Sulla base dei risultati di Performance Management e Mapping Giornalisti è possibile aggiornare costantemente il piano di formazione, rendendolo più aderente sia alle esigenze di continua evoluzione dell’azienda sia alle caratteristiche e aspirazioni delle nostre persone.

Attraverso un attento e approfondito lavoro di dialogo con i referenti delle diverse aree di attività per far emergere i bisogni e le esigenze all’interno delle strutture e dei business, siamo giunti alla presentazione di un’offerta formativa “tailor made”, studiata coerentemente con gli obiettivi e le strategie di crescita del Gruppo.

Le proposte di formazione si articolano in percorsi specialistico-manageriali e di formazione linguistica, cui si aggiungono corsi sui temi della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Formazione

Tipologia 2015
Ore di formazione specialistica e manageriale 7.500
Ore di formazione linguistica 1.320
Ore di formazione sulla sicurezza 1.971
Totale ore di formazione erogate 10.791
Partecipanti formazione specialistica e manageriale 385

N.B.: alcuni di questi dati sono oggetto di stima

Formazione specialistica e manageriale

Si tratta di un sistema di iniziative specifiche in grado di supportare le nuove esigenze interne all’azienda, in coerenza con i target e i percorsi strategici individuali. In particolare questa formazione è rivolta a rafforzare gli skill di leadership e negoziazione, sensibilizzare alle tematiche dell’editoria digitale e creare percorsi ad hoc nei settori web marketing e social media. Questa tendenza è strettamente connessa alla necessità di aggiornamento costante delle competenze manageriali e di business e supporta, tramite percorsi trasversali, l’integrazione tra le differenti aree del Gruppo.

Dal punto di vista metodologico la formazione specialistica e manageriale sta progressivamente integrando la didattica tradizionale in aula con forme di apprendimento evolute e multimediali, che prediligono l’action learning e il learning by doing, testando sul campo capacità e risultati dei partecipanti. L’introduzione di figure di mentoring, soprattutto negli ambiti di innovazione tecnologica e digitale, contribuisce a coinvolgere il management nel processo formativo e a mantenere quest’ultimo focalizzato sugli obiettivi aziendali.
Per i giornalisti l’attività di formazione è differente e specifica per la categoria. L’offerta formativa del catalogo giornalisti, derivante dall’analisi scaturita dal Mapping Giornalisti , è stato elaborato in un nuovo strumento dedicato, Academy Mondadori, operativo dal 2016. Si tratta di un contesto formativo dinamico e integrato, teso allo sviluppo strategico delle competenze individuali e fortemente centrato sull’utilizzo delle nuove tecnologie.

Nel quadro delle azioni organizzative intraprese da Mondadori Direct occorre segnalare il progetto di formazione avviato a settembre 2014 e rivolto specificamente al personale dei punti vendita. Articolato su più moduli, con diversi periodi di svolgimento fino al 2016, il progetto mira ad affinare le caratteristiche del personale impiegato nei negozi, con un focus fondamentale sulla centralità del cliente e fasi di approfondimento differenziate per funzione (staff, capi reparto, store manager) e obiettivi. All’interno del progetto ha una particolare rilevanza il Master in book retail management presso il Campus dell’Università degli studi di Parma, partito a febbraio 2015. Il master, rivolto a 25 tra quadri, impiegati e franchisee, si articola in quattro moduli di tre giornate ciascuno, fino a giugno 2016 e mira ad accrescere le conoscenze e le competenze gestionali e di processo del management nel settore retail di Mondadori, ampliandone le conoscenze di settore e fornendo strumenti di gestione per svilupparne la professionalità. La didattica è affidata a docenti universitari dell’ateneo e a testimonial aziendali.

Formazione linguistica

Mondadori prevede dei corsi di lingue straniere per i propri dipendenti; il numero di ore erogate per questi percorsi è in flessione a seguito della focalizzazione della formazione sulle esigenze produttive e di business, e del conseguente riposizionamento degli investimenti formativi.

Formazione specifica sulla sicurezza sul lavoro

Nel 2015 è stata definita una nuova metodologia per l’individuazione dei lavoratori esposti a rischi specifici e la programmazione delle relative visite mediche obbligatorie, grazie al sistema informativo per la gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: il software, in continuo aggiornamento, viene utilizzato per ottemperare alle normative sulla sicurezza e igiene sul lavoro; inoltre permette di monitorare e gestire gli aspetti legati alla formazione del personale e all’Organismo di vigilanza interno di monitorare il rispetto delle normative da parte dell’azienda.

Dal punto di vista formativo nel 2015 è continuata la programmazione (avviata nel 2013 per tutti i lavoratori) e la gestione, sempre in modalità e-learning, della “parte generale e specifica” della formazione obbligatoria sulla sicurezza per tutti i nuovi dipendenti Mondadori, modalità che si è resa possibile in seguito alla validazione di un progetto sperimentale presentato all’AUSL di riferimento.

Grazie a questo percorso, che ha permesso nel biennio 2013-2014 di erogare la formazione di legge alla quasi totalità dei dipendenti, nel 2015 sono stati attivati ancora più di 400 corsi riservati ai lavoratori neo-assunti per la parte generale e specifica della sicurezza, ai preposti dei punti vendita, ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) e ai rappresentanti della sicurezza dei lavoratori (RSL) per le rispettive sessioni di aggiornamento.

Formazione sulla sicurezza sul lavoro (ore)

2015 e-learning aula Totale
Formazione erogata ai dirigenti 24 24
Formazione erogata ai quadri 44 12 56
Formazione erogata agli impiegati 600 946 1.546
Formazione erogata ai giornalisti 20 9 29
Formazione erogata agli operai 316 316
Totale ore di formazione sulla sicurezza 1.971
% sul totale delle ore di formazione erogate 18%

Nel 2015: (ore) donne 51% – uomini 49%; (partecipanti) donne 52% – uomini 48%