Pi greco

Matematica: insidia o preziosa alleata?
Talvolta basta un problema o un intoppo per ricordarci che le nostre vite possono cambiare in modo drastico per un banale errore di calcolo.

Spaziando con sagacia e ironia dagli antichi egizi a Bill Gates, dalla birra agli iPhone, Matt Parker in “Processo al Pi greco” (Rizzoli) ci mostra come sviste in apparenza innocue possono avere effetti bizzarri o catastrofici.

Come quando racconta che nel 1995 la Pepsi organizzò una promozione per cui, attraverso una raccolta punti, si potevano ottenere diversi premi: una T-shirt, un paio di occhiali da sole, una giacca di pelle. Ma non solo: il protagonista dello spot prometteva, con sette milioni di punti, un jet militare Harrier. E quindi?

Di per sé un buon esempio di umorismo, ma i pubblicitari non avevano fatto bene i conti. I punti erano acquistabili direttamente dall’azienda a 10 centesimi l’uno, quindi con poco più di 700.000 dollari era possibile ottenere un aereo il cui costo superava i venti milioni.

Questa svista – diventata poi un processo che ha fatto la storia della giurisprudenza – ci ricorda che le nostre vite possono cambiare in modo drastico per un banale errore di calcolo.

https://lnkd.in/e8cn6fW

#LibriDaLeggere