

Nella tabella seguente è riportata la stima delle emissioni di CO2 derivanti dal trasporto dei magazine dai centri logistici di distribuzione di Verona e di Melzo ai distributori locali per il triennio 2014-2016. Nel 2016 tali emissioni sono diminuite del 9% rispetto al 2014, passando rispettivamente da 6.823 tonnellate a 6.235 tonnellate di CO2.

Emissioni di CO2 da trasporto primari

Unità di misura201420152016
t CO26.8236.4286.235

La distribuzione dei quotidiani di editori terzi (tra cui il Giornale, Libero, Avvenire) è sviluppata su un reticolo logistico differente da quello dei periodici. Il network dei quotidiani parte da una serie di centri stampa dislocati sul territorio nazionale e ha come punto di destinazione i distributori locali. Tale rete, corta e veloce, è ottimizzata sui tempi di consegna e condivisa con altri distributori per una maggior efficienza dei volumi.

Per quanto riguarda la gestione del fine vita dei periodici, Mondadori ha un tasso di macero locale estremamente elevato: Press-di (in accordo con il Gruppo e gli editori terzi distribuiti) ha, infatti, inteso favorire la massima diffusione possibile dei processi di resa certificata dei distributori locali, al fine di raggiungere la massa critica necessaria a realizzare concretamente gli importanti risparmi che tale modalità di gestione della resa rende accessibili. Tuttavia i fattori di crisi della carta stampata (calo delle diffusioni e della pubblicità), e il loro ripercuotersi a valle sui soggetti economici intermedi (distributori locali e edicole), ha determinato negli anni la diminuzione da un lato dei quantitativi di rese e dall’altro del numero di distributori locali totale e di quelli che garantiscono la resa certificata.

Nel 2016 il macero locale è stato pari a 20.992 tonnellate per i periodici e 10.131 tonnellate per i quotidiani (in aumento rispettivamente del 16% e dell’11% rispetto al 2015). Attualmente, dei 74 distributori locali attivati da Press-di, 65 garantiscono la resa certificata (contro 80 distributori locali in totale e 68 con resa certificata nell’anno precedente).

Magazine – Francia

Le attività di stampa, rilegatura e distribuzione dei magazine di Mondadori France (circa 200 milioni di copie nel 2016) sono affidate a fornitori esterni situati sul territorio europeo (il 70% dei volumi è affidato a società francesi, il 20% a società italiane e la restante parte a società europee).

A differenza dell’Italia, la vendita di riviste tramite abbonamento rappresenta una quota rilevante del business: infatti, per quanto riguarda il 2016, alle 130 milioni di copie distribuite attraverso le edicole si aggiungono 70 milioni di copie distribuite tramite il servizio postale.

Mondadori France, in linea con quanto richiesto dall’“Eco-Contribution”, negli anni si è impegnata:

  • a ridurre il numero di passaggi che intercorrono tra i fornitori di stampa, di rilegatura e di distribuzione;
  • a contenere le quantità di rifiuti generate lungo il flusso di produzione;
  • a concentrare, per quanto possibile, le operazioni in un unico sito al fine di diminuire o eliminare l’utilizzo di materiali da imballaggio (quali pallet, pellicole estendibili, pellicole retrattili) e le fasi di trasporto intermedio. Tali interventi hanno permesso l’ottimizzazione dell’uso di pallet e delle casse per le copie destinate alla vendita al dettaglio e agli abbonamenti, ottenendo nel triennio 2014-16 una riduzione di questi materiali pari a circa l’11% per i pallet e al 20% per le scatole e i materiali da imballaggio.

La vendita in edicola
La distribuzione delle riviste alle edicole è affidata a due società ed è effettuata prevalentemente attraverso l’utilizzo di mezzi su gomma.

Il processo logistico si articola in quattro fasi principali:

  • le società che si occupano della stampa e della rilegatura delle riviste inviano ai centri di distribuzione primaria le copie imballate (nel 2016 sono stati trasportati 3,5 milioni di colli e utilizzati 37.800 pallet);
  • dai centri di distribuzione primaria, le copie sono trasportate ai 69 depositi locali distribuiti sul territorio nazionale;
  • dai depositi, le copie sono smistate a circa 25.000 punti vendita (nel 2016 sono state distribuite circa 130 milioni di copie alle edicole);
  • i distributori locali recuperano presso le edicole le copie invendute, che sono trasferite ai depositi e quindi rivendute a società che si occupano di recupero e raccolta rifiuti, per essere infine riutilizzate come materia prima all’interno delle cartiere per la produzione di carta riciclata.

La maggior parte dei pallet in legno utilizzati per le attività di distribuzione sono recuperati all’interno dei depositi al termine del circuito di distribuzione e restituiti agli stampatori e ai rilegatori. Mediamente, i pallet possono essere riutilizzati dalle 3 alle 5 volte prima di dover essere riparati o sostituiti.

La vendita in abbonamento
La distribuzione delle copie in abbonamento è affidata al principale operatore postale in Francia, La Poste, che si occupa di distribuire i prodotti direttamente alle abitazioni degli utenti abbonati. Prima di arrivare ai centri di distribuzione primaria di La Poste, le copie sono predisposte alla consegna da tre società di consolidamento postale: qui ciascuna copia è rivestita da una pellicola sulla quale è riportato l’indirizzo del destinatario e riposta in casse di plastica riutilizzabili che sono consegnate a La Poste. Le casse in plastica, fornite da La Poste, una volta svuotate del loro contenuto sono recuperate all’interno dei centri di raccolta primaria concentrati nella regione parigina. Infine, la consegna delle riviste agli utenti abbonati è assicurata tramite una rete di circa 70.000 corrieri.

Libri Trade

La logistica dei libri trade è svolta integralmente a cura del Polo logistico di Verona. La gestione del magazzino di spedizione e rifornimento dei prodotti nuovi e delle ristampe è affidata al Magazzino Centrale Editoriale (MCE) di proprietà Mondadori. Attraverso contratti con provider esterni, presso una serie di magazzini satellite collocati a breve distanza dal MCE, si svolgono le attività di lancio delle novità, conteggio e selezione rese, deposito.

Al fine di migliorare il livello di controllo di Mondadori su tali operazioni, nei prossimi anni si porranno le basi per una maggior comprensione delle ricadute ambientali delle attività dei fornitori, così da influenzare le scelte operative di questi ultimi verso una maggiore sostenibilità delle proprie attività.

In tale contesto, merita attenzione il processo legato alla resa (vedi la tabella corrispondente per i dati relativi al numero di spedizioni, colli e copie movimentati): essa viene registrata, classificata in base alla qualità, protocollata e accumulata. È il proprietario della giacenza, ovvero l’editore, che paga il deposito e decide quando macerare il prodotto. Ciò non avviene per i libri Mondadori e Sperling & Kupfer, ovvero gli editori con la resa maggiore: in questo caso, infatti, la resa viene conteggiata e smaltita mensilmente.

Tipologia20142015*2016*
Copie12.510.00011.900.00010.163.000
Colli405.000380.000325.000
Spedizioni43.00040.90035.000

* I dati relativi al numero di colli e spedizioni per il 2015 e il 2016 sono stati oggetto di stima

Tutte le confezioni utilizzate per la distribuzione di libri trade sono di cartone ondulato, con una percentuale di carta riciclata del 90%; tali imballi sono poi a loro volta riciclabili al 100% e la sorgente del materiale riciclato proviene dai raccoglitori di macero nazionali.

Per quanto riguarda le edizioni Rizzoli Libri, la logistica è affidata al polo logistico City of Books di Stradella (in provincia di Pavia) e gestita interamente da un fornitore esterno.

Mondadori Education

Nel 2016 Mondadori Education ha distribuito circa 6,3 milioni di copie tra volumi e guide per l’insegnante, in diminuzione rispetto ai 6,7 milioni di copie prodotte nel 2015.

Nel corso del 2016 le attività distributive di tutti i prodotti di Mondadori Education si sono svolte presso il polo logistico di Verona. Un intervento coerente con quanto il Gruppo Mondadori aveva iniziato a fare già dal 2013, con l’integrazione completa della gestione logistica del libro scolastico (relativamente alla scuola secondaria media e superiore) nel polo di Verona, che aveva permesso la realizzazione di un processo di razionalizzazione sia degli spazi sia dei trasporti (diminuzione del numero di mezzi utilizzati per il trasporto attraverso consolidamento delle spedizioni con quelle del canale trade).

La gestione logistica dei prodotti Mondadori Education è legata alle attività peculiari della scolastica (propaganda, adozione e vendita dei libri):

  • attraverso una rete di propagandisti, nei mesi da gennaio a maggio, si presentano i testi agli insegnanti allo scopo di ottenerne l’adozione; la logistica si incarica di spedire i volumi dal magazzino centrale verso i propagandisti, raggiungendo poco meno di 140 destinazioni; infine, i propagandisti consegnano o spediscono all’insegnante la/le copie saggio; si segnala a riguardo l’introduzione delle copie saggio digitali (legata allo sviluppo dei testi scolastici digitali multidevice), che in prospettiva potrà ridurre la produzione e spedizione delle copie saggio cartacee;
  • a partire da maggio e, con intensità diversa, fino a tutto ottobre, Mondadori Education rifornisce per la campagna di vendita i punti di distribuzione al dettaglio, raggiungendo circa 20 destinazioni; inoltre, da settembre alla riapertura delle scuole, i propagandisti sono dotati di volumi e guide da distribuire agli insegnanti come saggi cattedra;
  • oltre alle spedizioni verso la distribuzione periferica, il magazzino centrale di Verona rifornisce direttamente alcuni clienti direzionali e circa 800 librerie per i volumi dell’università e di L2 (italiano per stranieri).

Il meccanismo delle rese, pur non essendo un tema particolarmente rilevante per i libri di scolastica, ha riguardato nel 2016 circa 885.200 copie.

I processi distributivi adottati dal settore di scolastica di Rizzoli sono analoghi a quelli di Mondadori Education, a eccezione dei poli logistici: un magazzino centrale (City of books di Stradella) e altri 8 distributori regionali (Padova, Torino, Bologna, Roma, Napoli, Bari, Cosenza e Palermo).

Per quanto riguarda il numero di copie movimentate, nel 2016 ne sono state distribuite oltre 8 milioni, mentre le rese ammontano a 1,6 milioni (entrambi i dati si riferiscono sia alle copie per la vendita sia ai saggi docenti).

Bookclub

A partire dal 2014, con la disattivazione dell’unità logistica di Brescia, la gestione dei flussi logistici (deposito e allestimento ordini) e di tutti i processi di supporto al business Club avviene dal Polo Logistico di Verona. La spedizione degli ordini avviene attraverso il canale postale.

Le scatole di cartone utilizzate per le spedizioni sono della stessa tipologia di quelle usate per i libri Trade. Il materiale che torna in resa postale è sottoposto a operazione di recupero.

E-commerce

Per quanto riguarda i prodotti acquistati sul sito www.mondadoristore.it, le attività logistiche relative al canale B2C prevedono la gestione del prodotto (sia di Mondadori sia di editori terzi) nell’ambito del polo logistico di Verona; l’allestimento del prodotto avviene sulla base dell’ordine del cliente e la spedizione via corriere espresso direttamente all’indirizzo del cliente finale. Su questo tipo di prodotto non esiste praticamente alcun flusso di resa.

Per quanto riguarda i prodotti acquistati tramite i canali di e-commerce di Mondadori France, la logistica è affidata a una società terza specializzata nella distribuzione delle vendite a distanza, che ha il proprio magazzino centrale situato nel nord della Francia. Da qui i prodotti sono distribuiti sull’intero territorio nazionale da altre cinque società di distribuzione, che consegnano il prodotto direttamente al consumatore finale.