La carta è, ancora e nonostante i cambiamenti che l’evoluzione digitale ha imposto al business editoriale, la nostra materia prima principale e indispensabile.

Il ciclo di vita del prodotto cartaceo inizia all’interno delle industrie cartarie dove viene realizzata la carta che viene poi inviata all’azienda grafica che si occupa della stampa. Successivamente, dopo essere stato stoccato all’interno dei magazzini, il prodotto cartaceo stampato viene consegnato, attraverso appositi sistemi di logistica, ai distributori e ai clienti finali.

Una volta che il libro/magazine è in mano al lettore, il ciclo di vita del prodotto cartaceo prosegue in uno dei tre modi seguenti:

  • il libro/magazine rimane nella casa del lettore e potrà poi eventualmente essere riutilizzato (per esempio, riletto, regalato, donato a scuole e/o biblioteche);
  • il libro/magazine è avviato alla raccolta e al riciclo del rifiuto cartaceo, che diventa così una materia prima di valore che può essere riutilizzata nelle cartiere (carta da macero);
  • il libro/magazine viene smaltito in modo indifferenziato.

 

Attorno alla carta, alla sua produzione e al suo utilizzo, si sviluppa una filiera molto articolata, con impatti importanti anche per l’ambiente. Da molti anni l’industria produttiva, le cartiere, sono in prima linea per  trasformare il ciclo produttivo in modalità sostenibili, anche grazie a enti sovranazionali che hanno come missione la tutela delle foreste – la carta si produce dalla cellulosa degli alberi – come FCS, PEFC e Greenpeace.

Come editori, proprio in risposta all’invito di Greenpeace nel 2010, ci siamo impegnati a utilizzare carta certificata in tutta la nostra produzione. Abbiamo aderito all’iniziativa lanciata alle aziende del settore cartario italiano per salvaguardare le foreste primarie. In particolare, ci siamo impegnati a definire un percorso per aumentare progressivamente nel tempo la percentuale di carta “amica delle foreste”.
In questo senso i dati relativi al periodo 2010 – 2019 testimoniamo il nostro impegno ad aumentare progressivamente la sostenibilità di tutte le nostre case editrici.

Nel 2019 la quantità totale di carta acquistata per la stampa dei prodotti editoriali (in Italia e Stati Uniti) ammonta a circa 66.155 tonnellate (-6% rispetto al 2018). Grazie alla politica di acquisti di beni e servizi iniziata nel 2014, Mondadori ha potuto consolidare il proprio impegno nella razionalizzazione dell’utilizzo di carta per la stampa dei propri prodotti e avere un maggiore controllo sul processo di selezione dei fornitori, in modo tale da assicurarsi che il loro operato sia coerente con i principi di sostenibilità del Gruppo. I criteri di selezione dei fornitori impongono che la carta sia certificata secondo i due principali schemi applicati a livello mondiale, FSC e PEFC, al fine di aumentare progressivamente nel tempo la percentuale di carta certificata utilizzata.

Italia

Nella tabella è riportato il dettaglio dei consumi di carta per tipologia (certificata, classica e riciclata) per il periodo 2017-2019.

Totale carta per stampa Italia (in tonnellate)

2019
Tipologiatonnellate%tonnellate%tonnellate%
Carta certificata 62.64399,98%67.32599,94%73.57397,9%
Carta riciclata 5 0,01%320,05%370,0%
Carta classica7 0,01% 110,02%1.5782,1%
Totale75.188

Stati Uniti

Rizzoli International Publications acquista indirettamente materie prime tramite i fornitori di stampa, prevalentemente operanti in Cina e, in misura minore, in Italia. Per la tipologia dei prodotti pubblicati e dei mercati internazionali in cui l’azienda opera, fino a oggi l’attenzione posta all’utilizzo di carta certificata è limitata. Tuttavia, già dal 2018, l’attenzione all’utilizzo di carte certificate è cresciuta per adeguare l’impegno della società a quello del Gruppo. Si stima che nel 2019 circa l’80% della carta utilizzata sia certificata, in aumento rispetto allo scorso anno (nel 2018 circa il 45%)

Di seguito sono riportati, per il periodo 2017-2019, le stime relative ai consumi di carta: l’aumento è dovuto all’incremento del numero di copie prodotte.

Totale carta per stampa Stati Uniti

201920182017
Tonnellate 62.64367.32573.573

1 I dati relativi al consumo di carta 2017, 2018 e 2019 di RIP sono stati stimati sulla base delle copie prodotte e del peso medio per copia, poiché non disponibili nei documenti ricevuti dai fornitori dati di dettaglio relativi all’effettivo consumo di carta per la stampa, né è stato possibile risalire al solo costo della carta tra i dati riportati nelle fatture di acquisto.

La logistica dei prodotti editoriali

La logistica distributiva del Gruppo Mondadori si sviluppa attraverso una serie di reticoli sovrapposti che coprono l’intero territorio nazionale e si differenziano in canali per la tipologia di oggetti gestiti e trasportati: magazine (edicola, abbonamenti e quotidiani), libri (trade e scolastica), club (prodotti Mondolibri) e e-commerce.

Molti dei processi logistici prevedono sia una spedizione diretta verso i punti di destinazione del canale di riferimento, sia una spedizione in resa del prodotto invenduto. A seconda del canale specifico, il prodotto invenduto può essere destinato allo stoccaggio, a successive rilavorazioni per riciclo o al macero (se cartaceo), a distruzione o a smaltimento.

Magazine – Italia

La logistica dell’area magazine Italia è affidata alla società Press-di Distribuzione Stampa e Multimedia S.r.l., controllata al 100% dal Gruppo Mondadori, che gestisce la distribuzione sul territorio nazionale dei periodici Mondadori e di magazine e quotidiani di altri editori per il solo canale di vendita delle edicole. Tutti i processi operativi di Press-di, compresa la gestione dei trasporti, sono esternalizzati a una rete di fornitori qualificati. Nel 2019 è stato registrato un peso totale trasportato di oltre 64.800 tonnellate, interamente su gomma (con utilizzo in aggiunta di trasporto navale in modalità roll-on/roll-off per il traghettamento verso le isole).

Il processo logistico dei periodici in Italia si svolge attraverso quattro fasi:

  • cellofanatura industriale e allestimento delle spedizioni;
  • trasporto primario: dai centri logistici di distribuzione (Melzo, Verona e, dal 2019, Roma) ai distributori locali (circa 51 imprenditori privati nel 2019);
  • ultimo miglio (consegna a punto vendita): i distributori locali svolgono il servizio di smistamento delle copie per edicola e il servizio di trasporto di “ultimo miglio” fino al punto vendita. Ai distributori locali spetta, quotidianamente, il compito di raccolta del prodotto invenduto presso le edicole e di lavorazione del prodotto reso per la rispedizione dal Centro nazionale resa di Press-di o per il macero locale;
  • trasporto rese: il prodotto invenduto destinato alla restituzione agli editori rientra, attraverso la rete di trasporto primaria di Press-di, al Centro nazionale di lavorazione della resa di San Pietro Mosezzo (NO).

La distribuzione dei quotidiani di editori terzi (tra cui il Giornale, Libero, Avvenire) è sviluppata su un reticolo logistico differente da quello dei periodici. Il network dei quotidiani parte da una serie di centri stampa dislocati sul territorio nazionale e ha come punto di destinazione i distributori locali. Tale rete, corta e veloce, è ottimizzata sui tempi di consegna e condivisa con altri distributori per una maggior efficienza dei volumi.

Alla riduzione di costi operativi (derivante dalla diminuzione progressiva dei pesi trasportati) corrisponde una proporzionale contrazione delle emissioni per utilizzo di vettori di trasporto. Questo risultato si somma all’effetto della resa certificata, ovvero del macero locale delle copie invendute effettuato da distributori locali. Il processo, pur garantendo all’editore il trattamento delle rese ai fini statistici e contabili, non rende necessario il ritorno delle copie invendute a magazzino, con evidente riduzione dei costi e delle emissioni.

Per quanto riguarda la gestione delle rese, Mondadori ha un tasso di macero locale estremamente elevato: Press-di (in accordo con il Gruppo e gli editori terzi distribuiti) ha, infatti, incentivato la massima diffusione possibile dei processi di resa certificata dei distributori locali. Tuttavia, la costante contrazione delle diffusioni di quotidiani e periodici, oltre a determinare una generale diminuzione delle rese, ha avuto negli anni ripercussioni sui soggetti economici intermedi (distributori locali ed edicole) con conseguente riduzione del numero di distributori locali totale e di quelli che garantiscono la resa certificata.

Libri trade

L’attività logistica dei Libri trade (per i marchi Mondadori, Einaudi, Electa, Frassinelli, Piemme, Sperling & Kupfer, fino ad aprile 2017 gestita da Mondadori Libri S.p.A. presso il polo logistico di Verona) è stata ceduta come ramo d’azienda a Ceva Logistics S.p.A. a maggio 2017. Il nuovo fornitore, attraverso varie fasi, ha trasferito l’attività di rifornimento, conteggio e selezione rese presso il proprio polo logistico City of Books di Stradella (in provincia di Pavia), dove già gestiva le edizioni di Rizzoli Libri. Le attività di lancio delle novità, sempre gestite da Ceva Logistics, sono affidate a un provider esterno ubicato nell’area di Verona.

Tutte le confezioni utilizzate per la distribuzione di Libri trade sono in cartone ondulato, con una percentuale di carta riciclata del 90%. Tali imballi sono poi a loro volta riciclabili al 100% e la sorgente del materiale riciclato proviene dai raccoglitori di macero nazionali.

Editoria scolastica

La logistica dei prodotti di Mondadori Education e Rizzoli Education è legata alle attività peculiari della scolastica (propaganda, adozione e vendita dei libri):

  • attraverso una rete di propagandisti, nei mesi da gennaio a maggio, si presentano i testi agli insegnanti allo scopo di ottenerne l’adozione; la logistica si incarica di spedire i volumi dal magazzino centrale verso i propagandisti; infine, i propagandisti consegnano o spediscono all’insegnante la/le copie saggio. Si segnala a riguardo l’introduzione delle copie saggio digitali (legata allo sviluppo dei testi scolastici digitali multidevice), che in prospettiva potrà ridurre la produzione e spedizione delle copie saggio cartacee;
  • a partire da maggio e, con intensità diversa, fino a tutto ottobre, Mondadori Education e Rizzoli Education riforniscono per la campagna di vendita i punti di distribuzione al dettaglio; inoltre, alla riapertura delle scuole, i propagandisti sono dotati di volumi e guide da distribuire agli insegnanti come saggi cattedra;
  • oltre alle spedizioni verso la distribuzione periferica, i magazzini centrali di Verona e di Stradella riforniscono direttamente alcuni clienti direzionali e circa 800 librerie per i volumi dell’università e di L2 (italiano per stranieri).

Bookclub
Anche per i prodotti del canale di vendita bookclub la gestione dei flussi logistici (deposito e allestimento ordini) e di tutti i processi di supporto al business avviene dal polo logistico di Verona. La spedizione degli ordini è effettuata attraverso il canale postale.
Le scatole di cartone utilizzate per le spedizioni sono della stessa tipologia di quelle usate per i Libri Trade. Il materiale che torna in resa postale è sottoposto a operazione di recupero.

E-commerce
Per quanto riguarda i prodotti acquistati sul sito www.mondadoristore.it, le attività logistiche relative al canale B2C prevedono la gestione del prodotto (sia di Mondadori sia di editori terzi) nell’ambito del polo logistico di Verona (ora Ceva Logistics); l’allestimento del prodotto avviene sulla base dell’ordine del cliente e la spedizione via corriere espresso direttamente all’indirizzo del cliente finale. Su questo tipo di prodotto non esiste praticamente alcun flusso di resa.