La maggior parte delle attività umane, come per esempio l’industria, la produzione di energia o l’uso del suolo, impattano l’ambiente e i territori interessati in molteplici modi osservabili e misurabili, tra i quali il consumo delle risorse naturali non rinnovabili e il rilascio nell’ambiente di sostanze inquinanti.
L’insieme delle nostre attività può essere suddiviso in due principali categorie di aspetti ambientali a esse associati:

  • diretti: da diversi anni abbiamo esternalizzato tutte le operazioni di stampa; per tale ragione, gli aspetti ambientali direttamente imputabili all’azienda sono limitati ai consumi energetici, idrici, al consumo di materiali (prevalentemente da imballaggio) e ai relativi impatti ambientali.;
  • indiretti: le attività che possono determinare un elevato impatto sull’ambiente, ovvero la produzione della carta e la stampa e la logistica dei prodotti editoriali.

Consumo di gas

Il riscaldamento della gran parte delle sedi e dei negozi considerati nel perimetro del Report di sostenibilità avviene tramite l’impiego di gas naturale e, in minima parte, di gasolio, a eccezione di alcuni stabili riscaldati mediante pompe di calore alimentate elettricamente. I consumi di gas naturale sono in gran parte frutto di rilevazioni puntuali; laddove ciò non sia stato possibile, si è proceduto attraverso stime che hanno sempre privilegiato ipotesi conservative.

Vettore energeticoUnità di misura201320142015*
Gas naturale774.999520.707512.530

* I dati 2015 contengono delle stime in quanto non disponibili i consumi consuntivati.

Il consumo di energia elettrica di Mondadori in Italia, prelevata interamente dalla rete nazionale, fa riferimento a diversi usi:

  • illuminazione, climatizzazione ed equipment (per esempio computer, stampanti) negli uffici e nei negozi;
  • illuminazione e macchinari nei magazzini;
  • ricarica veicolo elettrico (a Segrate) e muletti (nei magazzini);
  • ripetitori radio.
Il consumo di energia elettricaUnità di misura201320142015*
Acquisto totale energia elettrica da reteMWh30.90328.07225.939
di cui Monradio ¹MWh8.3379.0018.459

* I dati 2015 contengono delle stime in quanto non disponibili i consumi consuntivati.

¹ Da ottobre 2015 Monradio non rientra nel perimetro di rendicontazione di Mondadori. Per garantire la comparabilità del dato e alla luce dell’entità dei consumi di Monradio, si è scelto di evidenziarne i dati mantenendo comunque una copertura temporale annuale.

Il consumo di acqua ¹

Il consumo di acqua è di fatto limitato ai soli usi igienico-sanitari delle diverse sedi.

Sia i consumi idrici da acquedotto sia quelli attinti da pozzi propri sono caratterizzati da un leggero aumento nell’ultimo anno, dovuto a una migliore copertura del perimetro di raccolta dati.

Nelle sedi del Gruppo non sono attualmente presenti ricicli o riutilizzi di acqua prelevata da acquedotto pubblico. La sede di Segrate attinge a pozzi propri per l’impianto di climatizzazione degli edifici, riutilizzandone una parte (stimata attorno al 30%) per l’irrigazione del parco circostante e per il sistema antincendio. In assenza di misuratori degli scarichi idrici, il volume di acqua scaricata è assunto conservativamente pari all’acqua consumata.

DettaglioUnità di misura201320142015
Consumo di acqua da acquedotto pubblico ²130.996121.23981.532
di cui Monradio ³2.2002.1002.300
Consumo di acqua da pozzi propri2.239.3312.230.0002.215.000
Totale2.296.532

¹ Laddove non sia stato possibile recuperare il valore esatto a causa dell’inclusione dei consumi nelle spese condominiali, è stato utilizzato un valore cautelativo di consumo pari a 100 l/persona*giorno, in base al numero di dipendenti delle diverse sedi (tali consumi sono stati inclusi nella tabella alla voce “Consumo di acqua da acquedotto pubblico”).

² La diminuzione del consumo di acqua da acquedotto pubblico registrata nel 2015 rispetto al 2014 è dovuta principalmente all’affinamento della metodologia di stima applicata e alla maggiore disponibilità di dati relativi ai consumi dei negozi in gestione diretta.

³ Da ottobre 2015 Monradio non rientra nel perimetro di rendicontazione di Mondadori. Per garantire la comparabilità del dato e alla luce dell’entità dei consumi di Monradio, si è scelto di evidenziarne i dati mantenendo comunque una copertura temporale annuale.

Consumo altri materiali (in tonnellate)

Nella tabella sono riportati i consumi dei principali materiali utilizzati da Mondadori (secondo un approccio conservativo, tali materiali sono considerati come consumi diretti anche nel caso di gestione esternalizzata). Sono inclusi i materiali per la spedizione dei libri da Verona, da Brescia (Mondolibri, 2013) e dei quotidiani e periodici (Press-di). Per le spedizioni da Verona dal 2013 i dati includono, oltre ai libri trade, la gestione delle rese delle librerie in franchising e parte delle spedizioni di Mondadori Education e, dal 2014, anche di Mondolibri.

2015
Materia primaDettaglioPolo logistico di VeronaPress-Di
LegnoPallet¹505902
CartoneScatole materiali imballo813
PolietileneFilm103384
PolietileneRiempimento colli ²10
PolietileneCappucci e copertura bancali ²3nd
PolipropileneNastro adesivo2nd
PolipropileneRegge ²3nd

¹ I dati di consumo di pallet per Press-di sono diversi da quelli pubblicati nel Bilancio di sostenibilità 2014 in quanto si sono resi disponibili dati più precisi sul peso medio dei pallet.

² Il dato relativo al materiale di riempimento colli, cappucci e copertura bancali e regge è riferito al solo utilizzo di Libri Trade; il valore di consumo di Mondolibri non è disponibile.

Consumo toner e carta per stampa da ufficio

Materia prima*Dettaglio201320142015
CartaCarta per stampe da ufficio11397102
TonerToner per stampe da ufficio643
* tonnellate

Rifiuti ¹

L’attività diretta di Mondadori, non essendo industriale, non ha particolari legami con la gestione di flussi significativi di rifiuti.

I quantitativi di rifiuti non pericolosi prodotti sono imputabili principalmente a carta e cartone, imballaggi in materiali misti, ferro e acciaio. I rifiuti pericolosi sono costituiti, invece, da apparecchi contenenti HCFC, batterie, soluzioni fissative e tubi fluorescenti. La diminuzione dei rifiuti non pericolosi è un trend consolidato degli ultimi anni grazie al sostanziale calo di consumi di materiale cartaceo.Un’attenta politica di conservazione e riutilizzo dei materiali di arredo per gli uffici e i negozi, inoltre, ha consentito negli anni di contenere la produzione di ulteriori rifiuti ingombranti.

TipologiaUnità di misura201320142015
Rifiuti non pericolosikg291.059176.299247.622,00
Rifiuti pericolosikg2.0202.072270,50
Totale247.892,50

¹ i dati si riferiscono alla sola sede di Segrate