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La logistica distributiva del Gruppo Mondadori si sviluppa attraverso una serie di reticoli sovrapposti che coprono l’intero territorio nazionale e differiscono per la tipologia degli oggetti gestiti e trasportati.

Si distinguono i seguenti canali: magazine (edicola, abbonamenti e quotidiani), libri (trade e scolastici), club (prodotti Mondolibri) ed e-commerce.

Molti dei processi logistici prevedono sia una spedizione diretta verso i punti di destinazione del canale di riferimento, sia una spedizione in resa del prodotto invenduto. A seconda del canale specifico, il prodotto invenduto può essere destinato allo stoccaggio, a successive rilavorazioni per riciclo o al macero (se cartaceo), a distruzione o a smaltimento.

Inoltre, il settore logistico per sua natura è caratterizzato dall’utilizzo di materiali per imballaggio (pallet, film, nastro adesivo, ecc.).

Di seguito sono descritti più nel dettaglio i processi distributivi per ciascun canale identificato e, laddove disponibili, sono riportati dati e informazioni relativi alla gestione dei prodotti editoriali nel loro fine vita.

Magazine

La logistica dell’area magazine è affidata alla società Press-di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l., controllata al 100% da Mondadori, che gestisce la distribuzione sul territorio nazionale dei periodici di Gruppo e di magazine e quotidiani di altri editori. Tutti i processi operativi di Press-di, compresa la gestione dei trasporti, sono esternalizzati a una rete di fornitori qualificati.

Considerando i due canali di vendita utilizzati, costituiti dalle edicole (87%) e dagli abbonamenti (13%), nel 2015 è stato registrato un peso totale trasportato di circa 73.000 tonnellate, interamente su gomma (con utilizzo in aggiunta di trasporto navale in modalità roll-on/roll-off per il traghettamento verso le isole).

Il processo logistico dei periodici si svolge attraverso quattro fasi:

  • cellofanatura industriale e allestimento delle spedizioni: nel 2015 il processo ha interessato oltre 80 milioni di copie, per le quali sono state utilizzate circa 322 tonnellate di materiale per cellofanatura. Il dato di consumo risulta in diminuzione rispetto all’anno precedente, in relazione al costante calo dei volumi di attività;
  • trasporto primario: la rete di trasporto primario parte dai centri logistici di distribuzione (Melzo, Verona, Roma) e raggiunge i distributori locali (circa 80 imprenditori privati nel 2015);
  • ultimo miglio (consegna a punto vendita): i distributori locali svolgono il servizio di smistamento delle copie per edicola e il servizio di trasporto di “ultimo miglio” fino al punto vendita. Ai distributori locali spetta, quotidianamente, il compito di raccolta del prodotto invenduto presso le edicole e di lavorazione del prodotto reso per la ri-spedizione dal Centro nazionale resa di Press-di o per il macero/smaltimento locale;
  • trasporto rese: il prodotto invenduto destinato alla restituzione agli editori rientra, attraverso la rete di trasporto primaria di Press-di, al Centro nazionale di lavorazione della resa di San Pietro Mosezzo (NO).

Nella tabella seguente è riportata la stima delle emissioni di CO2 derivanti dal trasporto dei magazine dai centri logistici di distribuzione di Verona e di Melzo ai distributori locali per il triennio 2013-2015. Nel 2015 tali emissioni sono diminuite del 13% rispetto al 2013, passando rispettivamente da 7.348 tonnellate a 6.428 tonnellate di CO2.

Emissioni di CO2 da trasporto primari

Unità di misura201320142015
t CO27.3486.8236.428

La distribuzione dei quotidiani di editori terzi (tra cui il Giornale, Libero, Avvenire) è sviluppata su un reticolo logistico differente da quello dei periodici. Il network dei quotidiani parte da una serie di centri stampa dislocati sul territorio nazionale e ha come punto di destinazione i distributori locali. Tale rete, corta e veloce, è ottimizzata sui tempi di consegna e condivisa con altri distributori per una maggior efficienza dei volumi.

Per quanto riguarda la gestione del fine vita dei periodici, Mondadori ha un tasso di macero locale estremamente elevato: Press-di (in accordo con il Gruppo e gli editori terzi distribuiti) ha, infatti, inteso favorire la massima diffusione possibile dei processi di resa certificata dei distributori locali, al fine di raggiungere la massa critica necessaria a realizzare concretamente gli importanti risparmi che tale modalità di gestione della resa rende accessibili. Tuttavia i fattori di crisi della carta stampata (calo delle diffusioni e della pubblicità), e il loro ripercuotersi a valle sui soggetti economici intermedi (distributori locali e edicole), ha determinato negli anni la diminuzione da un lato dei quantitativi di rese e dall’altro del numero di distributori locali totale e di quelli che garantiscono la resa certificata.

Nel 2015 il macero locale è stato pari a 18.173 tonnellate per i periodici e 9.130 tonnellate per i quotidiani (in calo rispettivamente del 13% e dell’8% rispetto al 2014). Attualmente, degli 80 distributori locali attivati da Press-di, 68 garantiscono la resa certificata (contro 87 distributori locali in totale e 70 con resa certificata nell’anno precedente).

È da segnalare che, dal 2010, Mondadori effettua ricerche in diversi campi per ottimizzare le prestazioni ambientali dei periodici e i relativi costi economici: standardizzazione dei formati, diminuzione della grammatura, riduzione della foliazione.

Alla riduzione di costi operativi (derivante dalla diminuzione progressiva dei pesi trasportati) corrisponde una proporzionale contrazione delle emissioni per utilizzo di vettori di trasporto. Questo risultato si somma all’effetto della resa certificata (macero locale).

Libri Trade

La logistica dei libri trade è svolta integralmente a cura del Polo logistico di Verona. La gestione del magazzino di spedizione e rifornimento dei prodotti nuovi e delle ristampe è affidata al Magazzino Centrale Editoriale (MCE) di proprietà Mondadori. Attraverso contratti con provider esterni, presso una serie di magazzini satellite collocati a breve distanza dal MCE, si svolgono le attività di lancio delle novità, conteggio e selezione rese, deposito.

Al fine di migliorare il livello di controllo di Mondadori su tali operazioni, nei prossimi anni si porranno le basi per una maggior comprensione delle ricadute ambientali delle attività dei fornitori, così da influenzare le scelte operative di questi ultimi verso una maggiore sostenibilità delle proprie attività.

In tale contesto, merita attenzione il processo legato alla resa (vedi la tabella corrispondente per i dati relativi al numero di spedizioni, colli e copie movimentati): essa viene registrata, classificata in base alla qualità, protocollata e accumulata. È il proprietario della giacenza, ovvero l’editore, che paga il deposito e decide quando macerare il prodotto. Ciò non avviene per i libri Mondadori e Sperling & Kupfer, ovvero gli editori con la resa maggiore: in questo caso, infatti, la resa viene conteggiata e smaltita mensilmente.

201320142015
Copie12.530.00012.510.00011.900.000
Colli410.000405.000380.000
Spedizioni43.50043.00043.000

Tutte le confezioni utilizzate per la distribuzione di libri trade sono di cartone ondulato, con una percentuale di carta riciclata del 90%; tali imballi sono poi a loro volta riciclabili al 100% e la sorgente del materiale riciclato proviene dai raccoglitori di macero nazionali.

Mondadori Education

Nel 2015 Mondadori Education ha distribuito circa 6,7 milioni di copie tra volumi e guide per l’insegnante, in diminuzione rispetto ai 7 milioni di copie prodotte nel 2014. Fino allo scorso anno, le copie venivano stoccate in due magazzini: quello di Verona, per le copie delle scuole medie e delle superiori, e quello di Firenze Signa per i libri delle scuole elementari, i dizionari, l’università e italiano L2 (italiano per stranieri).

In seguito alla chiusura del magazzino di Firenze Signa a fine 2014, nel corso del 2015 le attività distributive dei prodotti che vi venivano originariamente stoccati sono state concentrate e razionalizzate nell’unico polo logistico di Verona, generando un miglioramento generale degli indicatori. Un intervento coerente con quanto il Gruppo Mondadori aveva iniziato a fare già dal 2013, con l’integrazione completa della gestione logistica del libro scolastico (relativamente alla scuola secondaria media e superiore) nel Polo di Verona, che aveva permesso la realizzazione di un processo di razionalizzazione sia degli spazi sia dei trasporti (diminuzione del numero di mezzi utilizzati per il trasporto attraverso consolidamento delle spedizioni con quelle del canale trade).

La gestione dei prodotti Mondadori Education segue una gestione logistica legata alle attività peculiari della scolastica (propaganda, adozione e vendita dei libri):

  • attraverso una rete di propagandisti, nei mesi da gennaio a maggio, si presentano i testi agli insegnanti allo scopo di ottenerne l’adozione; la logistica si incarica di spedire i volumi dal magazzino centrale verso i propagandisti, raggiungendo poco meno di 140 destinazioni; infine, i propagandisti consegnano o spediscono all’insegnante la/le copie saggio; si segnala a riguardo l’introduzione delle copie saggio digitali (legata allo sviluppo dei testi scolastici digitali multidevice, vedi 35), che in prospettiva potrà ridurre sensibilmente la produzione e spedizione delle copie saggio cartacee;
  • a partire da maggio e, con intensità diversa, fino a tutto ottobre, Mondadori Education rifornisce per la campagna di vendita i punti di distribuzione al dettaglio, raggiungendo circa 60 destinazioni; inoltre, da settembre alla riapertura delle scuole, i propagandisti sono dotati di volumi e guide da distribuire agli insegnanti come saggi cattedra;
  • oltre alle spedizioni verso la distribuzione periferica, il magazzino centrale di Verona rifornisce direttamente alcuni clienti direzionali e circa 800 librerie per i volumi dell’università e di L2.

Il meccanismo delle rese, pur non essendo un tema particolarmente rilevante per i libri di scolastica, ha riguardato nel 2015 circa 930.000 copie.

Club (prodotti Mondadori Retail)

A partire dal 2014, con la disattivazione dell’unità logistica di Brescia, la gestione dei flussi logistici (deposito e allestimento ordini) e di tutti i processi di supporto al business Club avviene dal Polo Logistico di Verona. La spedizione degli ordini avviene attraverso il canale postale.

Le scatole di cartone utilizzate per le spedizioni sono della stessa tipologia di quelle usate per i libri Trade. Il materiale che torna in resa postale è sottoposto a operazione di recupero.

E-commerce (www.mondadoristore.it)

Le attività logistiche relative al canale B2C prevedono la gestione del prodotto (sia di Mondadori sia di editori terzi) nell’ambito del polo logistico di Verona; l’allestimento del prodotto avviene sulla base dell’ordine del cliente e la spedizione via corriere espresso direttamente all’indirizzo del cliente finale.

Su questo tipo di prodotto non esiste praticamente alcun flusso di resa.