La PFN del Gruppo Mondadori (no IFRS16), al 30 giugno 2019, è negativa per -204,2 milioni di euro, in miglioramento di 34,2 milioni di euro rispetto ai -238,4 milioni di giugno 2018.

L’incremento rispetto ai -147,2 milioni di euro di dicembre 2018 è totalmente riconducibile alla stagionalità tipica dei settori in cui opera il Gruppo.

Posizione finanziaria netta (€ mln)30 giugno 201930 giugno 201831 dicembre 2018
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti34,3 26,5 82,4
Attività (passività) in strumenti derivati (1,4) (0,6) (0,8)
Altre attività (passività) finanziarie (0,2) (5,5) (1,0)
Finanziamenti (breve e medio/lungo termine) (241,5) (265,7) (231,8)
Attività (passività) finanziarie destinate alla dismissione 4,6 6,9 3,9
Posizione finanziaria netta escluso IFRS16(204,2)(238,4)(147,2)
Debiti finanziari IFRS16(102,0)
Posizione finanziaria netta totale(306,2)(238,4)

La PFN IFRS 16 è pari a -306,2 milioni di euro ed include l’impatto IFRS 16 di -102,0 milioni di euro.

Dal 2009 il Gruppo Mondadori non detiene prestiti obbligazionari e il suo indebitamento è finanziato attraverso l’utilizzo di linee di credito a medio-lungo termine.

Le linee di credito complessivamente a disposizione del Gruppo al 30 giugno 2019 ammontano a 666,8 milioni di euro, di cui 435,0 committed.

Gli affidamenti a breve termine del Gruppo, pari a 231,8 milioni di euro, utilizzati per 10,0 milioni di euro al 30 giugno 2019, sono costituiti da linee finanziarie di scoperto in c/c, da anticipazioni s.b.f. e linee di “denaro caldo”.

Il Pool da 435,0 milioni di euro al 30 giugno è costituito da:

(Euro/milioni)Pool di
Istituti di Credito
Di cui
non utilizzati
Di cui con contratto di copertura
rischio tasso
(1) Term Loan A135,090,0
(2) Term Loan B100,0 –
(3) RCF100,0100,0
(4) Acquisition Line C100,0100,0 –
Totale435,0
Scadenze2019202020212022
(1) Term Loan A€ 17,5 milioni

(a dicembre)

€ 22,5 milioni

(a dicembre)

€ 27,5 milioni

(a dicembre)

 € 67,5 milioni

(a dicembre)

(2) Term Loan Bbullet 30/09

in caso di cessione di Mondadori France

(3) RCF – – – scadenza bullet a dicembre
(4) Acquisition Line C – – – scadenza bullet a dicembre

La PFN e il relativo cash flow LTM del Gruppo nel periodo di riferimento hanno rilevato la seguente dinamica:

(€/milioni)1H19 LTMdicembre 2018
PFN inizio periodo(347,3)(189,2)
Passività finanziarie applicazione 01-01-2019 IFRS16(108,9)
PFN inizio periodo escl. IFRS16(238,4)(189,2)
EBITDA adjusted (no IFRS16)91,890,1
Variazione CCN + fondi(8,7)(3,8)
CAPEX(19,1)(20,0)
Cash flow operativo64,066,3
Oneri finanziari(1,1)(2,9)
Imposte(16,4)(7,9)
Cash flow ordinario attività destinate alla dismissione14,015,3
Cash flow ordinario60,570,9
Ristrutturazioni(8,5)(11,3)
Imposte straordinarie / anni preced.(0,7)(1,2)
Gestione partecipazioni collegate(5,4)(3,5)
Acquisizioni / dismissioni asset(4,0)(9,5)
Cash flow straordinario attività destinate alla dismissione(5,1)(3,4)
Altre entrate/uscite straordinarie (2,5) –
Cash flow non ordinario(26,3)(28,9)
Cash flow totale34,242,0
PFN fine periodo escl. IFRS16(204,2)(147,2)
Effetti IFRS16 del periodo6,9
PFN fine periodo incl. IFRS16(179,3)(147,2)
PFN_1H19_ITA

Negli ultimi dodici mesi la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo no IFRS ha registrato un miglioramento pari a circa 34 milioni di euro, con conseguente decremento dell’indebitamento finanziario netto a 204,2 milioni di euro rispetto ai 238,4 milioni di euro rilevati al 30 giugno 2018.

Considerando l’effetto dell’applicazione del principio IFRS16 la PFN del gruppo al 30 giugno 2019 si attesta a 306,2 milioni di euro.

Cashflow_1H19_ITA

La generazione di cassa degli ultimi 12 mesi si declina nelle seguenti componenti:

  • il cash flow ordinario è positivo per 46,5 al netto delle attività in dismissione ed include:
    – 64,0 derivanti dalla gestione operativa delle attività in continuità, dalla quale si deducono imposte e oneri finanziari per complessivi -17,5 milioni di euro;
    – la performance del cash flow operativo deriva dalla gestione reddituale positiva per 91,8 milioni di euro mitigata dagli investimenti sostenuti per circa 19 milioni di euro e da una dinamica del capitale circolante netto (inclusivo dei fondi) di -8,7 milioni di euro principalmente per la contrazione strutturale registrata nell’area Periodici Italia a causa di una continua contrazione dei ricavi e di un ridimensionamento dell’attività, nonché per il temporaneo assorbimento di CCN dell’area Retail.
    – La generazione ordinaria delle attività in dismissione contribuisce per 14,0 milioni di euro;

 

  • il cash flow non ordinario è negativo per circa 21 milioni di euro al netto del contributo delle attività destinate alla dismissione ed include:
    – gli esborsi relativi agli oneri di ristrutturazione pari a circa 9 milioni di euro;
    – le uscite finanziarie relative alla cessione della testata Panorama avvenuta nel mese di novembre 2018, nonché oneri di liquidazione della società Mach2 Libri Spa;
    – la ricapitalizzazione della società collegata Società Europea di Edizioni S.p.A. per 4,2 milioni di euro.