La strategia del Gruppo in relazione all'emergenza Covid-19

Dal 23 febbraio 2020 il Gruppo ha intrapreso un’azione immediata sia per attuare tutte le misure preventive necessarie a tutelare la salute dei dipendenti e dei collaboratori, in accordo con le disposizioni del Ministero della Salute e in collaborazione con il medico competente, sia per limitare l’impatto dell’emergenza sanitaria sull’operatività e sull’andamento delle aree di business.
Tali interventi sono stati integrati con una continua attività di monitoraggio e comunicazione degli sviluppi della situazione, anche al fine di garantire a tutta la popolazione aziendale l’accesso in tempo reale alle informazioni essenziali per lo svolgimento sicuro delle attività lavorative.
In particolare, il Gruppo Mondadori:

  • ha istituito un Comitato di crisi interfunzionale composto anche da rappresentanti dei lavoratori, al quale è stato affidato il compito di proporre le necessarie misure urgenti e di coordinare gli interventi tenendo conto delle specificità delle singole aree aziendali;
  • ha prontamente consentito l’utilizzo del lavoro intelligente, consentendo a quasi tutti i lavoratori di svolgere il proprio lavoro a distanza e lasciando in ufficio solo i responsabili della supervisione;
  • ha pubblicato e messo a disposizione di tutta la popolazione aziendale un Protocollo aziendale, contenente i principi e le regole adottate e da adottare;
    si è dotata dei necessari dispositivi di protezione individuale e aziendale e ha provveduto alla distribuzione alla popolazione aziendale di maschere e gel disinfettante e ha installato all’interno degli uffici degli erogatori spray. Ha previsto interventi igienico-sanitari sul posto di lavoro in coordinamento con l’ufficiale medico competente, le autorità competenti, i responsabili della sicurezza e le rappresentanze sindacali dei lavoratori;
  • ha lanciato una nuova piattaforma intranet accessibile da tutti i dispositivi, che ha permesso ai dipendenti e ai collaboratori un contatto continuo con l’azienda anche a distanza;
  • ha svolto, attraverso workshop e webinar online, attività di formazione su come comportarsi in sicurezza e a distanza;
  • ha introdotto nuovi servizi per i dipendenti e collaboratori, tra cui un sito web sempre accessibile con tutte le informazioni necessarie, una e-mail dedicata per porre domande e richieste specifiche e la consulenza psicologica online e in azienda;
  • ha offerto ai dipendenti la possibilità di usufruire, durante il periodo di distanziamento sociale, di una serie di iniziative realizzate dalle case editrici, dalle librerie e dai marchi del Gruppo, tra cui un anno di abbonamento digitale gratuito ai periodici del Gruppo e un servizio temporaneo che consente ai dipendenti di acquistare i libri da casa alle stesse condizioni applicate dalla libreria aziendale;
  • ha valutato l’adeguatezza delle misure adottate e la loro conformità ai principi della normativa sulla privacy.

Il Gruppo ha avviato un’analisi dei modelli e dei processi organizzativi per valorizzare le esperienze attuali e renderle funzionali al fine di ottenere benefici permanenti in termini di efficienza di alcune soluzioni adottate e pianificate (digitalizzazione, informatizzazione e attività di lavoro agile prima di tutto).
Oltre alle azioni indicate, il Gruppo ha attuato una serie di interventi volti a contenere gli impatti sui propri risultati derivanti dall’emergenza sanitaria (e dai relativi interventi di contenimento) e a salvaguardare il proprio profilo economico-finanziario:

  • ha avviato un’azione di contenimento e riduzione dei costi operativi anche attraverso la rinegoziazione dei contratti e la revisione delle tariffe, con un risparmio complessivo stimato, per l’intero anno, di 13 milioni di euro;
  • ha attuato un’azione di riduzione del costo del lavoro, stimato, per l’intero anno, in circa 15 milioni di euro, attraverso l’utilizzo delle ferie pregresse e degli ammortizzatori sociali, oltre a decidere la riduzione della retribuzione variabile del management per il 2020;
  • ha posto un’attenzione mirata e tempestiva all’ottimizzazione del capitale circolante del Gruppo (con azioni specifiche su clienti e fornitori);
  • ha attuato una politica di pagamenti differiti a favore delle catene di librerie, delle librerie indipendenti e delle librerie in franchising nell’area Retail volta a preservare la vitalità dei canali distributivi e a sostenere il settore in cui il Gruppo opera.

Inoltre, in relazione alle diverse attività di business:

  • nell’area Libri trade è stata effettuata una ridefinizione dei programmi editoriali, con un piano di eliminazione dei titoli “minori”;
  • nell’area Education sono state intraprese le azioni necessarie per contenere o eliminare i costi relativi al blocco e alla cancellazione delle attività museali e dei parchi archeologici;
  • nell’area Media è stata attivata un’attenta politica di riduzione dei costi di produzione.

 

Outlook

La situazione finanziaria e le prospettive a medio termine del Gruppo, nonostante il significativo stress cui è esposto l’intero sistema economico mondiale in questa specifica congiuntura storica, consentono di mantenere un atteggiamento positivo nei confronti degli sviluppi futuri, anche se in un quadro economico parzialmente e inevitabilmente influenzato dall’emergenza sanitaria conseguente all’epidemia di Covid-19.

Le previsioni che il Gruppo è in grado di esprimere riflettono l’inevitabile cautela indotta dall’incerto quadro epidemico, che non consente di tenere pienamente conto dei messaggi incoraggianti che il mercato offre, soprattutto in alcuni segmenti.

  • Ricavi
    L’evoluzione dei ricavi – prevista in diminuzione tra il 16% e il 18% nell’esercizio in corso rispetto al 2019 – dovrebbe riflettere le seguenti dinamiche a livello di singole business unit:
    Libri trade: in un mercato in forte crescita post-lockdown, si prevede che la qualità del piano editoriale del Gruppo superi il mercato;
    Libri scolastici: è la business unit meno colpita dalla crisi sanitaria e quindi i ricavi sono attesi sostanzialmente in linea con quelli del 2019;
    Attività museale: il perdurare degli interventi di contenimento e il totale prosciugamento dei flussi turistici non consentono di prevedere un recupero dei ricavi; tuttavia, la ridotta dimensione del business (circa il 10% dei ricavi dell’Area Libri) limita l’impatto sul profilo economico consolidato del Gruppo;
    Retail: la ripresa del mercato editoriale dovrebbe favorire il recupero di parte dei ricavi persi nei due mesi di blocco. La sovrarappresentazione del Gruppo (in termini di quota percentuale sul fatturato) porta ad un moderato ottimismo sul recupero di parte dei ricavi persi nella fase di lockdown;
    Media (periodici + digitale): si prevede una contrazione relativamente contenuta dei ricavi diffusionali e più consistente di quelli pubblicitari.
  • EBITDA
    L’aspettativa è che il Gruppo continui a presentare un margine EBITDA (rettificato) solidamente a doppia cifra (pari a circa l’11-12%), che è il risultato dei seguenti andamenti che si prevede caratterizzeranno le business unit:
    Libri trade: redditività percentuale sostanzialmente stabile;
    Libri scolastici: redditività percentuale sostanzialmente stabile;
    Attività museali: il modello di business e gli interventi di riduzione dei costi consentono di puntare a un sostanziale pareggio, nonostante la drastica contrazione dei ricavi;
    Retail: la nuova Legge Levi (riduzione degli sconti dal 15% al 5%) dovrebbe favorire il recupero di redditività;
    Media: redditività positiva, anche se in calo.
  • Flusso di cassa
    Generazione di cassa positiva, anche se in calo rispetto al passato;
  • Posizione finanziaria netta
    L’indebitamento finanziario del Gruppo a fine periodo dipenderà dall’ammontare degli oneri di ristrutturazione che saranno finanziati con i flussi di cassa ordinari. In ogni caso, l’indebitamento finanziario del Gruppo non sarà superiore a quello al 31 dicembre 2019.

Evoluzione digitale

Strettamente legato alla trasformazione dei modelli di business, il tema dell’evoluzione digitale ha guidato il percorso strategico intrapreso dal Gruppo Mondadori, soprattutto nel settore dei periodici e, ovviamente, per la gamma di contenuti e servizi offerti sul web.

Un progetto degno di nota in questo campo è uARe, un nuovo strumento per la creazione di contenuti in realtà aumentata. La piattaforma è stata sviluppata grazie al finanziamento del Fondo per l’innovazione della Digital News Initiative di Google, assegnato al mensile Focus e sviluppato in collaborazione con il partner tecnologico Magma; la soluzione si basa su una piattaforma per lo sviluppo e l’impaginazione dei contenuti AR in cloud e su un’applicazione mobile personalizzabile dove ogni cliente può vivere esperienze interattive e coinvolgenti. La piattaforma innova il mercato della realtà aumentata e si presta ad essere utilizzata in vari campi, dall’editoria alla formazione, dal retail alla comunicazione e agli eventi.

Riposizionamento strategico 2013 - 2019

2013 – 2014: “Cambio di passo”
LINEE GUIDAAZIONIRISULTATI
“Messa in sicurezza” del Gruppo

  • 3 business in perdita
  • risultato netto negativo
  • indebitamento finanziario a -363 € mn

Semplificazione della struttura e dei processi interni

 

Rilancio del portafoglio magazine in un’ottica integrata carta-digitale

  • Piano riduzione costi da 100 € mln
  • Cessione ramo pubblicità a Mediamond
  • Chiusura business gaming
  • Cessione megastore Milano (corso V. Emanuele)
  • Avvio concentrazione sedi
  • EBITDA adj, da 51 a 64 € mln
  • Risultato netto da -185.4 a +0.6 € mln
  • Avvio riduzione indebitamento da – 363 a -292 € mln
2015 – 2016: Transformational deals
LINEE GUIDAAZIONIRISULTATI
Prosecuzione del miglioramento operativo e del recupero di efficienza

 

Trasformational deals per:

  • rafforzamento del core business libri
  • digitalizzazione nell’area magazine
  • acquisizione di Rizzoli Libri
  • acquisizione di Banzai Media
  • cessione del business Radio
  • Cessione della sede romana (via Sicilia)
  • Cessione di altre attività non strategiche (Harlequin)
  • EBITDA adj. da 64 a 100 € mln
  • Risultato netto a 23 € mn
  • Indebitamento da – 292 a -264 € mln, incl. circa €130 mln per acquisizioni
2017 – 2019: Riposizionamento strategico
LINEE GUIDAAZIONIRISULTATI
Consolidamento economico finanziario:

  • incremento marginalità area libri
  • stabilizzazione redditività magazine

 

Finalizzazione seconda fase di riposizionamento strategico

  • Conseguimento sinergie da integrazione
  • Sviluppo attività digitali
  • Cessione Mondadori France
  • Cessione di 6 testate italiane
  • Cessione di Inthera
  • Outsourcing logistica
  • Cessione immobili Verona
  • Rinegoziazione contratto di stampa
  • EBITDA adj. da 6,8% al 10,7%
  • Risultato netto a 30,5 € mln
  • Indebitamento da -264 a -55 € mln, incl. circa 80 mln per cessioni