Miden

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Veronica Raimo

È un mattino cristallino come tanti a Miden. Una ragazza bussa alla porta di una coppia con un’accusa di abuso sessuale. L’accusato è il suo ex professore di filosofia, la cui compagna aspetta un figlio. La denuncia scuote la felice comunità locale e i tre protagonisti si ritrovano al centro di un’indagine. Amici e colleghi si trasformano in un tribunale che deciderà delle loro vite. E, nell’attesa del verdetto, tutte le certezze si corrompono, tutti i sogni di futuro svaniscono.

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Recensioni

“Se i romanzi possono indicare la macchia, la voragine in un Occidente che si ostina ad autorappresentarsi come desiderabile, "Miden" risponde a questa chiamata con la profondità e l'intelligenza di cui è capace la narrativa: non fornendo risposte, ma dissotterrando nuove domande. ”

Nadia Terranova, "Robinson" - "La Repubblica" 1 aprile 2018,

“Sorprendente come lo scenario in cui si svolge la vicenda: un distopico Stato-modello che, sopravvissuto a un'imprecisata catastrofe globale, ha dato vita a un governo "della gente", una democrazia diretta organizzata su commissioni di cittadini. Un romanzo italiano di respiro internazionale, come vorremmo leggerne di più.”

Mario Bonaldi, "Rolling Stone" aprile 2018,

“Un romanzo distopico che ha della Atwood e dell'Orwell e che è estremamente attuale. [...] In questo romanzo seducente e misterioso, duro e forte, Veronica Raimo ha il coraggio di non dare risposte. ”

Antonella Lattanzi, "La Stampa" 7 aprile 2018,

“Pur pensato e scritto prima dell'ondata del #metoo, "Miden", si colloca perfettamente nella sua scia ma, come deve fare la buona letteratura, va oltre la cronaca.”

Francesca Bellino, "Il Mattino" 14 aprile 2018,

“Veronica Raimo, scrittrice raffinata con un talento speciale per ogni forma di spiazzamento - geografico, metaforico, stilistico - si mette nei panni di un uomo e di una donna alternando le loro voci con maestria. Ribaltando tutti i cliché della vittima e del carnefice, mettendoci davanti, con feroce lucidità, alla nostra perversione più raffinata: l'ossessione della correttezza.”

Elena Stancanelli, "D" 14 aprile 2018,

“Un'analisi sottile tra colpevolezza e innocenza in un mondo edulcorato e chiuso dove la salvezza è tornare alla propria identità.”

Simona Sirianni, Io Donna,

Veronica Raimo

Veronica Raimo è nata a Roma nel 1978. Ha scritto i romanzi Il dolore secondo Matteo (2007), Tutte le feste di domani (2013), Miden (2018), tradotto in UK, USA e Francia, Niente di vero (2022, finalista premio Strega), oltre alle poesie di Le bambinacce (2019), scritte con Marco Rossari. Autrice anche di racconti, giornalista culturale, è co-sceneggiatrice del film Bella addormentata di Marco Bellocchio.


Leggi l'approfondimento e le interviste

Voce all’autore: Veronica Raimo su Miden, la scrittura, la fragilità del desiderio

L’idea è nata da un fatto accaduto a un mio amico e dalla diatriba tra Maria Schneider e Bernardo Bertolucci sulla famosa scena del burro in Ultimo tango a Parigi. Al tempo, cioè prima dell’ondata MeToo, mi aveva colpito come alcune reazioni, anche da parte di donne, fossero volte ad accusare lei di cercare visibilità postuma e giustificassero un deliberato atto di abuso come una scelta artistica. Astio verso di lei ed esaltazione di lui come Maestro. 

Veronica Raimo, Vanity Fair, 11 aprile 2018

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