Offrire a tutti le stesse opportunità di sviluppare le proprie capacità e attitudini, evitando ogni discriminazione per etnia, genere, età, nazionalità, religione, orientamento sessuale e convinzioni personali è uno dei cardini del nostro modo di gestire le risorse umane, come sancito anche dal Codice etico.

Dal 2012 aderiamo alla Carta per le pari opportunità, dichiarazione di intenti, sottoscritta volontariamente da imprese di tutte le dimensioni, per la diffusione di una cultura aziendale e di politiche delle risorse umane inclusive, libere da discriminazioni e pregiudizi, capaci di valorizzare i talenti in tutta la loro diversità.

Da gennaio 2016 siamo soci ordinari di Valore D, che promuove la parità di genere, la presenza e la crescita dei talenti femminili all’interno di imprese, realtà professionali, enti e istituzioni e nel 2017 abbiamo aderito al  loro Manifesto per l’occupazione femminile.

Personale suddiviso per inquadramento e genere

2019% sul totaledi cui donnedi cui uomini
Dirigenti5%24%76%
Quadri13%54%46%
Impiegati72%65%35%
Giornalisti9%71%29%
Operai1%17%83%
Totale62%38%

Presenza femminile nei vertici delle testate

Per quanto riguarda la parità di genere, incoraggiamo e promuoviamo condizioni equiparate tra donne e uomini.
L’incidenza dell’occupazione femminile nell’ultimo triennio è rimasta costante ed è pari a circa il 60%.
Anche il sistema retributivo rispetta una sostanziale equiparazione degli emolumenti del personale femminile e maschile.

Retribuzione donne/uomini

Italia2019
Dirigenti63%
Quadri91%
Impiegati97%
Giornalisti82%
Operai78%

Si segnala che la remunerazione considera, oltre al salario medio lordo annuale, anche eventuali bonus MBO corrisposti per specifici inquadramenti dei dipendenti al 31 dicembre. Si segnala, inoltre, che per il calcolo del rapporto, lo stipendio base dei i dipendenti afferenti alla tipologia professionale “part-time” è stato riproporzionato in modo tale da renderlo comparabile a quello dei dipendenti con contratto “full time”.