Conferma del riposizionamento strategico

Importante intervento di de-risking del business model.

La capacità dimostrata dal Gruppo Mondadori, nel corso del 2020, di reagire prontamente ad un contesto fortemente deteriorato nonché la solidità finanziaria evidenziata dalla situazione patrimoniale di fine anno giustificano, sotto il profilo operativo, un atteggiamento di complessivo ottimismo circa l’evoluzione futura del business ed i risultati conseguibili dal Gruppo nel nuovo esercizio.

Da un punto di vista strategico il Gruppo è dotato di tutte le risorse, manageriali e finanziarie indispensabili a proseguire il percorso di rafforzamento dei core business, di espansione in nuovi segmenti del settore editoriale o adiacenti ad esso e di eventuale razionalizzazione delle attività non strategiche, coerentemente perseguito nel corso degli ultimi anni, anche attraverso operazioni di M&A.

Più in dettaglio nel 2021 Mondadori intende proseguire nell’opera di consolidamento della propria leadership nell’area Libri, sia nel segmento dell’editoria scolastica che Trade, aumentandone la rilevanza ed incidenza sul complesso delle attività del Gruppo, e di completamento delle proprie competenze ed offerta in ambito digitale.

La solidità finanziaria consente inoltre di immaginare che nel corso dell’esercizio il Gruppo persegua in maniera convinta ed attiva eventuali opportunità di acquisizione che dovessero presentarsi così come creare le condizioni per il ritorno, a partire dal 2022 a valere sul risultato netto dell’esercizio 2021, ad una politica di remunerazione degli azionisti.

Outlook 2021

L’andamento positivo registrato nei primi mesi dell’esercizio, grazie in particolare al significativo trend di crescita sperimentato dal mercato del Libro, così come la prosecuzione della rilevante generazione di cassa del Gruppo, consentono di prevedere a livello consolidato – e sulla base dell’attuale perimetro – un miglioramento delle stime precedentemente comunicate.

Obiettivi economici

  • I ricavi attesi per l’esercizio 2021 mostrano una leggera crescita (low single-digit), a sostanziale conferma della precedente stima derivante da:
    • il miglioramento dell’evoluzione dei ricavi del segmento Libri Trade rispetto alle attese di inizio anno legato alla maggiore crescita del mercato del Libro, seppure con una graduale normalizzazione rispetto al trend rilevato nel primo trimestre;
    • lo slittamento della ripresa delle attività museali e un più graduale recupero dei ricavi dell’area Retail ascrivibili all’impatto delle più stringenti misure restrittive rispetto a quanto precedentemente ipotizzato.
  • l’attuale previsione dell’EBITDA Adjusted riflette un contributo netto moderatamente migliorativo derivante dal combinato delle dinamiche descritte al punto precedente al quale si aggiunge l’effetto dei ristori assegnati al Gruppo a titolo di indennizzo delle attività museali: di conseguenza la marginalità a livello consolidato è attesa collocarsi nella parte alta del range precedentemente comunicato (11%-12%), ovvero nell’intorno del 12% dei ricavi.
  • Il risultato netto dell’esercizio 2021 è confermato in forte crescita anche per due effetti “one-off”:
    • il ricorso da parte del Gruppo all’agevolazione derivante dal riallineamento fiscale di parte dell’attivo immateriale che consentirà la contabilizzazione di una rilevante componente fiscale positiva;
    • l’impatto sul risultato del 2020 della svalutazione di alcune poste patrimoniali che attualmente non è prevista per il 2021.

Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta

Anche per quanto concerne l’indebitamento finanziario del Gruppo, è ragionevole aspettarsi un miglioramento delle precedenti previsioni dovuto alla prosecuzione della robusta generazione di cassa registrata dal business nell’ultimo semestre: in particolare, la nuova aspettativa è che il cash flow ordinario possa collocarsi in un intervallo compreso tra 50 e 55 milioni di Euro (rispetto al precedente range di 40-45 milioni) che consente di confermare il conseguimento – prima degli impatti derivanti dall’adozione dei principi contabili previsti dall’IFRS16 – di una posizione finanziaria netta consolidata positiva a fine esercizio.

Considerando viceversa gli impatti dell’IFRS 16 è lecito assumere che l’indebitamento finanziario di Gruppo risulti non superiore a 0,7x EBITDA Adj. (dal precedente 0,8x).

Evoluzione 2014 - 2020

2014 – 2016: Prima fase di riposizionamento strategico
LINEE GUIDAAZIONIRISULTATI
Miglioramento operativo e recupero di efficienza

 

Trasformational deals per:

  • rafforzamento del core business libri
  • digitalizzazione nell’area magazine
  • Acquisizione di Rizzoli Libri
  • Acquisizione di Banzai Media
  • Cessione del business Radio
  • Cessione della sede romana (via Sicilia)
  • Cessione di altre attività non strategiche (Harlequin)
  • EBITDA da 14 a 67 € mln
  • EBITDA adj. da 1% a 7%
  • Indebitamento da -363 a -264 € mln, incl. circa €130 mln per acquisizioni
2017 – 2019: Seconda fase di riposizionamento strategico
LINEE GUIDAAZIONIRISULTATI
Consolidamento economico finanziario:

  • incremento marginalità area libri
  • stabilizzazione redditività magazine

 

Finalizzazione seconda fase di riposizionamento strategico

  • Conseguimento sinergie da integrazione
  • Sviluppo attività digitali
  • Cessione Mondadori France
  • Cessione di 6 testate italiane
  • Cessione di Inthera
  • Outsourcing logistica
  • Cessione immobili Verona
  • Rinegoziazione contratto di stampa
  • EBITDA da 67 a 95 € mln
  • EBITDA adj. da 6,8% al 10,7%
  • Risultato netto a 30,5 € mln
  • Indebitamento da -264 a -55 € mln, incl. circa 80 mln per cessioni
2020: Resilienza nell’anno dell’emergenza
LINEE GUIDAAZIONIRISULTATI
Tempestiva ed efficace reazione per garantire continuità aziendale e difesa della redditività
  • Incremento efficienza e ulteriore deleverage finanziario
  • Libro: oltre il 90% del margine di Gruppo
  • EBITDA adj. a 82 € mln, > 11%
  • Indebitamento a -15 € mln